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Fishbone - I camaleonti del crossover

Creato il 20 novembre 2011 da Lesto82

di NICOLAS ICARDI

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Tra le bands più interessanti nell’ambito alt rock/crossover americano, i Fishbone nascono nella comunità nera di Los Angeles alla fine degli anni '70, da cui sono venuti fuori anche i Red Hot Chili Peppers e i Jane’s Addiction, e si muovono in un'area di crossover tra metal, funk e ska. Il nucleo base della band è formato da Angelo Moore poliedrico cantante e aggressivo performer, Chris Dowd tastierista, Walter Kibby alla tromba, John Fisher al basso, Kendall Jones alla chitarra e Philip Fisher alla chitarra. Intorno ai sei ruoteranno negli anni vari musicisti che contribuiranno all'evoluzione del progetto. Con l'esordio "In your Face"(1986), anticipato dall'Ep "Fishbone"(1985), partendo da una base ska inspirata dai Madness inaugurano una nuova forma di funk-metal che più tardi farà la fortuna di band come Living Colour e Rage Against The Machine. Il consenso del pubblico non arride però al gruppo di Moore, che ottiene si buone critiche ma mai confortate da vendite adeguate. Dopo l'uscita dell'interlocutorio "Truth and Soul"(1988), pubblicheranno quello che sarà l'album migliore del gruppo "Reality of my Surroundings(1991). Un disco coraggioso, non facile da metabolizzare, vista la varietà stilistica in cui si muovono i brani (metal, ska, funk, soul) e l’originalità delle composizioni. Forse non è conosciuto come altri lavori molto più fortunati del periodo, ma “The Reality Of My Sorroundings” è fondamentale ancora oggi per capire appieno cosa fosse il Crossover. Anche il successivo album dal titolo chilometrico "Give a Monkey a Brain and He'll Swear he's the Center of the Universe"(1993) si mantiene su buoni livelli sempre con contaminazioni musicali e con ben definiti accenti politici ma sarà l’ultimo con la formazione originale di sei elementi nata attorno al leader e cantante Angelo Moore. La partecipazione al festival di Lollapalooza nel 1993 è l'occasione d'oro che i Fishbone mancano in pieno, da allora la loro popolarità arretra, di pari passo con un preoccupante impoverimento creativo. Cosi dopo la delusione del successivo album "Chim Chim's Badass Revenge"(1996), porta la band a eclissarsi per un lungo periodo, prima di ripresentarsi con il curioso "The Psychotic Friends Nuttwerk(2000), una zoppicante collezione di reggae e funk in cui i restanti Moore, Fisher e Kibby sono affiancati da importanti ospiti come Perry Farrell, George Clinton, Gwen Stefani e Red Hot Chili Peppers. Tornano a farsi sentire nel 2007 con l'album "Still Stuck in your Throat"(2007) con i soli componenti originari Angelo Moore e John Fisher dopo l'abbandono di Walter Kibby che torna però nel gruppo nell'Ep "Crazy Clue" pubblicato ad Ottobre del 2011.
Dalla loro discografia vi propongo 4 tracce:
"PARTY AT GROUND ZERO" da "Fishbone"(1985), l'introduzione strumentale è lanciata da un motivetto da colonna sonora, la seconda parte, condotta da un coro demenziale non concede un attimo di tregua con una cadenza irresistibile.


"WHEN PROBLEMS ARISE" da "In Your Face"(1986), la poderosissima intonazione lo rende un brano concepito come sottofondo funk per ballare in discoteca.

 


“FIGHT THE YOUTH” da "Reality of my Surroundings(1991), una sorta di satira nei confronti del metal, i Fishbone suonano con una freschezza eclatante, la fusione di trombe e chitarre rauche raggiunge qui vertici di fruibilità irripetibili.

 


“SUNLESS SATURDAY” da "Reality of my Surroundings(1991), una folle corsa rock progressive alla Rush, senza meta, accurata fusione di ritmi sfrenati e carisma strumentale.

A DOMENICA PROSSIMA...


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