Magazine Viaggi

Gino Sorbillo e La Casa della pizza

Creato il 16 maggio 2013 da Sarahscaparone @SarahScaparone

Nel quartier generale di via dei Tribunali a Napoli, Gino Sorbillo ha realizzato un  sogno. Far rivivere la casa dove viveva zia Esterina, la prima di 21 figli tutti pizzaioli. E così nei locali sopra la storica pizzeria che arriva a sfornare anche 1500 pizze al giorno, Gino ha aperto La Casa della Pizza: “un luogo per Napoli e per quelli che credono nella città – spiega – che vuole essere un posto dedicato alla mia famiglia, alla pizza e alla mia terra”.

E si sta bene qui, tra le alte mura di un caseggiato storico dove convivono l’arte e la semplicità e ci si sente a casa. Nel vivo fragore dei Tribunali tra il chiasso, il colore e il calore della gente La Casa della Pizza sembra un posto fuori luogo, ma non è così. Perché qui si continua a scrivere parte della storia della pizza napoletana e perché basta affacciarsi ai suoi balconi per respirare la vera anima della città.

Gino Sorbillo Casa della pizza

La stessa che racconta questo luogo, fatto di sacrifici, impegno e tanto amore per una famiglia ed un mestiere che si porta avanti da generazioni. Lo respiri negli ambienti elegantemente ristrutturati, nell’attenzione posta nella scelta degli oggetti di arredo, nelle tante opere di artisti locali appese alle pareti (uno tra tutti lo scultore Riccardo Dalisi), dagli occhi di Gino che diventano lucidi quando racconta dei suoi ricordi, dell’infanzia, della figura di questa donna forte e determinata grazie alla quale ancora oggi la tradizione prosegue. E non è un caso che proprio nel luogo dove zia Esterina dormiva, Gino Sorbillo abbia deciso di posizionare la sua scrivania ed il suo studio: lui sente questo luogo, vibra con esso.

_MG_6154
E la magia c’è, te ne accorgi appena entri. Ogni dettaglio racconta qualcosa ed ha una sua storia legata alla casa, alla pizzeria, alla famiglia Sorbillo. Ma La Casa della Pizza non è solo un luogo aperto agli amici, a quanti abbiano bisogno di un punto di incontro e a coloro che credono in questa città. La Casa della Pizza vuole diventare un vero e proprio punto di riferimento per questo prodotto del Made in Italy, tant’è che Gino Sorbillo ha iniziato a costruire e a sistemare un archivio della pizza fatto di documenti storici, articoli, immagini legate alla città e al suo prodotto principe.

E c’è tanto dell’eclettico Gino in questo ambiente dove storia e modernità si intrecciano indissolubilmente. Delle sue passioni, tra cui il ciclismo, della creatività e della grande libertà e bontà d’animo che lo contraddistinguono. “La Casa della Pizza – sostiene Sorbillo – è nata per essere un punto di riferimento per raccontare di questa tradizione partenopea e per ospitare tutti colore che credono, come me, che sulla pizza c’è ancora molto da scoprire e va fatto insieme, in un’ottica di collaborazione. L’essenza di questo luogo vuole favorire lo scambio culturale per crescere insieme, esprimere giudizi, e migliorare sempre di più il prodotto che ha reso grande Napoli nel mondo”.

Gino Sorbillo Casa della pizza

E qui, dove non manca una cucina con un forno a gas che all’occorrenza si trasforma in un forno a legna, Gino Sorbillo mi racconta di un altro suo progetto che vedrà la luce entro il mese di maggio. Si tratta di una nuova pizzeria con soli 45 posti a sedere e sette pizze in carta che Gino aprirà in via Partenope 1. “Sarà un salotto – commenta – dove la pizza dei vicoli di Napoli si veste di nuovo e diventa chic” scherza il pizzaiolo che da alcuni mesi è anche tra i volti noti de La Prova del Cuoco. Il locale, Gino Sorbillo lievito madre al mare, sarà gestito dal fratello Antonio, suo braccio destro da sempre. Poche proposte gourmet e piccoli numeri con un’elevata attenzione per le materie prime utilizzate: dal pomodoro di Corbara a quello del Piennolo o al San Marzano, dal fiordilatte di Mimmo La Vecchia del Casolare al Conciato Romano de La Campestre, dalle olive di Miccio del Vesuvio ai capperi La Palma di Aversa (Ce) o al prosciutto irpino senza dimenticare una selezione di birre artigianali e di vini campani d’eccellenza.



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La casa

    casa

    "Era una casa molto carina senza soffitto, senza cucina. Non si poteva entrarci dentro perché non c'era il pavimento. Non si poteva andare a letto in quella cas... Leggere il seguito

    Da  Zuckerfrei
    LIFESTYLE, MODA E TREND
  • Uomini e la casa

    Uomini casa

    "Dovresti scrivere un post su come gli uomini si comportano quando si tratta di sistemare la propria casa, il proprio bagno e infine la cucina. ... Leggere il seguito

    Da  Dottoressamarzia
    DIARIO PERSONALE, PER LEI
  • Recensione: La casa degli spiriti

    Recensione: casa degli spiriti

    Considerando il fatto che la trama svelerebbe troppi colpi di scena e gran parte della storia, eccovi qui soltanto la mia recensione, sperando che possiate... Leggere il seguito

    Da  Chaneltp
    CULTURA, LIBRI
  • La casa muta

    casa muta

    Togliamoci subito il dente: La casa muda (2010) non è un bel film. Non lo è perché sotto la forma c’è il vuoto, la derivazione totale del genere, una sorta di... Leggere il seguito

    Da  Eraserhead
    CINEMA, CULTURA
  • La casa in francia

    casa francia

    Ecco qualche immagine di questa splendida casa in Francia che in questo periodo ci sta ospitando.....è sicuramente facile trascorrere momenti piacevoli in una... Leggere il seguito

    Da  Elibetta
    CREAZIONI, HOBBY, RICETTE
  • La nuova casa della Ferrari

    nuova casa della Ferrari

    Paddock Published on gennaio 9th, 2013 | by Carlo Di Berardino 1 Maranello, 9 gennaio 2013 – La Ferrari ha oggi annunciato che sono cominciati i lavori per la... Leggere il seguito

    Da  Carlo69
    MOTORI, SPORT
  • Valeria e la sua casa

    Valeria casa

    Sono sopraffatta dai molteplici ricordi che Valeria ha saputo imprimerci, con la sua caleidoscopica personalità. Un grande privilegio per tutti averla conosciut... Leggere il seguito

    Da  Brunaverdone
    DIARIO PERSONALE, TALENTI

Dossier Paperblog

Magazine