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FOCUS ON | Anna GIRALDO: Meet you on the other side

Creato il 05 gennaio 2016 da Azurestrawberry @azurestrawberry

Siamo finalmente nel nuovo anno e per iniziare bene partiamo con un autrice italiana che, dopo un po’ di silenzio, torna con un romanzo unico dedicato al mare e al surf. Non é un romanzo d’amore vero e prorprio, come non é un romanzo di avventura o paranormale…o solo per ragazzi o adulti. É invece un po’ di tutto questo. É un romanzo di crescita, é un romanzo di vita. É un romanzo da assaporare e far proprio.
Come sua abitudine, Anna Giraldo ci porta in un viaggio alla scoperta di vite uniche e di luoghi che pur conosciuti si riscoprono con un occhio tutto nuovo.

Meet you on the other side Anna Giraldo

primo_cap

Rating: 4.5 out of 5 stars

Editore SELFPUBLISH

ISBN B019D64CPK

Pagine 240

Prezzo € 2.99 ebook

Uscita 15 dicembre 2015

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Meet You on the Other Side
Anna Giraldo

www.annagiraldo.altervista.org

Eli ha perso suo padre Max in mare eppure non sa stare senza le onde.
Jay è un figlio sbagliato e pensa che l’oceano sia soltanto un ammasso di acqua fredda dal sapore sgradevole.
Deep è venuto per loro.

Meet you on the other side è l’ultimo verso di Just Breathe, una canzone dei Pearl Jam, e questo romanzo è stato scritto con la loro colonna sonora.
Il surf, i viaggi, il mare, sono il filo rosso che unisce un intreccio di passioni profonde, incontri mancati e incroci casuali, una storia di attraversamento della vita e del confine dell’essere che assume contorni fantastici e si vela di magia.

Estratto dal romanzo:
– È bello come stare qui?
– Certo, è bello. Come l’onda, ti prende e ti porta con sé, ti travolge, ti stringe nelle sue spire, ti sommerge, e non sai più farne a meno.
– Come la vita? Come svegliarsi al mattino e sentire che hai un corpo da nutrire, come respirare, Jay, è bello come respirare?
È bello come respirare? Chiusi gli occhi e cercai di riportare alla mente la sensazione che provavo quando, dopo essere stato disarcionato, riemergevo senza fiato e pieno di dolori per gli schiaffi presi dalle onde.
Ciò che avevo sentito facendo sesso somigliava più al trionfo di pochi istanti, sopra un’onda buona, ma troppo docile per dare tempo all’adrenalina di percorrerti tutto.
Forse per amore. Per amore, forse, avrebbe potuto essere bello come svegliarsi al mattino e sentire che hai un corpo da nutrire. Per amore avrebbe potuto essere come il sollievo quando finalmente si ritrova il pelo dell’acqua dopo il naufragio.
Non mi era mai accaduto per amore.
Si girò e mi guardò corrucciato. Fu un solo istante, poi riportò lo sguardo alla strada.
– Jay, se si chiama “fare l’amore”, come puoi farlo senza amore?
Un anno di Pearl Jam a tutto volume in auto, un anno di letture sul surf, un nuovo amore letterario, Tim Winton, e Porto, una città che mi ha preso il cuore. È una storia strana, quella della stesura di Meet you on the other side, fatta di lunghe attese, di sogni a occhi aperti e tanta voglia di andare via.
Ma, come dice Fernando Pessoa: “So perfettamente che esistono isole del Sud e grandi passioni cosmopolite… Sono sicuro che se tenessi il mondo in pugno lo scambierei con un biglietto per Rua dos Douradores”.


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