Ma soprattutto non sapevo che tra il 1939 e il 1945 fosse stato uno deifotografi ufficiali del Ministero dell’Informazione britannico, un organo politico creato alla fine della Prima Guerra Mondiale responsabile non solo dell’ informazione e della stampa, ma anchedella censura e della pubblicitá in patria e della propaganda nei paesi alleati e neutrali. Per me Beaton era soltanto colui che immortalava signore eleganti e la famiglia reale. Come sbagliavo!
Nel 1939, infatti, stanco ed annoiato di fotografare ragazze ricche in abiti eleganti, Beaton contattò il Ministero dell’Informazione proponendosi come fotografo ufficiale. Incoraggiato dal Ministero a lasciar perdere i reportage di guerra e a fotografare quello che voleva come lo voleva, Beaton produce una serie di scatti tanto memorabili quanto fuori dall’ordinario...Che si trattasse di personaggi politici, di gente comune, di soldati, marinai e piloti della RAF, o di paesaggi devastati dalle bombe, per Beaton la fotografia, anche quella di guerra era qualcosa di attentamente composto e non esente persino da qualche leggero ritocco...

Ma la sua esperienza non si limita alla sola Inghilterra. Nel 1942 fu mandato al Cairo e nel 1944 trascorre molti mesi tra l’India e la Cina al seguito delle truppe alleate. Questa esperienze saranno le basi per numerosi costumi teatrali tra cui quelli della sopracitata Turandot. Cecil Beaton: Theatre of War.Imperial War Museum,
Lambeth Road
London SE1 6HZfino al 1 Gennaio 2013.





