

Neanche il tempo di tirare il fiato e arriva Zappolino, ma a me distrugge di piu' il pezzo successivo, Ziribega-Castelletto di Serravalle. Ed ecco il (mio) momento della verita'. Tiola. Insieme a Mongardino e' sempre indigesta, ma stavolta la "domino" e mi avvio a Savigno orgoglioso. Ma la Dieci Colli e' cosi': un colle lo domini, il successivo ti distrugge. Ca' Bortolami, stavolta e' durissimo. Alla rotonda di Tole', allo scollinamento, i piedi e la schiena non ci sono piu'. La testa si ribella e fino al bivio per Mongardino-2 sono ancora li' indeciso se finire il giro o tirare dritto. Nel frattempo ho fatto altre 2 soste, e veramente pedalo a fatica.
Comunque 137 chilometri, oltre 6 ore di bici (che e' quello che mi interessa, in proiezione Nizza): mi rimane un po' di rammarico per non aver fatto gli ultimi 3 colli, ma magari quando fara' piu' caldo (mi saro' fermato almeno 5 volte a togliere e rimettere la ceratina, sudando come in una sauna e raffreddandomi la schiena piu' volte...) vedro' di completare l'opera.
