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GDC 2014, Sony svela Project Morpheus, il suo visore per la realtà virtuale

Creato il 19 marzo 2014 da Edoedo77

ProjectMorpheus

Segnatevi questo nome: Project Morpheus. Alla Game Developers Conference di San Francisco, Sony esce ufficialmente allo scoperto e conferma le voci di corridoio su suo visore per la Realtà Virtuale.

Il dispositivo è la versione più avanzata di quanto studiato a partire dal 2010 dal colosso giapponese.
Project Morpheus è stato presentato da Shuhei Yoshida in persona nel corso dell’intervento intitolato Driving the Future of Innovation at Sony Computer Entertainment, insieme a Richard Marks e Anton Mikhailov del settore ricerca e sviluppo di Sony.

L’headset è stato mostrato nelle sue varie fasi evolutive ed è stato applicato ad alcuni giochi come Datura. Morpheus è al momento un work-in-progress, disponibile, dunque, in prova in questi giorni al vasto pubblico della GDC.
L’idea, come riferito da Yoshida, è quella di mostrarlo agli sviluppatori per ricevere varie opinioni sulla tecnologia in questione, con il responsabile dei Worldwide Studios che ha peraltro espresso il proprio rispetto per il progetto Oculus Rift.

Richard Marks, vuole un largo supportato da parte degli sviluppatori, grazie ai punti principali della tecnologia: vista, udito, tracking, controllo, facilità di utilizzo e contenuti.

QUALCHE PAROLA SULLE CARATTERISTICHE TECNICHE

Morpheus

I display utilizzati nel kit degli sviluppatori sono in grado di supportare la risoluzione 1080p (1920xRGBx1080, 960xRGBx1080 per occhio) e 90 gradi di campo visivo, con il tracking assicurato da una frequenza di 1000Hz, 3 Meter Working Volume, rotazione completa a 360 gradi e allo studio anche il tracking del movimento degli occhi.
Lo schermo è un pannello LCD da 5 pollici, mentre l’headset è fornito anche di accelerometro e giroscopio, con connessione a PlayStation 4 via USB e HDMI, al suo interno anche una potente CPU (che però non è ancora stata resa nota). L’audio fornisce una simulazione di suono spaziale intorno al giocatore.

Ma non finisce qui perché il visore vuole essere quanto più leggero e comodo da “indossare” per i giocatori, andando a pesare più sulla testa che sul naso. Questo per renderlo più adatto a sessioni prolungato e prevedendo anche l’utilizzo di cuffie e occhiali da vista.

CON CHE COSA SI PUO’ PROVARE

Tra le demo compatibili col nuovo visore di Sony oltre ad una simulazione di Mars Rover realizzata con la collaborazione della NASA, prevedono al momento Thief di Square Enix, EVE Valkyrie di CCP Games, The Castle and The Deep di Sony London Studio oltre ad altri progetti in fase di sviluppo.

Tra gli sviluppatori esterni che al momento stanno già prendendo parte al progetto ci sono anche Unity, Havok, Wwise, Gigantic, Autodesk Gameware, Criware, DDD, Silicon Studio, Epic Games, Bitsquid e Crytek.

Fonte: VG247


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