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Essere o non essere femministe?

Creato il 15 novembre 2014 da Almacattleya
Se uno mi chiedesse se io sia femminista, ci penserei bene e prima gli chiederei: "Di quale tipo? Quello che inneggia alla supremazia della donna o quello che vuole donne e uomini con stessi diritti?"Che poi questa parità di diritti sarebbe bene chiedersi per che cosa si intende veramente ovvero che una donna deve avere gli stessi diritti di un uomo e quindi il contrario.Uno (o più probabile una) dirà che gli uomini hanno già tutti i diritti che vogliono.Beh, proviamo a sollevare la questione della violenza.Ci sono alcune donne che ritengono il maschio già colpevole perché ha il pene.E' chiaro che se una persona qualsiasi viene visto come qualcosa, molto probabilmente questa lo diventerà. Si avvera una profezia autoindotta.Ma qui stiamo parlando della violenza.Se da una parte c'è un uomo che violenta una donna e dall'altra l'esatto opposto, che cosa pensereste?Sono fatti dove bisognerebbe ritrovarsi però scommetto che ci sono persone che vanno subito dalla donna violentata senza pensare all'altra situazione.Ho letto molti commenti dove davvero si inneggia a una donna che colpisce e violenta un uomo perché finalmente si vede una donna con le palle (che poi che strano, per essere una donna forte ci vuole un attributo maschile) e che non si fa sottomettere.
Essere o non essere femministe?
Si pensa anche che sia una donna che si sta ribellando alle vessazioni del marito o compagno (casi successi nella realtà) ma mai e poi mai (o raramente) che quella donna sia una povera psicopatica, alla quale piace menare forte e che l'uomo non ha nessuna colpa e no, non è diventata psicopatica perché vessata a lungo dagli uomini.Ebbene, donne così esistono.Qualcuno (o meglio dire qualcuna) dirà: "Saranno una minoranza!"Non ho dati alla mano e può darsi di sì però bisogna anche dire che molte violenze vengono taciute. E provate a pensare a un uomo che pensa di essere considerato un debole, uno appunto senza palle, che dovrebbe essere contento di una donna così se viene stuprato in continuazione oppure anche di violenza psicologica, roba da dire: "Che stronza!"Sì perché essere stronzi, non so dove vedete la bellezza di esserlo."La vita è stata crudele con me perciò sarò stronzo (o stronza)"?Che bella prospettiva di vita, davvero."Gli altri sono stati cattivi con me perciò io lo sarò con gli altri"?E tu pensa a questi ultimi altri che hanno a che fare a te.Comunque, ritornando a qualche riga più avanti, anche se questi uomini violentati fossero una minoranza, che vuol dire? Essendo una minoranza, il loro dolore è inferiore? Non devono essere ascoltati?Benissimo!!! Allora tutte le associazioni LGBTQ dovrebbero essere cancellate perché tanto quelle persone sono una minoranza e perciò non c'è bisogno di ascoltarli.Sono solo parole in più.Oppure di uomini che non riescono a vedere i loro figli e non perché sono pericolosi. Semplicemente, perché le loro ex-mogli non glielo permettono e magari ne parlano male ai figli. Stiamo parlando di famiglie divise non perché uno dei due è violento, ma semplicemente perché le cose sono andate così.Ne ho conosciuti due così in questa situazione e non è piacevoli ascoltarli perché appunto si sentono privati di qualcosa di prezioso. Invece dopo essere stati visti come donatori di sperma (perché così erano visti), adesso sono donatori di soldi, tantissimi soldi.E non importa se vanno al lastrico.Non importa se quelle donne il lavoro ce l'hanno e tante spese sono inutili.Perché questa risulterà, per quelle donne, una vittoria dove ci saranno altre donne che le diranno: "Brava! Sei tutte noi!!!!"La vittoria palese su una guerra inesistente.O meglio, che non dovrebbe esistere.
Il bello è che poi il femminismo spesso viene collocato negli anni 60 quando le donne bruciavano i reggiseni perché considerati uno strumento di costrizioni.Ehm, se vogliamo parlare di strumenti costrittivi imposti parlerei dei corsetti o dei loto d'oro, ma il reggiseno?Semmai il reggiseno servirebbe appunto a reggerlo non a comprimerlo.Poi ovviamente dipende dalle forme.Ma prima il femminismo non c'era?Il diritto al voto per le donne era una quisquilia? Parliamo di quel video dove la ragazza cammina per diverse ore e viene "molestata" verbalmente.Considerare molestie verbali e sessuali alcune frasi, mi sembra davvero assurdo.Ieri trovo questa immagine
Essere o non essere femministe?
L'ho condivisa su Facebook con queste parole "Ahahha una cosa oscena!!!E non tanto quello che dice il ragazzo, ma la reazione della ragazza.Chiamare molestia o stupro una cosa del genere...Se è insistente ti può dare fastidio, ma non è che in ogni cosa come "Bel tempo vero?" si debba per forza pensare che si riferisca al sesso.Certo che se uno va in strada sentendosi braccato, anche un "Ciao" lo potrebbe intendere come un "Scopami." e se viene da una ragazza, potrebbe pensare che questa sia lesbica e quindi le faccia delle avances.
Se poi c'è della frustrazione propria, anche un "Scusami, mi sa dire che ore è?" potrebbe essere preso come "Ehi bella, mi interessi e cerco di attaccare bottone con te."
Che poi magari è la sua intenzione vera e propria (anche senza nessuna malizia).
Il fatto è che se qualcuno mi chiede che ore sono, io gli rispondo esattamente dicendogli l'ora.


E no, non sto prendendo sottogamba la situazione femminile in Italia e nel mondo.So che nel mondo, già essere una donna è considerata una colpa da scontare dove deve stare zitta, considerata un essere debole.
Qualche anno fa ho partecipato ad eventi legati al "Se non ora quando?" (vedi qui e qui) e non rinnego le parole che ho detto e scritto.Solo cerchiamo di ridimensionare con obiettività questa faccenda.Perché sì, sono anche consapevole che quando le donne assumono ruoli di capo, vengono viste come delle arpie oppure non degne di essere belle.Però succede anche questo che un'immagine venga vista come sessualizzata.
Credo che di questo "caso" ne abbiate già sentito parlare.
Essere o non essere femministe?
Alcuni si sono chiesti "Ma quella posizione anatomica è corretta?"
Ma la stragrande maggioranza ci ha visto questo
Essere o non essere femministe?
Ecchiaro!!!
Stiamo parlando di Milo Manara, considerato uno dei maestri assoluti dell'eros.
Vuoi che non le mette a pecorina, lui?
Solo che qua stiamo parlando di una donna che si sta arrampicando e solo perché ha quel sedere sodo così in alto non è che equiparato allo stesso dell'altra immagine.
Mai sentito parlare di contesto?
Comunque, alcune hanno detto che un trattamento simile non è mai fatto ad alcun supereroe.
Ehm...
Essere o non essere femministe?
Tempo fa si discusse molto della scena di nudo integrale di Gabriel Garko nella miniserie dedicata a Rodolfo Valentino.Molti commenti di donne che protestano contro l'oppressione di questa scena dove si vede appunto il suo pene.Perché così lui era diventato l'uomo oggetto? Macché!!!Perché visto che gli uomini hanno a tutte le ore donne svestite, scosciate in tv, allora anche le donne meritano lo stesso.
Sarebbe questa la parità dei diritti???!?!?!?!
Che poi, precisiamo, la sovraesposizione del corpo femminile viene considerata nociva soprattutto in inquadrature che la spersonalizzano, che la mercificano PERO' la stessa cosa non è considerata per gli uomini?!
Allora qui siamo proprio a livelli di ipocrisia incredibile.
Che poi la volgarità non è data solo da alcuni centimetri in più della pelle. C'è anche la volgarità delle idee che magari vengono considerate opinioni sacrosante.
Inoltre visto che un certo modello di bellezza imposto dai media non va bene, imponiamo un altro ovvero non rasiamoci più, non trucchiamoci più, non vestiamoci più elegantemente.Il fatto è che non si può sconfiggere un'imposizione con un'altra.E poi il fatto di radersi, di truccarsi, di vestirsi eleganti dovrebbe essere una scelta propria e non perché così è più da donna.
E' anche vero che il dire "non essere una femminuccia" non rende l'idea di una donna, ma solo quella di uno stereotipo.

Esemplare (ovvero da rifletterci bene su) il bambino che a 1:12 dice No, intendo sì... Ho insultato le ragazze, ma non mia sorella
Per non parlare del matriarcato.Ovvero il patriarcato non va bene, è nocivo. Ma ritorniamo al matriarcato ovvero quando dominavano le donne e così molte richiamano i tempi antichi, una sorta di Paganesimo che inneggia alla Grande Madre. Solo che come viene detto qua (vedi domanda numero 4), si considerano gli opposti.
E così gli stereotipi non vanno bene né alle donne e né agli uomini.Dire che gli uomini sono tutti uguali, sicuramente non t'aiuta.Se una donna attira sempre di sé un certo tipo di uomo, allora ci penserei bene su perché inconsciamente agiamo in una certa maniera.(piccola nota: non sto giustificando affatto gli uomini violenti)Ci sono donne (e uomini) che cercano un tipo di anima gemella non rendendosi conto che è quella sbagliata per loro e non aprendosi ad altri generi.
Nell'essere una donna non ci si deve vergognare del proprio corpo (di qualsiasi corpo lei abbia), del proprio sorriso e neanche della propria dolcezza così come un uomo non si deve vergognare delle proprie lacrime, di mostrare le proprie emozioni.
Non si dovrebbe avere paura nel mostrare la propria opinione se fondata.Non si dovrebbe avere paura di dire "No" temendo che l'altro capisca "Sì".Non si dovrebbe avere paura di piangere (se se ne sente il bisogno) perché è da deboli.
Non si dovrebbe avere paura di essere quello che si è, di chiedere il permesso di esistere.
Non sono un uccello e non c'è rete che possa intrappolarmi. Sono una creatura umana libera, con una libera volontà (da Jane Eyre di Charlotte Bronte)
Quindi sono o non sono una femminista?O meglio... Qual è il vero significato del femminismo?
Credo di avervi fatto capire per cosa intendo sul femminismo e se è quello, allora sì lo sono.
P.S.: Della donna e il velo ne ho parlato qui.Che poi ripensandoci, Malala ha vinto il premio Nobel per la Pace per la sua lotta ai diritti della donna e porta il velo!!! Per alcuni occidentali potrebbe essere una contraddizione, però come ho voluto sottolineare alla fine del post sarebbe meglio ascoltarle prima che imporci noi. P.P.S.: Una piccola domanda a voi maschi. Se una donna vi offre da bere o anche una cena, come vi sentireste? A disagio? Oppure vi farebbe piacere?

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