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Forse sto sbagliando.

Da Marlenetrn
Forse sto sbagliando.
E niente sono qui a casa da sola e non ho granché da fare, anzi non ho proprio niente da fare. Dovrei passare l’aspirapolvere e magari rimettere a posto qualche armadio, se proprio qualcosa da fare la devo trovare, ma sostanzialmente non ho niente da fare. Oggi. Perché poi ci sono giorni in cui le cose da fare sono talmente tante che non torno nemmeno a pranzo e sto tour di altissimi e bassissimi mi snerva alla grande.
Ho deciso di mandare la rana all‘asilo, per non tenerla tutto il giorno chiusa in casa, perché è così che va a finire quando e freddo e piove sempre. Per avere un motivo per portarla fuori, per farla stare con gli altri bambini, per staccarla dai DVD della PlayHouse, per non vederla giocare da sola in camera sua, per proporle qualcosa di diverso almeno in una parte della giornata.
Credevo di aver fatto una scelta giusta, credevo fosse pronta. Credevo. Ma evidentemente credevo male. Credevo le piacesse stare con gli altri bambini, frequentare un ambiente creato su misura per lei. Credevo fosse pronta a lasciarmi, ma non è pronta per niente, credo.
Non sono i sensi di colpa per averla lasciata in lacrime all’asilo anche oggi, che stanno parlando. E’ una presa di coscienza che mi è salita nelle vene oggi. Che fondamentalmente tutto sto bisogno di mandarla all’asilo non ce l’ho. Sono qui che scrivo cazzate al PC mentre probabilmente lei e li che mi piange ancora. Che potrei tranquillamente occuparmi di lei, nel mare di nulla che mi circonda adesso.
Ho cantato vittoria troppo presto. Ero già pronta a sentirmi scaricata a vederla correre in classe allegra e felice come i primi giorni, ma. L’effetto novità è superato, la routine incombe e le ore si allungano.
Ieri è stato il primo giorno di mensa e sono andata a riprenderla alle 3. Forse un po’ tanto, lo ammetto, io non ho un cavolo da fare fino alle tre, ma alternativa non c’è! Sulla lavagnetta vicino al suo nome c’era scritto: Primo: Metà - Secondo: Tutto - Frutta: Niente. Diciamo che poteva andare meglio e magari mangiare qualcosa in più. Forse sono troppo apprensiva, forse dovrei lasciar correre e aspettare che il tempo le sia di insegnamento, ma non lo so.
Insomma tante cose mi si stanno affollando nella testa, comincia a piangere appena le infilo il grembiulino e così continua finché non arriviamo in classe. Le tengo in braccio per tutta la prima mezz’ora, non vuole staccarsi da me per nessuna ragione, poi comincia a convincersi un pochino e appena si allontana il giusto per non vedermi, fuggo come una ladra. Tradisco in pieno la sua fiducia, lei crede io sia li, che la stia aspettando per vedere quel giochino nuovo che è andata a prendere e invece non ci sono più, l’ho abbandonata. Per cosa poi? Per venirmene qui, a casa da sola, a rimuginare sul una decisione forse prematura, avvolta dal silenzio e a scrivere cazzate al PC!
Lo so che passa, che bisogna essere decisi, che non ci si deve far intenerire il cuore e tutto il resto ma lasciate che ammetta di aver preso una decisione, un po’ troppo affrettata, alla leggera, per aver creduto di sapere già tutto e che mi senta un tantino egoista in tutto questo!
Ok, ora vado a cercarmi qualcosa di costrittivo da fare e smetto di pensarci. Ad ogni azione corrispondono delle conseguenze e questa è una conseguenza che non avevo previsto, ma che deve essere in qualche modo affrontata, forza e coraggio, passerà anche questa!

Song:
Maria Mena - Just Hold Me


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