Magazine Legge

Garanzia Legale, riprendiamoci un semplice diritto

Da Abattoir

 

Garanzia Legale, riprendiamoci un semplice diritto

foto:flickr

Vatti a fidare delle persone.
La fiducia si guadagna con la gentilezza e la disponibilità.
Quando hai un prodotto che non funziona dovresti innanzitutto conoscere cosa ti spetta di diritto. Ma spesso, dopo che spendi il tuo bel gruzzolone per il tuo portatile, il tuo i-pad, i-phone, o qualsiasi altra diavoleria, anche un ferro da stiro o un paio di scarpe, sai al massimo che la garanzia del prodotto, toccando ferro e facendo corna, è di un periodo ben preciso, dettato dal commesso del negozio in questione. Magari non leggi immediatamente il foglietto della garanzia che è allegato al prodotto, pensi, e speri, che non abbia problemi mai.
Parliamo di un portatile. 
Il commesso ti ha detto che il prodotto è coperto da una garanzia di un anno. Beh, pochino. Infatti propone un periodo più lungo del suddetto servizio, ma sotto uno specifico pagamento di denaro. No, decido, mi tengo il mio annetto di garanzia che già sto spendendo troppo. Arrivederci.
Un giorno, il portatile in questione ha qualche problemino. Surriscaldamento. Magari è normale o forse no. Magari c’è da pulire un po’ la ventola che non respira bene. Gli spruzzo lo spray pulitore, come consigliato anche dai commessi, ma niente, sembra un minimo migliorare, ma è davvero poco, e poi fa rumore. Ad un certo punto si spegne del tutto. Morto! Decido. Vado al centro, nonostante la “garanzia di un anno” fosse finita da un pezzo, e mi si dice che devo portarlo a pagamento dal rivenditore autorizzato. Bello! Ma scopro una novità, passando dalle casse. Trovo per caso un fogliettino che decido di prendere. M’illustra chiaramente e in maniera sintetica le caratteristiche della garanzia legale. Che sarebbe? Secondo la legge, ogni prodotto acquistato ha una garanzia definita dallo Stato, dalla durata di due anni. E questo chi me lo doveva dire? In teoria il commesso che mi voleva appioppare la sua garanzia con un prezzo che a loro conveniva. Ma grazie davvero!

Vado a casa e faccio delle ricerche sulla questione e ritrovo una montagna di roba che attesta svariate testimonianze di clienti che si sono ritrovati scontenti per aver scoperto che non gli fossero garantiti i loro diritti di consumatore. Truffati, praticamente, da chi dovrebbe instaurare un rapporto col cliente nei migliori dei modi. I casi sono tanti, troppi, nonostante la Legge, chiamata Codice del Consumo, sia in vigore dal 2005. Probabilmente sono state poche le sanzioni, e così le grandi catene commerciali hanno potuto continaure il loro sporco lavoro.

Chiariamo le cose. Una cosa è la Garanzia Commerciale, attribuita al prodotto dalla casa costruttrice o dal rivenditore, che ha un carattere più convenzionale, e un’altra è la Garanzia Legale, dettata dalla Legge Italiana, che copre i problemi di conformità del prodotto, entro i due mesi della scoperta del difetto. Scoperto il fatto, da 24 mesi, si aggiungono altri due mesi per permettere assistenza, riparazione, verifica del prodotto, etc.. quindi in totale ha una durata di 26 mesi. È totalmente gratuita e costituisce un diritto inespugnabile per ogni consumatore, ed è un dovere da parte dei commercianti e delle aziende spiegare senza fretta le sue caratteristiche, senza adottare tecniche truffaldine di convenienza economica.
Inadeguatezza dei commessi ignoranti e sgarbati.
Altra discussione è invece la questione della tenuta dell’oggetto in assistenza. È molto semplice pensare che, se passa più di un mese, probabilmente , intendono far passare inutilmente del tempo prezioso alla garanzia del tuo prodotto. In questi casi bisogna fare la fotocopia dei documenti che hai firmato, per attestare quanto tempo trascorre nel limbo dell’assistenza. Ancora peggio, se il prodotto torna indietro con lo stesso problema iniziale. Altro che assistenza.
Bisogna preoccuparsi quando: i commessi non conoscono la differenza tra garanzia legale e commerciale; sempre gli stessi improvvisano soluzioni conosciute a malapena, come la sostituzione del prodotto; la sostituzione e la riparazione, sempre entro i due anni, sono delle richieste che il consumatore potrebbe fare sin da subito, sta all’azienda accettare o meno la proposta; quando non ti dedicano tempo ed hanno fretta di passare ad altri clienti; quando il prodotto “riparato” non lo provano immediatamente, ma te lo lanciano come una palla infuocata e poi scappano; quando non sanno cosa sia la gentilezza e la disponibilità.
In casi disperati è sicuramente meglio parlare col Direttore, e comunque fa bene, prima, leggere con tutta tranquillità, e con un deciso profumo di vittoria contro le ingiustizie queste ed altre cosine:

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-11-22/vademecum-garanzia-063851.shtml?uuid=AYtGKjlC#continue

http://www.occhi-aperti.it/guidagaranzieweb.pdf

Cercando poi quali sono stati i comportamenti ambigui dei vostri rivenditori, capirete, se avete ragione, come sia diffuso enormemente il malcontento dei consumatori, nonostante lo sviluppo a macchia d’olio dei Centri Commerciali in ogni dove. Cercate l’associazione dei consumatori che più vi si addice, chiamate gratuitamente per qualsiasi consulenza, informatevi, in sostanza.
Perchè, se qualcosa non vi è parso chiaro nel vostro rapporto con il negoziante, c’è davvero poco da fidarsi, sopratutto se siamo noi a spendere, inconsapevoli, molte volte, di quel che ci spetta di diritto.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

COMMENTI (2)

Da duffy
Inviato il 15 febbraio a 14:20
Segnala un abuso

Te lo dice una persona che ha lavorato per anni nella grande distribuzione: il commesso non è sgarbato perchè vuole farti innervosire, sperare che tu lo segnali ai superiori, e rischia allegramente lo stipendio e il posto per provare un brivido. LUI NON VIENE MAI INFORMATO, neanche in aziende enormi, che fanno corsi d'aggiornamento continui. IL RESPONSABILE IDEM. E, se chiede troppo, viene freddato dal superiore, come se avesse chiesto di regalare l'incasso ai poveri. Prendetevela con il vertice, perchè quelli sotto vi fuggono perchè non gli è permesso di fare bene il loro lavoro.

Da nadia
Inviato il 13 febbraio a 10:21
Segnala un abuso

Vi segnalo un sito dove poter recuperare una lettera tipo nel caso in cui dovessero sorgere delle problematiche con il produttore o venditore che non volesse rispettare gli obblighi impostigli dalla legge in ordine alla prestazione della garanzia

Magazines