I heart Frozen, e quindi...
Parliamone.
Frozen, in italiano sottotitolato "Il Regno di Ghiaccio", è il 53esimo classico della Disney e uno dei film di animazione migliori che io abbia visto negli ultimi anni. Perché? Beh, come sapete amo gli elenchi puntati, un po' come l'Uomo con la Bombetta, l'antagonista dei Robinson, quindi non perdiamoci in troppe ciance e... 1. Frozen è l'ultimo lungometraggio firmato interamente dal magico topo e ha una storia di alti e bassi non indifferente.

Concept Art della Regina,
poi diventata Elsa.
Nonostante questo "grande passo" fosse già stato fatto in altri studi di animazione, per la Disney è una prima volta. Nel 2012 è stata infatti nominata Jennifer Lee, che aveva già lavorato a Ralph Spaccatutto nella sceneggiatura, come co-direttore di Frozen, con Chris Buck. Molti hanno detto che dopo l'arrivo della Lee diverse cose sono cambiate nel film, e le stesse protagoniste hanno ottenuto quella limatura finale che le ha rese realistiche ed empatiche al pubblico!
3. Frozen ha una colonna sonora da brividi.
In puro stile Disney, Frozen segue la scia dei capolavori disneyani e introduce una colonna sonora che, checché se ne dica (perché ho letto molti pareri contrastanti), mi ha dato i brividi. Se volete sentirla in tutta la sua potenza vi consiglio calorosamente di non fermarvi alla versione italiana, che comunque è centomila volte meglio nel film che nelle varie versioni pop circolate per mano di artisti Disney discutibili e che, a parer mio, sfigurano molto accanto alla voci del film o, in originale, di una cantante come Idina Menzel. Per chi non lo sapesse, quest'ultima è la doppiatrice di Elsa accanto a Kristen Bell nei panni di Anna, e la nostra Menzel è la stessa cantante di Brodway che figura in Wicked (e anche in qualche puntata di Glee nei panni della madre di Rachel/Lea Michele).
La colonna sonora di Frozen è stata da alcuni additata come "troppo musical". Per quanto riguarda la vostra Isa, invece, questa è la magica Disney, e la musica è stata capace di dare gran parte della magia del topo a questo film.
Un assaggino:
Let It Go ha già vinto come Miglior Canzone Originale ai Phoenix Film Critics Society ed è stata nominata ai prossimi Golden Globe, ai Satellite Awards e ai Broadcast Film Critics Association. Aspetto gli Oscar per pronunciarmi nuovamente. Per quanto riguarda la scenografia, ammirate questo video perché la scena è stata rigirata più volte per la sua complessità - non solo tecnica ma anche emotiva. Meravigliosi gli effetti e meraviglioso il modo in cui la canzone emoziona, con quel testo che mi ha persino strappato una lacrimuccia. Il senso di libertà che traspira dalla canzone, la grande Menzel che rende le parole estremamente potenti e adatte alla figura complessa di Elsa, il piano e gli strumenti che accompagnano le note in un'ascendente musicale che adoro.
Immagino già la Menzel con una bella parrucca bionda che si esibisce in un magnifico teatro, in tutta la sua bravura!
Un altro assaggino: il prossimo video lo sconsiglio a chi non abbia ancora visto il film.
Le voci di Kristen Bell e Idina Menzel in una scena altamente emozionante. Bellissime! Una trasposizione a teatro sarebbe d'obbligo.
Disney, ti aspetto al varco.
4. Frozen e la magia dell'amore.
La Disney riesce a creare film che rimangono nel cuore delle persone, e lo fa a mio parere perché, come ho letto in alcune interviste a direttori e non, tenta di rendere i personaggi empatici agli occhi del pubblico. Come fare in modo che la Regina delle Nevi non fosse la cattiva stereotipata che abbiamo visto mille volte? Ed ecco che nasce la meravigliosa storia di un amore che tutti noi conosciamo, e che non è per forza quello tra due amanti, ma tra sorelle (o fratelli - è uguale!), e quindi tra Anna ed Elsa. Entrambe due ragazze prima e donne poi, che cambiano durante il film in modi diversi e sanno emozionare, perché il pubblico le vede e ritrova qualcosa che molti hanno provato almeno una volta nella vita. Uno di quegli amori che supera tutti gli altri e che nel film ha persino un personaggio a rappresentarlo: Olaf, il pupazzo di neve delle due sorelle, così come la canzone "Do You Want to Build a Snowman?", cantata dalle due principesse verso l'inizio del film, da lati opposti della porta che le separa emotivamente nonostante l'amore che entrambe provano per l'altra, che spinge Elsa a rifugiarsi nella solitudine per non ferire Anna. Certo, anche in Brave (il film Pixar distribuito Disney) avevamo avuto un assaggio di un amore bello come quello tra madre e figlia, ma in Frozen la tematica è stata amplificata. Il rapporto tra Anna ed Elsa è meraviglioso, e il modo in cui due personalità così differenti siano in realtà così affini è stato reso benissimo dagli studi Disney.
Bellissimo. Davvero stupendo!
5. Frozen e l'incetta di premi: un must.
Frozen sta facendo incetta di premi e non è un caso. Merita di essere visto da tutti gli amanti Disney e anche dai più scettici. Non amate l'animazione? *slap* Andate a guardarlo e poi parlate. Anni di lavoro che hanno infine dato i propri frutti! E amate le canzoni, amate la magia Disney, tornate bambini ed emozionatevi. Riderete con Olaf il pupazzo di neve che sogna l'estate e Sven la renna, sorriderete, perché in Frozen ho ritrovato quelle sensazioni che non si sentono spesso, e magari vi scapperà una lacrimuccia di quelle che solo le grandi emozioni possono dare. Uno di quei film che sicuramente acquisterò in dvd o blu-ray (anche questi - li aspetto al varco) e che riguarderò con il cuore in mano.
"Frozen is the best Disney film since 'The Lion King'", dice il poster qui sopra, ossia "Frozen è il miglior film Disney dal 'Re Leone'". Non ci credete? Guardate con i vostri occhi. La magia della Disney è tornata ancora una volta e lo ha fatto in grande stile, con un film che riesce a racchiudere la forza di grandi classici e che rimarrà nella storia del topo. Sicuramente rimarrà nel mio cuore con le canzoni che si sono affermate senza troppi problemi tra le mie preferite Disney di sempre, accanto a quelle di film come La Sirenetta e Tarzan. Brava, Disney. Brava.
