07 Giugno 2015 – Dopo due settimane dall’ ePrix di Berlino con la vittoria di D’Ambrosio, si è corso il nono round sulle strade di Mosca. La pole è stata ottenuta da Vergne, mentre in gara c’è stata una doppietta brasiliana con Piquet Jr davanti a Di Grassi.
Di Alberto Murador
Dopo l’ ePrix di Berlino si è svolto nelle strade perimetrali di Mosca il nono round del campionato FIA Formula E. Davanti ad una buona presenza di pubblico sugli spalti, ad ottenere la pole position è stato Jean Eric Vergne conquistando di fatto tre punti extra per la classifica piloti. Dietro al francese il leader di classifica Piquet Jr davanti al connazionale Di Grassi del team Abt.
A completare la top-10 troviamo in successione Buemi, D’Ambrosio, Prost, Abt, Heidfeld, il nostro Jarno Trulli seguito da Salvador Duràn. Dietro al messicano Sam Bird davanti al debuttante di categoria Justin Wilson. Solamente quindicesima posizione per Bruno Senna, davanti al compagno di squadra Chandok. Chiudono la classifica in diciottesima posizione Loic Duval davanti all’altro pilota italiano Liuzzi. Ultima posizione per Sarrazin dopo essere stato penalizzato per un’infrazione compiuta in parco chiuso.
Allo star dell’ ePrix ottima partenza di Piquet Jr che scavalca il poleman Vergne, mentre Di Grassi mantiene la sua terza posizione. Tutto il gruppo sfila senza problemi nel corso del primo giro, mentre Trulli si fa sorpassare sia da Bird che da Duran. Fin da subito Piquet Jr prende il largo rispetto ai suoi diretti inseguitori, con Vergne che viene continuamente tallonato da Di Grassi, quest’ultimo seguito da Buemi.
Nel corso del quinto giro rientra ai box Liuzzi imitato poco dopo da Sam Bird del team Virgin. Con Piquet Jr tranquillamente in testa a gestire il vantaggio accumulato sul gruppetto da Vergne, a metà classifica si anima il duello tra Jarno Trulli ed Antonio Felix Da Costa per la decima posizione.
Il leader dell’ ePrix di Mosca Piquet è il primo del gruppo di testa a rientrare ai box per il cambio monoposto, nel corso del diciottesimo giro. Una tornata più tardi viene imitato da Vergne e Di Grassi, mentre Buemi rientra ai box al ventesimo giro: cambio vettura molto lento per un’incompresione con il team, rientrando di fatto attardato rispetto ai primi tre. Con i ” valzer ” dei pit-stop Di Grassi scalza Vergne al terzo posto.
Nel corso del ventiquattresimo giro c’è il ritiro di Sam Bird, perdendo le ultime residue speranze di poter lottare per il titolo. Da segnalare anche un drive through per Bruno Senna per eccessiva velocità nella pit-lane. Sempre nel finale di gara c’è la battaglia per la decima posizione con Trulli che cerca di tenersi alle spalle Justin Wilson e Loic Duval. Il francese tenta una staccata impossibile per sopravvanzare entrambi i piloti davanti a lui, ma finisce con centrare l’alettone posteriore di Trulli, rovinando la gara del pilota italiano.
Mentre Di Grassi cerca di ricucire il distacco nei confronti del leader Piquet, alle loro spalle c’è il duello tra Vergne e Buemi per il gradino più basso del podio: nell’ultimo giro il pilota svizzero ha la meglio su Vergne, che viene superato anche da Nick Heidfeld. Tuttavia Vergne può considerarsi soddisfatto anche per i cinque punti extra ottenuti dalla pole e dal giro più veloce in gara, mentre Buemi viene retrocesso in nona posizione dopo essere stato penalizzato per ” unsafe release “.
Ad ogni modo vittoria autoritaria di Piquet Jr davanti a Di Grassi e Buemi. Completano la zona punti Heidfeld, Vergne, Abt, Duran, Da Costa, Prost e l’esordiente Justin Wilson. Gara incolore per i nostri Trulli e Liuzzi, rispettivamente in diciasettesime e diciottesima posizione.
Con questa vittoria Piquet Jr diventa sempre più leader della classifica piloti con 128 punti davanti al connazionale Di Grassi a quota 111 punti, mentre Buemi è terzo a 6 punti dal brasiliano del team Abt. A 2 gare dal termine della stagione con il doppio appuntamento di Londra verso fine Giugno, i piloti che matematicamente sono ancora in corsa per vincere il titolo restano cinque: Piquet, Di Grassi, Buemi, Prost e D’Ambrosio.
Classifica finale dell’ ePrix di Mosca:
POS N PILOTA TEAM GIRI TEMPO DISTACCO KPH GIRO PIU’ VELOCE AL GIRO
01
99
Nelson Piquet
NEXTEV TCR
35
43:18.867
1:11.942
6
02
11
Lucas di Grassi
Audi Sport ABT
35
43:20.879
+2.012s
1:11.957
27
03
23
Nick Heidfeld
Venturi
35
43:30.415
+11.548s
1:11.924
25
04
27
Jean-Eric Vergne ( P FL ) *
Andretti
35
43:31.283
+12.416s
1:11.622
29
05
66
Daniel Abt
Audi Sport ABT
35
43:44.493
+25.626s
1:12.895
22
06
77
Salvador Duran
Amlin Aguri
35
43:47.827
+28.960s
1:12.863
23
07
55
Antonio Felix da Costa
Amlin Aguri
35
43:49.396
+30.529s
1:12.327
31
08
8
Nicolas Prost
e.dams-Renault
35
43:50.423
+31.556s
1:12.751
23
09
9
Sébastien Buemi
e.dams-Renault
35
43:58.917
+40.050s
1:11.679
32
10
28
Justin Wilson
Andretti
35
44:05.187
+46.320s
1:13.039
21
11
7
Jerome d’Ambrosio
Dragon Racing
35
44:10.341
+51.474s
1:12.296
20
12
5
Karun Chandhok
Mahindra Racing
35
44:11.360
+52.493s
1:12.870
23
13
3
Jaime Alguersuari
Virgin Racing
35
44:14.677
+55.810s
1:12.707
34
14
30
Stephane Sarrazin
Venturi
35
44:15.582
+56.715s
1:11.829
31
15
6
Loic Duval *
Dragon Racing
35
44:37.630
+1:18.763s
1:12.280
25
16
21
Bruno Senna
Mahindra Racing
34
43:38.559
+1 lap
1:12.741
30
17
18
Vitantonio Liuzzi
Trulli
34
43:39.264
+1 lap
1:12.871
22
18
10
Jarno Trulli *
Trulli
32
40:22.293
+3 laps
1:13.204
20
19
88
Antonio Garcia
NEXTEV TCR
32
44:03.985
+3 laps
1:12.419
20
20
2
Sam Bird
Virgin Racing
24
30:41.516
+3 laps
1:12.419
21
(P) = pole position (FL) = giro più veloce in gara
* #9 Buemi 29 secondi di drive through per ” unsafe release ”
* #6 Duval 29 secondi di drive through per ” unsafe release ”
* #10 Trulli 5 posizioni di penalità per la prossima gara, per aver saltato ripetutamente la chicane dopo la curva 7
Formula E ePrix Mosca, Piquet trionfa davanti a Di GrassiF1Sport.it - F1 Formula 1 F1 Tecnica F1 News Team Analisi


