Mi riferisco a tre uomini, tutti immigrati in Gabon e trattenuti nel locale commissariato di Bitam.
Sappiamo certo delle maniere poco ortodosse ,che adopera la polizia, in Africa e, purtroppo, non solo.
Tuttavia si spera sempre di sbagliarsi.
Ebbene così recita il comunicato ufficiale della polizia di Bitam, che annuncia la morte dei tre, di cui uno era un maliano , l'altro un guineiano e il terzo un gabonese.
"Contrariamente a certe informazioni diffuse senza fondamento, che parlano di maltrattamenti, sevizie e torture, ad uccidere i detenuti è stato un problema di salute pubblica : il colera".
Infatti pare che realmente sia in corso in certe aree del Gabon un'epidemia di colera.
E probabilmente è tutto vero.
Ma a noi non basta.
Ci sono troppe testimonianze che, quando riescono a venire allo scoperto, dicono esattamente il contrario.
E' accaduto,ad esempio, per arresti e detenzioni ,talora indebite, in Tanzania, in Rwanda,in Sudan, in Togo, in Burkina Faso e così via di seguito in numerosi altri Stati, che potrebbero tutti essere elencati, senza tema di smentita.
Diciamo che con questo post si vuole, ancora una volta , evidenziare la penosa condizione di vita dei reclusi nelle carceri africane e richiamare l'attenzione sul rispetto dei diritti del detenuto ovunque esso sia e quale che sia la sua imputazione.
A cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)