Furore, fiction sui meridionali che farà discutere

Creato il 15 maggio 2014 da Makinsud

Furore sarà una nuova Fiction in onda su Canale 5 a partire da Mercoledì 14 Maggio prodotta da Ares Film e racconterà in maniera “verosimile” una storia di emigrazione ampiamente nota, ripercorrendo l’Italia di cinquant’anni fa, in cui il divario Nord-Sud era vissuto in maniera estrema, con frequenti episodi discriminatori a danno degli emigranti meridionali. La location di ambientazione è la Liguria ed, in particolare, la piccola provincia borghese, restia ad accogliere “i meridionali”, al contrario delle grandi città che risultavano essere più aperte.

Protagonisti della serie, tra gli altri, Francesco Testi e Massimiliano Morra, ma anche Giuliana De Sio ed Elena Russo. Il Produttore della fiction Furore è Alberto Tarallo, ligure di origini napoletane, anch’egli emigrante in cerca di fortuna negli anni Cinquanta insieme alla propria famiglia. Il suo approdo in Liguria, come lui stesso ha sottolineato nella conferenza stampa di presentazione della fiction Furore, non è stato dei più semplici considerando che i compagni di classe non lo vedevano di buon occhio e che lo apostrofavano come “maleodorante” e che sua sorella, per “proteggerlo” e dalle possibili aggressioni degli altri bambini, gli nascose un sanpietrino nella cartella.

Quegli episodi vissuti da bambino lo hanno segnato e, forse anche per questo motivo, Alberto Tarallo ha deciso di scommettere su un progetto come Furore che racconta l’Italia di cinquant’anni fa. La fiction, però, ancor prima di essere messa in onda ha sollevato diverse polemiche e la produzione è stata accusata di voler fornire un’immagine razzista e negativa del Nord. Il produttore, però, respinge le critiche ricevute in tal senso affermando: “Non siamo ridicoli, visto che la realtà ha superato di gran lungo la fantasia: la mia famiglia ha vissuto sulla propria pelle certe cose trasferendosi da Napoli in Liguria negli anni ’50”.

In realtà, si racconta uno scenario realmente esistito ma senza soffermarsi sulla specifica ambientazione dei fatti narrati: il punto focale della fiction Furore non è la realtà ligure di cinquant’anni fa ma quello del racconto dei conflitti sociali dell’epoca. In tal senso risulta essere molto significativa una frase estrapolata da un dialogo tra i protagonisti di Furore:  “Una mia amica ha fatto allattare il figlio da una balia calabrese, sai cos’è successo? E’ venuto su completamente stupido”.

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