Sono state molte, negli ultimi giorni, le segnalazioni ricevute dal centralino del Servizio “117” del Comando Provinciale di Asti, per due diverse frodi telematiche che si stanno diffondendo tramite internet. Nella prima, un virus apre un pop-up con lo slogan “insieme per la legalità” in cui un falso avviso web proveniente dalla Guardia di Finanza segnala di aver bloccato il computer a seguito del rilevamento di attività illegali e, con un avviso perentorio, invita a pagare cento euro per rendere di nuovo attivo il proprio pc. Una truffa in piena regola: l’email, se aperta, potrebbe anche installare qualche virus.
Ma ne esiste anche una seconda che si manifesta con la ricezione di una e-mail proveniente dalla mail www.gdf.gov.it_servizio_ [email protected] che invita a compilare un modulo con i propri dati personali; in caso di maldestro invio, l’utente viene reindirizzato sul sito originale del Corpo così da convincerlo di aver intrattenuto un vero rapporto con le Fiamme Gialle. In realtà, i propri dati sensibili sono stati inviati ad un sito thailandese ed utilizzati per la creazione di banche dati da sfruttare anche per fini illeciti.
In entrambi i casi si suggerisce di presentare tempestivamente una denuncia ad un qualunque Reparto del Corpo o ad altra Forza di Polizia. Per ogni necessità ci si può anche rivolgere al GAT – Nucleo Speciale Repressione Frodi Telematiche della Guardia di Finanza – al numero di telefono 06 229381 o inviare una e-mail al seguente indirizzo: [email protected].
