Magazine Cultura

Fiume di Tenebra.L'ultimo volo di Gabriele D'Annunzio

Creato il 30 settembre 2010 da Thebackinblack
Fiume di Tenebra.L'ultimo volo di Gabriele D'Annunzio  «Chi conduce un'impresa di fede e di ardimento, tra uomini incerti o impuri, deve sempre attendersi d'essere rinnegato e tradito "prima che il gallo canti per la seconda volta"».
La frase è di Gabriele D'Annunzio e svetta in quarta di copertina nel libro di Massimiliano e Pier Paolo di Mino.
Romanzo sugli ultimi giorni di Fiume, sulle vicende legate a D'Annunzio, Guido Keller, sulle pretese di una nazione a sé, riconquistata e vissuta secondo gli umori (è il caso di dirlo) di chi ha partecipato all'impresa della città quarneria spunta in libreria come un fulmine a ciel sereno.
La storia conosciuta, che come sappiamo si concluderà tragicamente con il Natale di Sangue, è lo sfondo, e il suo protagonista è il capitano Italo Serra. Soldato, uomo, ufficialmente disertore, che si ritrova in un sanatorio a fare i conti con le sue paure, con il suo vago passato, fino a quando non riceve la visita di un generale che lo riconosce, per i preziosi servigi donati alla nazione, quei lavori che nessun altro voleva fare e portati a termine con discrezione, e lo motiva a rimettersi in forze.
I giorni di Serra cambiano, la mente sembra riacquistare lucidità e alla fine si trova a parlare di valori e missioni a un tavolo con, tra i tanti eroi, Keller. Fiume è un problema, per l'Italia e il mondo.
Forse per tornare a costumi più consoni bisogna agire con un atto di forza. Subito.
Il soldato ha una missione.
Narrativa storica che mescola efficacemente realtà e fiction in un affascinante viaggio nei meandri dell'animo umano, nelle sue oscure stanze per tenere in bilico il lettore tra gli ideali del protagonista e la dissoluta vita che si conduceva a Fiume in un avvincente vortice emozionale, lisergico.
I due fratelli autori, ricalcano lo stile del tempo e il racconto diventa viaggio nel passato, lasciando il fiato sospeso fino alle ultime pagine.
Un libro che va al di là del suo titolo.
L'Alchimista

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog