Abbiamo domandato a Tiziana quali fossero gli artisti che l'hanno influenzata ed ispirata di più. Ci ha risposto così: "a livello fotografico sono influenzata dai lavori di Robert Adams, William Eggleston, Thomas Struth, Joel Meyerowitz, Stephen Shore, Walker Evans e da fotografi italiani come Gabriele Basilico, Luigi Ghirri e Guido Guidi".
Oltre alla cultura fotografica Tiziana trova ispirazione anche attraverso il cinema: non a caso l'artista che più la affascina in assoluto è il regista tedesco Wim Wenders, il quale è anche un fotografo di grande talento; lui descrive con grande lucidità l'ambiente urbano circostante. Lavorando in una galleria d'arte, che le permette di essere quotidianamente a contatto con opere di artisti contemporanei di grande talento, la fotografa è inevitabilmente influenzata anche dal mondo della pittura, come quella architettonica di Carlo Cane, lo spazio urbano e le architetture metafisiche di Paolo Fiorentino o i paesaggi dell'anima di Marcello Scuffi.
Lo stile di Tiziana è molto vario, in continuo cambiamento. Attualmente la sua ricerca è completamente rivolta allo spazio urbano delle metropoli europee, "viaggio parecchio, per questo la macchina fotografica è la mia compagna inseparabile durante i miei spostamenti, credo che nel mio lavoro ci sia uno stretto rapporto tra le immagini, e quindi col "vedere" e il viaggiare".
Il Viaggio nel suo lavoro è inteso non solo in senso fisico ma sopratutto il “viaggio come metafora”: "trovo che i luoghi in cui si svolge la vita (stazioni della metropolitana, quartieri, strade ecc.) ci parlino in maniera molto eloquente. Così la macchina fotografica è un mezzo potentissimo che mi permette di entrare in comunicazione con lo spazio circostante, permettendo di trovare delle relazioni tra identità e spazio urbano, in quanto la fotografia non crea solo un'immagine, in un certo senso va oltre questa e ci spinge verso la scoperta dell'altrove, attraversando come in un viaggio la memoria storica e permettendoci di percorrere lo spazio del passato, presente e futuro".
Nel suo primo lavoro fotografico "Berlin Explorer", la fotografa ha analizzato il rapporto tra storia e spazio urbano e come l’anima della città e della sua gente trova espressione nel suo panorama architettonico, negli edifici storici e contemporanei. O ancora in "Luci della Notte", dove lo spazio urbano nella dimensione notturna porta il nostro sguardo verso un viaggio in una nuova connotazione spaziale e temporale. Tiziana però non si ferma alla fotografia urbana, ultimamente trova molto stimolante la fotografia still life con forme geometriche e minimaliste, più vicina all'illustrazione che alla fotografia classica.
All'inizio del suo percorso da fotografa, Tiziana ci racconta di aver sperimentato tantissimo, cimentandosi nelle diverse tecniche fotografiche, ma questo non faceva altro che portare in lei confusione e mancanza di ordine nelle idee, oltre che negli scatti realizzati. "Cercavo di trovare un legame e una logica tra le fotografie realizzate passando ore e ore a guardarle", ci spiega, "ma tutto diventava per me stessa ancora più confuso e complicato, non capivo cosa volevo raccontare".
Fondamentale è stato l'incontro casuale nel 2011 con il direttore artistico del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari, Pio Meledandri, una persona che ha “educato” la sua capacità di osservazione; quell'incontro l'ha portata a frequentare i corsi e i laboratori del Museo avvicinandola alla fotografia concettuale. "Così lentamente il mio linguaggio artistico si è definito sempre più rivelandosi a me stessa attraverso delle piccole ossessioni fotografiche , mi rendevo conto che nei miei scatti prevaleva più di tutti una forte osservazione dello spazio urbano e dell'architettura circostante,con una rigorosa ricerca di una composizione geometrica delle prospettive".
I progetti per il futuro sono molti. Tra qualche settimana Tiziana partirà per Istanbul, una città ricca di fascino e mistero, dove realizzerà un nuovo lavoro fotografico in cui emergeranno contraddizioni e caratteristiche di questa città. "Quando rientrerò da Istanbul mi dedicherò a un ulteriore nuovo progetto fotografico con la collaborazione dell'illustratrice e art director colombiana Claudia Galindo, con cui in passato ho realizzato altri lavori fotografici ispirati all'illustrazione grafica e che vedono protagonista la geometria, i colori e il minimalismo". Potete seguire Tiziana sul suo sito, su Behance, su Facebook e su Twitter.
Immagini di Tiziana Bel
var addthis_config = {"data_track_addressbar":true};
29 maggio 2015
