Magazine Motori

F1 | Button messo alle corde da Ron Dennis

Da Tony77g @antoniogranato

Francesco SveltoF1Sport.it

1 luglio 2014 - Jenson Button è stato spronato ufficialmente da Ron Dennis. Il patron del team di Woking si aspetta (e pretende) di più dall’ex-campione del mondo inglese.

Dopo le voci della settimana scorsa che hanno accostato il quattro-volte campione del mondo di F1, Sebastian Vettel, alla McLaren, i giornali riportano in queste ore la notizia della bacchettata di Ron Dennis. Il target dello storico patron del team è il primo pilota del team: Jenson Button.

All’arrivo di Button nel 2010, Ron Dennis viveva il suo periodo di allontanamento – volontario – dal team. L’ingaggio del campione ex Honda e Brawn, quindi, non fu opera sua bensì del management vigente all’epoca, con Martin Whitmarsh al comando del team.

dennisDennis, riproposto alle redini di comando dal CdA McLaren proprio all’inizio di quest’anno, sta facendo fronte ad una crisi di risultati che sta diventando decisamente troppo lunga. L’ultimo mondiale portato a Woking è datato 2008. Lo scopo di Dennis è quello di riportare al vertice il team ed è in atto una profonda revisione dell’organigramma del team e la cosa coinvolge anche i piloti. Se Kevin Magnussen è una risorsa talentuosa e gradita al team sia per la sua giovane età che per il costo, lo stesso non si può affermare per l’ormai 34enne Button, alla sua quinta stagione nel team.

” Jenson è un campione del mondo, mi aspetto che batti regolarmente e senza troppa fatica il suo compagno di squadra. Se ciò non accade significa che può e deve dare di più! “

Quello che può sembrare uno sprono può anche esser visto come una decisa presa di posizione di Dennis nei confronti del “primo pilota” del team. Più di un indizio portano Button lontano dalla McLaren per il 2015 per dare spazio ad un nome roboante e sicuramente più gradito a Ron Dennis.

Segui @f_svelto

F1 | Button messo alle corde da Ron DennisF1Sport.it - F1 Formula 1 F1 Tecnica F1 News Team Analisi


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :