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Giochi e giocattoli

Da Zazienews
Giochi e giocattoli
E' da ieri in libreria Il coniglio di velluto di Alessandra Valtieri, nella collana Album d'infanzia, Giunti editore. Si parla di infanzia, di giochi e di giocattoli ed è arrivato proprio un giorno prima della Notte della Befana. Ho molti ricordi di tante notti della Befana, fino a quell'anno in cui mia madre mi invitò ad andare con lei per scegliere i doni della Befana per me e per mio fratello di tre anni più piccolo. Fu per me un rito di passaggio, ero grande, avevo ancora diritto ai giocattoli, ma avevo perduto il senso del magico.
Giochi e giocattoli illustrazione di Maria Girón
Li ricordo tutti i miei giocatoli, come ricordo tutte le conte, le filastrocche, le regole dei giochi, dalla palla contro il muro, che anche Alessandra evoca, a quelle del gioco dell'oca. Ho pensato per lungo tempo che questa nostra (delle giannine) ostinazione “passatista”, ci avrebbe rese antipatiche ai contemporanei. 
Giochi e giocattoli illustrazione di Kristien Aertssen
L'ho pensato fino a ieri, poi arrivata all'ultima pagina di un romanzo della grande Jutta Richter, mi sono riconciliata con i miei pensieri e ho sentito di condividere con Jutta un mondo, quello dei giocattoli. Io ho voluto lavorarci su, studiare, fare qualcosa, attivarmi, alla grande scrittrice tedesca, mia coetanea, è bastato scrivere. Sapevo che si trattava di un bel libro, ma non lo avevo ancora letto, e stavo quasi per dimenticarmene. Annabella Ciglialunghe, è una storia da annoverare fra i classici della letteratura di oggi. In tedesco il libro ha per sottotitolo Geschichten aus dem Kinderzimmer, con dichiarazione precisa e inequivocabile. Annabella, che abita con altri personaggi la stanza di Matilde, è una bambola. Con lei la abitano altri pupazzi, dai primi ai “nuovi arrivati”. 
Giochi e giocattoli
Il racconto prende le mosse dalla notte di San Silvestro e si incontreranno altre notti, altre feste, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, fino a quella della scuola e del primo amore. Un romanzo profondo, commovente, scritto meravigliosamente, che non è potuto entrare nel libro di Alessandra e me ne dispiace molto. Cercherò di rimediare tendolo impilato per un anno accanto a Il coniglio di velluto, in un posto d'onore in libreria.
Grazia Gotti

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