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Fascismo senza virgolette

Creato il 20 dicembre 2010 da Gaetano61
Il fascismo, senza virgolette, che si esprime nelle parole di Gasparri - la richiesta di "arresti preventivi" per i manifestanti anti governativi - e nelle intemperanze televisive di La Russa (Annozero, Raidue), non è una novità. La novità è che per invocare la repressione, Gasparri abbia auspicato un'altro "7 aprile 1979", giorno della retata di esponenti di Autonomia Operaia per l'inchiesta del giudice Pietro Calogero. L'accusa principale - rivolta a Toni Negri e compagni - era di essere il cervello del sequestro e dell'uccisione di Aldo Moro. Questa accusa cadde, ne rimasero in piedi altre che trovarono spazio nella sentenza definitiva di condanna. Le modalità di conduzione dell'indagine e poi del processo attirarono il giudizio negativo di Amnesty International, in Italia quello del giornalista Giorgio Bocca e pochi altri, tutti concordi nell'affermare che il "processo 7 aprile" non fu un esempio di rispetto dello Stato di diritto. Si può immaginare che piega prenderebbe l'esercizio della funzione giudiziaria nel caso che andasse in porto il disegno berlusconiano di controllo governativo sui giudici? Se si mettono insieme tutti questi tasselli, il quadro che ne risulta è più quello di un paese che vira verso i regimi dittatoriali che ha conosciuto il Sud America piuttosto che le democrazie europee.

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