D'altra parte, la fine del V Conto Energia può portare anche a nuove, inedite prospettive per il settore. Secondo Valerio Natalizia, Amministratore Delegato di SMA Italia e Vice Presidente del GIFI, cofirmatario di una lettera indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, il fotovoltaico ha portato moltissimi benefici all'Italia: sul piano ambientale (con il risparmio di quasi dieci milioni di tonnellate di anidride carbonica) e su quello economico-finanziario, con un risparmio sulla fattura energetica italiana di 9 miliardi di euro.

Natalizia auspica un confronto per intervenire sul futuro del settore. Le novità oggi puntano sull'integrazione tra il fotovoltaico classico e altre forme di energia alternativa, come le pompe di calore, i sistemi di accumulo e il solare termico. Fattori trainanti per il solare italiano sono la detrazione fiscale per l'installazione degli impianti di tipo residenziale e i nuovi SEU, o Sistemi Efficienti di Utenza, appena regolamentati, ma è necessario rilanciare per continuare a investire, senza lasciare un comparto tanto promettente a sé stesso.
La Cina chiama, gli Stati Uniti rispondono: ora tocca all'Italia.
Anche se non si opta per un impianto fotovoltaico, si può comunque essere "green": per conoscere le migliori tariffe verdi, basta visitare il comparatore gratuito di SosTariffe.it.






