Magazine Attualità
Ieri sera concerto dei Negramaro: musica e una grandissima emozione. Una scarica di energia. E poi, un brivido lungo la schiena e io, da quel momento e per tutta la giornata, non sono riuscita più a togliermi dalla testa l'arena che canta a gran voce L'Immenso e la dedica a quel ragazzo di ventiquattro anni, pieno di capelli e dalla faccia simpatica che se ne è andato decisamente troppo presto. Perché - indipendentemente da chi si é o da cosa si faccia nella vita - non si può morire a 24 anni.
