Roma è la città eterna, però è anche un luogo dai mille volti: contemporanea e antica, pagana e sacra, caotica e, allo stesso tempo, organizzata. Per secoli, diversi popoli con i loro differenti modi di affrontare la realtà l’hanno scelta per insediarvi la propria civiltà. Dagli albori di quello che un tempo fu il maggior impero del mondo, passando per le impressionanti basiliche, templi e palazzi barocchi, tutto si trova a Roma. E la città allegra, mondana, rumorosa e eminentemente profana, non può (ne vuole) scuotersi di dosso la sua sacralità, ciò che la manitiene unita al cristianesimo.
Per questo iniziative come quelle della Fondazione Pro Musica e ArteSacra nascono e si sviluppano a Roma. Ma andiamo con ordine. Consideriamo musicasacra quella concepita originariamente per essere interpretata durante le funzioni religiose (La passione di San Matteo di Johan Sebastian Bach o il Réquiem di Mozart, per esempio) in contrapposizione a quella che nacque per essere interpretata tra le pareti di un teatro (sinfonia, musica da camera e opere). No è quindi necessario che mi dilunghi ulteriormente sul genere di musica che il melomane incontrerà in questo festival internazionale che si celebra, dal 2002, nei lughi religiosi più impressionanti di Roma.
E quando dico impressionanti è quasi un avvertimento affinché il viaggiatore non si inquieti di fronte a tanta bellezza. Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano San Paolo Fuori le mura e San Pietro in Vaticano sono lo scenario delle incredibili messe in scena di questo festival
al quale sono invitati (dimenticavo) i cori più brillanti della città e le migliori orchestre del mondo (a partire dalla Filarmonica di Vienna o quella di Montecarlo).
Abbiamo un’ambientazione da togliere il fiato, date precise (dal 26 ottobre fino al 9 di novembre, quindi si inizia con la luna piena per finire con la nuova), musicasublime ed i migliori interpreti. Con un programma del genere, ovviamente, non possono mancare invitati e spettatori di fama, a iniziare dal Papa, circondato dalla curia al completo, o i maggiori esponenti della politica che non vogliono perdersi questo spettacolo meraviglioso, fortunatamente alla portata di tutti con un semplice click.
se questo non bastasse aggiungo per il viaggiatore che abbia la fortuna di poter assistere a uno di questi concerti che il ricavato del festival verrà interamente destinato per preservare, conservare restaurare alcune monumentali opere romane (sempre sacre) particolarmente deteriorate: ars artem salvat (l’arte salva l’arte). a beneficiare di questa iniziativa saranno un mausoleo (conosciuto come quello “di marte”), la facciata sud della basilica e la fontana della burbera, che si trovano tutti in vaticano.