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Exodus. Dei e Re di Ridley Scott – il film

Creato il 22 febbraio 2015 da Nasreen @SognandoLeggend

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le pellicole che – dicono – stanno sbancando al botteghino

Exodus. Dei e Re

 

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Titolo: Exodus. Dei e Re
Regia: Ridley Scott
Sceneggiatura: Steven Zaillian
Genere: epico, biblico
Durata: 150 minuti
Interpreti:

  • Christian Bale: Mosè
  • Joel Edgerton: Ramses
  • Aaron Paul: Giosuè
  • John Turturro: Seti
  • Ben Kingsley: Nun
  • Sigourney Weaver: Tuya

Nelle sale italiane dal:
15 gennaio 2015

Exodus. Dei e Re di Ridley Scott – il film

Trama: Mosè, leader del suo popolo, organizza una rivolta di massa contro il Faraone e conduce i suoi uomini in un’epica fuga dall’Egitto, messo in ginocchio da terribili sventure.

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Recensioneù
di Reika

 

Accompagnato da numerose polemiche è uscito il 15 gennaio nelle sale cinematografiche italiane l’ultimo film della Fox diretto da Ridley Scott, Exodus. Dei e Re. La storia, seppur con qualche inesattezza storica, tratta la vita di Mosè e dell’esodo del popolo di Israele dall’Egitto.

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Disponibile sia in versione tradizionale che in 3D, a mio parere, il film merita il prezzo del biglietto. Ciò che ho apprezzato maggiormente sono state sicuramente le magnifiche e spettacolari scenografie che andavano dallo sfarzoso palazzo del Faraone Ramses II, alle scene girate nel deserto di roccia. Per non parlare poi dell’accurato e studiato contrasto tra i personaggi di Ramses II e Mosé, il primo rappresentante il Dio Sole, abbigliato con abiti dorati o dai colori chiari, mentre il secondo con colori più scuri che richiamano i marroni della terra.

In un’intervista ad Arthur Max, scenografo del film e partner artistico di Ridley Scott, si ha la conferma di quanto sia importante per il regista la fotografia e in particolare la luce sapientemente dosata in tutti i suoi film; è proprio il magistrale tocco di questo scenografo ed artista che ritroviamo nei paesaggi, uno dei punti di forza del film.

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Come  accennato però le polemiche sul film non sono mancate. La prima critica che viene mossa al regista è che a quanto pare il cast è considerato un po’ troppo “bianco” rispetto a quello che avrebbe dovuto  essere in realtà. La seconda critica che viene mossa a Exodus. Dei e Re è che in molti punti appare come un remake mal riuscito del precedente film di Ridley Scott “Il gladiatore”, in particolare quando il Faraone Ramses II guardando il figlio nella culla dice: “Dorme così sereno perché sa di essere amato”, esattamente come disse Commodo nel film del 2000.

Ciò che conta in ogni modo è che questo film è stato ideato con lo scopo di intrattenere il pubblico più che dare una rappresentazione storica dei fatti. Altra testimonianza di ciò è il fatto che le piramidi che Scott fa costruire agli schiavi ebraici in realtà sono già state costruite millenni prima. Come pure la struttura stessa del film richiama i grandi film eroici hollywoodiani: ad esempio come il famoso Spiderman assume i suoi poteri tramite il morso di un ragno, anche in Exodus. Dei e Re troviamo un Mosé che, a causa di un violento colpo in testa ricevuto sul monte Sinai, riceve il potere della chiaroveggenza tramite un’illuminazione divina direttamente da Dio. Un Dio che ci viene rappresentato da Scott  in maniera bizzarra, con le sembianze di un bambino.

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Detto ciò, un plauso va agli attori Christian Bale, per la splendida interpretazione di Mosé, e stessa cosa per Joel Edgerton, per il suo personaggio del Faraone Ramses II. Mentre, ahimè, mi vedo costretta a dare un voto negativo all’attrice Sigourney Weaver per l’interpretazione poco coinvolgente di Tuya, sorella del Faraone Ramses, che salva Mosè dalle acque del Nilo e lo cresce come un figlio.

Nonostante tutte le critiche negative, le censure (ricordiamo che il film è stato censurato in molti paesi islamici), le inesattezze storiche e il ritmo del film in certi punti un tantino lento, ritengo che sia un film assolutamente da vedere e non mi stupirei se riuscisse ad aggiudicarsi anche qualcuna di quelle simpatiche statuine d’oro a cui tutti i film ambiscono.

Curiosità:

  • Durante il primo giorno delle riprese, Joel Edgerton è stato morso da un pitone mentre girava una scena insieme a Christian Bale, ma si è trattato di un incidente fortunatamente di lieve entità. Edgerton è australiano ed è abituato ad avere a che fare con animali “particolari”.
  • In nessuna pellicola sono mai state usate contemporaneamente 30 bighe trainate da cavalli per la realizzazione di una singola scena di battagliaLe bighe sono state interamente realizzate a mano.

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