Giornata di scadenze tecniche
Si riprende Stm, positivo il comparto bancario, massimo storico per Snam Rete Gas. Sul fondo i petroliferi Tenaris e Saipem, ma scende anche Eni.
Sarà stato il venerdì 17, oppure qualcuno ha guardato le performances delle ultime sette sedute ed ha pensato bene di portare a casa un po’ di guadagni, fatto sta che le Borse europee oggi sono state prudenti e non si sono lasciate galvanizzare dal Nasdaq partito ancora in maniera scoppiettante grazie alla trimestrale di Google.
Per il nostro indice principale quota 24.000 punti è da anni uno spauracchio, quindi meglio esser cauti, i titoli bancari hanno sorretto il Ftse Mib (-0,07%) ma non sono stati sufficienti perché l’ennesimo calo dell’oro nero ha spinto al ribasso il comparto petrolifero.
Dopo esser stata l’unica freccia rossa della vigilia oggi in vetta alla classifica troviamo Stmicroelectronics (+1,22%) che termina sul massimo di giornata.
A seguire un gruppetto di bancari: Banco Popolare (+1,19%), Banca MPS (+0,88%), Bper (+0,84%), BpM (+0,65%) ed Intesa Sanpaolo (+0,62%).
Ma il titolo del giorno è di nuovo Snam Rete Gas (+0,47%) che ritocca nuovamente il proprio massimo storico mettendo a segno il settimo rialzo nelle ultime otto sedute.
Sul fondo della graduatoria, invece, troviamo Tenaris (-2,08%) e Saipem (-1,85%) con il barile che per la terza volta in questo 2015 si trova a quota 50 dollari, arriverà il terzo rimbalzo? Dopo la vicenda Iran molti scommettono su una discesa ancora più profonda, personalmente, però, non ne sarei convinto.
Sono arrivate le prese di profitto per Cnh Ind. (-1.58%), così come per Autogrill (-1,13%) e Mediaset (-1,11%).
Ancora giù il comparto del risparmio gestito che forse non ha ancora trovato una base sulla quale appoggiarsi, per Azimut (-0,94%) potrebbe essere quota 24 euro, mentre per Mediolanum (-0,73%) 7,5 euro.
Insomma un venerdì di scadenze tecniche passato senza grossi scossoni, occorre capire se non sia solo una calma apparente.
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro
