Tea Falco (Grazia.it)
3.600 giurati provenienti da circa 50 Paesi, migliaia di ragazzi dai 3 ai 18 anni in su saranno ancora una volta il cuore e l’anima della kermesse, pronta a stupire con il suo ricco programma: 156 film di cui 98 in concorso, 7 anteprime e 7 teaser delle più importanti major, 3 eventi speciali in anteprima mondiale, una maratona Omaggio a Robin Williams, 10 eventi musicali; sarà Tea Falco, reduce dal successo della serie tv di Sky 1992 per la regia di Giuseppe Gagliardi, ad inaugurare il Blu Carpet in Cittadella venerdì 17 luglio, accompagnata da Stefano Fresi, noto al grande pubblico grazie al film Smetto quando voglio del salernitano Sydney Sibilia.
Ant-Man, il nuovo capitolo dell’universo cinematografico
Marvel, aprirà l’edizione 2015, in anteprima italiana. Diretto da Peyton Reed e prodotto da Kevin Feige, porta per la prima volta sul grande schermo uno dei personaggi originali più noti dei
Marvel Comics apparso fin dalle origini nel gruppo degli
Avengers. Il film uscirà nelle sale italiane il
12 agosto. Le sezioni competitive sono:
Elements+3 (3-5 anni), 24 cortometraggi, tra cui l’italiano
The Mods, firmato da Alessandro Portincasa e Antonio Padovan, e diverse produzioni animate russe e americane. Due invece i lungometraggi fuori concorso, entrambi europei:
Raven The Little Rascal – The Big Race (Ute von Münchow-Phol, Germania, 2015) e
Minnie and the Mozzies (Jannik Hastrup e Flemming Quist Møller, Danimarca, 2014) in cui i due registi affrontano, con i toni a tratti magici adatti ai più piccoli, una questione delicata quale il bullismo;
Elements+6 (6-9 anni), qui i protagonisti divengono l’amicizia, il coraggio e la determinazione. Due i titoli italiani:
Grotto di Micol Pallucca e
The Games Maker, diretto da Juan Pablo Buscarini;
Elements+10 (10-12 anni), sezione sospesa fra fantasia e realtà, offre titoli quali
Labyrinthus (Belgio, 2014, Douglas Boswell), un ragazzo scopre che una coetanea è imprigionata in un videogioco, spetterà a lui salvarla, o
Birds of Passage (Francia/Belgio, 2015, Olivier Ringer), che tratta invece la storia struggente dell’amicizia tra Cathy e la sua amica Margaux, costretta su una sedia a rotelle: le due amiche affronteranno insieme una rischiosa avventura per salvare la vita di una piccola anatra.
Generator+13 (13-15 anni), al cui interno il filo conduttore si dipana fra musica, sogni adolescenziali, sentimenti e temi molto più delicati come l’elaborazione del lutto. Si segnalano
Beatles (Norvegia, 2014, Peter Flinth), quattro ragazzi che, nella Oslo degli anni ’60, sognano di diventare una band famosa come
The Fab Four;
The Beat Beneath My Feet (Regno Unito, 2014 John Williams), con Luke Perry, uno dei protagonisti del telefilm
Beverly Hills 90210;
Thread Of Lies (Corea del Sud, 2014, da Lee Han), in cui una giovane madre deve superare il suicidio della figlia.
Generator+16 (16-17 anni), è invece la sezione volta a focalizzare l’inquietudine di una generazione, che dall’adolescenza passa all’età adulta. Ecco
Other Girls (Finlandia, 2015, Esa Illi), che narra la vita di quattro ragazze ispirandosi ad una serie di video diari sovversivi, controversi e scandalosi realizzati nel 2011 da quattro giovani di Helsinki o la visione del
rap come occasione di riscatto in
Max & Lenny (Francia, 2014 da Frederic Nicolas).
Generator+18 (dai 18 anni in su). Per la giuria più adulta del Festival, sono state selezionate produzioni che provengono da mezzo mondo (dagli USA alla Nuova Zelanda passando per India, Corea e Europa), il cui tema ricorrente è l’incrocio di destini tra diverse età e differenti generazioni. Titoli come
Gabriel (Usa, 2014), un film che narra le vicende di un ragazzo disturbato, Rory Culkin, che crede di ritrovare la serenità ricongiungendosi al suo primo amore. Prende il nome in prestito da un album di Bruce Sprigsteen
Darkness On The Edge Of Town (Irlanda, 2014) del regista Patrick Ryan, la storia di un adolescente che sceglie di vendicare la morte della sorella trovata assassinata in un bagno.
Da segnalare poi le sezioni
GexDoc, con film che vertono su temi quali integrazione, terrorismo e genocidio, e
Mygiffoni, dedicata ai cortometraggi realizzati da giovani
filmmaker e studenti in collaborazione con gli istituti scolastici o con associazioni culturali. Tre le sezioni, dedicate rispettivamente alle fasce 6-10 anni, 11-13 anni e 14-20 anni. Dall’ideazione alla regia cinematografica, passando per i fenomeni della rete che, armati solo di una
webcam, sono riusciti a portare il proprio nome alla ribalta senza dimenticare attori, commediografi e sceneggiatori: cambiano volto ma non obiettivo le
Masterclass firmate Giffoni, il cui scopo fondamentale rimane quello di avvicinare i giovani agli artisti italiani. Saranno oltre 100 i giurati – selezionati all’interno della categoria +18 – ad incontrare i personaggi in grado di raccontare il panorama artistico di un Paese ricco di bellezza, contenuti, estro ma anche contraddizioni. Il
Trio Medusa Late Show @ Giffoni, rappresenta la grande novità del
Giffoni Film Festival 2015. Un appuntamento fisso che chiuderà le serate del Festival e che andrà in onda dal
18 agosto in seconda serata su
Italia1. Interviste pungenti dei giurati del Festival e del
Trio Medusa ai protagonisti del cinema e della musica, incursioni video nella vita della manifestazione dal
18 luglio, a partire dalle ore
22, trasformeranno
Piazza Lumière di Giffoni Valle in un’arena con due palchi, uno dedicato alla musica e uno alle interviste, legati indissolubilmente da una passerella sospesa.
Giffoni Film Festival, infine, vuol dire anche musica, ecco quindi la lista ufficiale delle formazioni selezionate che si esibiranno in concerto, in Piazza Lumière, il
24 e
25 luglio (ore
22), nell’ambito dello
spin-off musicale della kermesse, che abbracceranno con le loro esibizioni i più vari generi musicali, dal
synth pop alla
new wave, passando per l’
hip hop e per il
folk d’autore:
Psychopatic Romantics (Caserta/Benevento),
Sha’dong (Caserta), N
ibiru Prj22 (Salerno),
Blindur (Napoli),
The Smash (Salerno),
Resurrextion (Napoli),
The Citizen (Salerno),
Lef (Salerno).
Giffoni Innovation Hub organizzerà invece, in collaborazione con partner italiani e internazionali, una serie di attività incentrate sui temi del digitale, dell’interattività e del multimediale, aperte al pubblico, alle famiglie e ai giovani. Chi non potrà vivere di persona l’esperienza del Festival anche quest’anno potrà contare sul
Gex live, il canale in
streaming web con la novità del
live streaming da mini-cam e smartphone, e di
Radio Giffoni, on air dal
15 al
26 luglio sulle frequenze di
Radio Flash, FM 93.800 e in
streaming, con un palinsesto di rubriche e collegamenti in diretta.
Informazioni: Giffoni Film Festival