Magazine Lavoro

Firenze: telefoniste punite con frustino

Da Ovverosia
13 maggio 2010

Firenze: telefoniste punite con frustino
La "Italcarone", un call center di Incisa Valdarno (vicino Firenze), ha escogitato delle vere e proprie violenze psicologiche ed anche fisiche per rendere maggiormente "produttive" le dipendenti. L'abberrante scoperta è avvenuta grazie alla Guardia di Finanza. Le indagini hanno rivelato che l’azienda reclutava personale mettendo annunci sui giornali senza, però, specificare le mansioni da svolgere; una volta giunti a colloquio, l'azienda, trasformava gli assunti in operatori di call center e venditori.
Faceva loro ascoltare, tutte le mattine l’inno nazionale, canti e slogan. Il loro obiettivo era quello di prendere più appuntamenti possibili (le telefoniste) e piazzare un’aspirapolvere, importato dagli Stati Uniti, del reale valore commerciale di 350 euro ma venduto a quasi 4000, presentato come “presidio medicochirurgico-elettromedicale anti acaro” ( i venditori).
Risultati inarrivabili a seguito dei quali avrebbero dovuto scattare anche dei premi, come ad esempio viaggi in località esotiche. Naturalmente la carriera del venditore s’interrompeva presto e senza remunerazione, perché il tetto da raggiungere per ottenere le provvigioni era inarrivabile, dando così vita ad un turn over continuo, tutto a beneficio della Italcarone.
Gli opertori arrivavano a lavorare anche 14 ore al giorno, con una pausa pranzo di mezz’ora e pochi minuti per andare in bagno.
Nonostante tutta questo, se l'obiettivo non veniva raggiunto, i dipendenti venivano frustati sulle gambe.
Finiscono in carcere i vertici dell'azienda (quattro uomini e una donna) mentre altre 11 persone sono indagate con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio e alla frode fiscale.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :