Il Gatto Selvatico dell’Etna è una specie endemica da salvaguardare. Non a caso lo scorso aprile si è svolto presso la sala conferenze della sede del Parco dell’Etna a Nicolosi un convegno appositamente dedicato, organizzato dall’Ente Parco in collaborazione con l’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, Dipartimento Interventi Infrastrutturali e con il Dipartimento di Biologia Animale “Marcello La Greca” dell’Università di Catania. I maggiori esperti del settore si sono impegnati in un confronto diretto per fare il punto della situazione circa la presenza del felino sul territorio etneo e tracciare un bilancio su quanto fatto per garantire la sua prolificazione. La presenza di questo felino, patrimonio di biodiversità animale tra i più significativi sul vulcano, è stata in passato spesso minacciata dall' intervento dell' uomo, che ha ristretto le aree di caccia e costretto il gatto selvatico a scendere a compromessi con la sua indole di cacciatore solitario. In questi anni si è cercato di porre rimedio agli sbagli commessi in passato, e la sopravvivenza del gatto selvatico è stata resa possibile dall' impegno profuso dal Parco dell' Etna e dall' Università di Catania nella tutela di questa specie così affascinante quanto fragile.
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Il Gatto Selvatico dell’Etna è una specie endemica da salvaguardare. Non a caso lo scorso aprile si è svolto presso la sala conferenze della sede del Parco dell’Etna a Nicolosi un convegno appositamente dedicato, organizzato dall’Ente Parco in collaborazione con l’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, Dipartimento Interventi Infrastrutturali e con il Dipartimento di Biologia Animale “Marcello La Greca” dell’Università di Catania. I maggiori esperti del settore si sono impegnati in un confronto diretto per fare il punto della situazione circa la presenza del felino sul territorio etneo e tracciare un bilancio su quanto fatto per garantire la sua prolificazione. La presenza di questo felino, patrimonio di biodiversità animale tra i più significativi sul vulcano, è stata in passato spesso minacciata dall' intervento dell' uomo, che ha ristretto le aree di caccia e costretto il gatto selvatico a scendere a compromessi con la sua indole di cacciatore solitario. In questi anni si è cercato di porre rimedio agli sbagli commessi in passato, e la sopravvivenza del gatto selvatico è stata resa possibile dall' impegno profuso dal Parco dell' Etna e dall' Università di Catania nella tutela di questa specie così affascinante quanto fragile.
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Inviato il 28 novembre a 18:14
Inviato il 28 novembre a 14:31