Usare la fascia tricolore per scherzo, anche senza malignità, non è gradevole, anzi costa un avviso di garanzia ai consiglieri comunali cremonesi Mirella Marussich e Marcello Ventura, del Pdl.
Daniele Bonali (Pd)
C’è un’ipotesi d’accusa (“Usurpazione delle funzioni pubbliche”), ma anche e soprattutto una questione etica e di buon gusto. La fascia tricolore è il contrassegno distintivo del primo cittadino, che rappresenta l’autorità pubblica in una comunità. Usarla per scherzo, o usare una fascia tricolore finta, non onora la fascia tricolore stessa, il simbolo dell’autonomia locale nell’ambito dello Stato unitario, e la stessa maggioranza e il sindaco che legittimamente la deve portare nelle circostanze opportune. Non ci sono obblighi dettagliati di legge nell’uso della fascia: è soprattutto questione di serietà e decoro. Speculazione massmediatica? La giustizia seguirà le sue vie, la politica e l’etica ne seguono altre. In proposito il vicecapogruppo del Pd Daniele Bonali commenta così la triste storia della celebrazione dei finti matrimoni con finta fascia tricolore.
Mirella Marussich (Pdl)
0.000000 0.000000La vicenda dei finti matrimoni è tornata, a distanza di qualche mese a far discutere, ravvivando lo stupore per un atto che aveva lasciato tutti fra l’attonito e il divertito.
Al di là di quello che accerterà la magistratura, resta una brutta pagina e l’ennesima figuraccia della Giunta Perri e dell’intera amministrazione di centro destra. Un vero schiaffo al valore e al rispetto delle Istituzioni che certamente iMarcello Ventura (Pdl)
cittadini di Cremona non dimenticheranno.
Daniele Bonali vice capogruppo Pd