Manco il tempo di far passare pochi mesi che la Pausini sclera di nuovo. Era successo ad un suo concerto, dove Lauretta ci teneva a far sapere che fosse una contadina CASSO!.Succede che siamo alla fine di un suo concerto a Lima ed arriva in accappatoio. Tutto procede per il meglio e niente fa presagire quello che accadrà di lì a poco: mentre la canzone sta per concludersi, per un finale ad effetto come si deve, Laura sale le scale per andarsene. Patatracchete! Una volta girata lì davanti è tutto aperto: un parcheggio gratuito, un tendone da circo di Moira Orfei, la Salerno-Reggio Calabria, la riviera romagnola. Insomma sotto l'accappatoio arriva la sopresa, libera e felice come una farfalla, spunta la fenicottera pausiniana.Sentendo che un venticello fresco sta prendendo il sopravvento in direzione vagyna, si accorge del misfatto e cerca di coprire la marmotta con quello che può. Risultato: la fagiana vola più libera che mai. A questo punto, dove io sarei corso via in lacrime o Belen avrebbe aperto ancora di più il tendone, Laura Pausini se ne esce con nonchalanche: "Yo la tengo como todas!". Touchè.