Realizzato da Upper One Games, in collaborazione con un'associazione che si occupa di preservare la cultura Inupiat, Never Alone (Wii U, 14,99 euro) narra la storia di una ragazzina esquimese, Nuna, che un giorno finisce per allontanarsi troppo dal proprio villaggio e viene attaccata da un enorme orso bianco.
A salvarle la vita è una piccola ma tenace volpe artica, che da quel momento diventerà sua inseparabile amica. Non si tratta di una volpe normale, tuttavia, in quanto possiede capacità che le consentono di dialogare con gli spiriti del vento e di farsi assistere alla bisogna.
In un contesto platform in cui potremo alternarci liberamente al comando di Nuna o della volpe, il gioco ci catapulterà in un viaggio verso la salvezza, fra le leggende e il folklore delle tribù dell'Alaska. Al comando della ragazzina potremo correre e saltare sulle piattaforme, ma anche aggrapparci al terreno quando ci sono forti folate di vento e usare un'arma tradizionale, le bolas, per colpire nemici o distruggere ostacoli. Passando alla volpe, avremo modo di intrufolarci all'interno di passaggi ristretti e scalare superfici poste più in alto del solito, per poi magari calare una corda per far salire Numa o richiamare gli spiriti perché creino dei "ponti" da attraversare per raggiungere la zona successiva. Dotato di una grande atmosfera e di un comparto tecnico di ottima fattura, che ricorda per stile i film d'animazione Disney, Never Alone si rivela purtroppo breve e con qualche problema relativo all'intelligenza artificiale, che però in questa versione per Wii U potrebbe essere stato risolto.
Titani e motociclette
Riuscite a immaginare un'interpretazione in stile funk del mito di Perseo? È proprio quello che hanno fatto gli sviluppatori di Funk of Titans (Wii U, 8,99 euro), che arriva sulla home console Nintendo dopo aver debuttato a gennaio su Xbox One. L'eroe della mitologia greca che si era ritrovato nel mezzo di uno "scontro fra titani" è in questo caso un belloccio di colore, rigorosamente con i capelli afro, una fascia bianca sulla fronte e una tuta gialla che fa tanto "L'ultimo combattimento di Chen", impegnato in un contesto endless a scorrimento orizzontale che lo porterà a eliminare nemici, evitare trappole e spiccare salti spettacolari per raggiungere di volta in volta il "traguardo" e proseguire l'avventura.
Sebbene le premesse del gioco siano stuzzicanti, a quanto pare la loro concretizzazione non è stata all'altezza delle aspettative, ma rimaniamo in attesa di un'eventuale recensione per poter formulare un giudizio sul prodotto.
Andiamo invece sulla fiducia con Bike Rider DX2: Galaxy (Nintendo 3DS, 2,99 euro), in quanto si tratta del sequel di un ottimo platform a scorrimento predeterminato. Il concetto alla base di questo titolo è semplice: al comando di un tizio in bicicletta, dovremo evitare gli ostacoli lungo il percorso e raccogliere monete d'oro, nell'ottica di cinque livelli ispirati ognuno a un differente segno zodiacale. Per riuscire nell'impresa bisognerà agire su di un unico pulsante, appunto quello del salto, ma con la possibilità di attivare varie combinazioni per eseguire evoluzioni spettacolari. A rendere più varia l'azione ci penseranno inoltre i potenziamenti momentanei, nella forma di divise che donano al personaggio poteri unici, come ad esempio la capacità di scavare nella terra o spiccare balzi molto più potenti. C'è poi l'importante elemento dei tre gettoni d'oro, che dovremo raccogliere per ottenere un punteggio pieno in ogni stage, e che forniscono un certo grado di rigiocabilità all'esperienza. Sembra insomma che i ragazzi di Spicysoft abbiano fatto un altro centro dopo il primo Bike Rider DX, offrendo ai propri fan un sequel dalle meccaniche arricchite e con tante nuove idee.