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Giovedì 20 marzo 1958

Creato il 20 marzo 2010 da Cbneas1968
Giovedì 20 marzo 1958
Giovedì 20 marzo 1958
TELEVISIONE
la TV dei ragazzi
17,00 - 18,00 Dal Teatro del Convegno in Milano, diretto da Enzo Ferrieri
ZURLI', MAGO DEL GIOVEDI'
Fantasia teatrale di indovinelli animati a cura di Cino Tortorella
Ripresa televisiva di Cesare Emilio Gaslini
ritorno a casa
18,30 TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
18,45 VECCHIO E NUOVO SPORT
19,00 PASSAPORTO N. 1
Lezioni di lingua inglese a cura di Jole Giannini
19,20 UNA RISPOSTA PER VOI
Colloqui di Alessandro Cutolo con gli spettatori
19,35 CANZONI ALLA FINESTRA
con il complesso di Walter Colì
20,00 LA TV DEGLI AGRICOLTORI
Rubrica dedicata ai problemi dell'agricoltura a cura di Renato Vertunni
ribalta accesa
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
20,50 CAROSELLO (Durban's - Motta - L'Oreal - Supertrim)
21,00 LASCIA O RADDOPPIA ?
Programma di quiz presentato da Mike Bongiorno
Realizzazione di Romolo Siena
22,00 ASPETTI DEL VENTESIMO SECOLO
Trasmissione ideata e realizzata da Henry Salomon e Richard Hanser
Due...uno... zero (La grande avventura dell'energia atomica)
22,50 TELEGIORNALE
Edizione della notte
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Ritorniamo a parlare di caroselli pubblicitari: a tal proposito, in questi giorni stiamo facendo una full immersion di reclàme vintage per selezionare alcuni esempi da mostrare in occasione di una serie di lezioni che terremo sia per conto dell'Unitre di Chivasso che per l'Università Popolare di Torino, in quel caso ospiti dell'amico e valente collega Piero Abrate e del suo corso di giornalismo. Ci vorrebbero ore ed ore per rendere felici gli astanti: tutti hanno, chi più e chi meno, il loro carosello o tic-tac del cuore, per cui è letteralmente impossibile tirare fuori dal nostro archivio tutto ciò che appartiene agli ineguagliabili ricordi degli allora piccoli telespettatori degli shorts pubblicitari serali, al termine dei quali, come tutti sanno, bisognava (anche di malavoglia) augurare la buonanotte a mamma e papà. Un vero coprifuoco, insomma: lo sanno bene delle persone che noi conosciamo personalmente e che hanno già all'attivo alcuni interventi sia tra i commenti (raccontando pure la loro storia personale) che tra gli stessi post proposti sin qui, in due mesi di Focolare.
Il 20 marzo del 1958 è un giovedì, forse il giorno della settimana allora di massimo ascolto, non foss'altro perchè ancora va in onda (soprattutto per accontentare le richieste di partecipazione provenienti dal Mezzogiorno, servito più tardi dal segnale televisivo) Lascia o raddoppia ?: in un solo anno di Carosello, tutte le ditte sono d'accordo nel ritenere il giovedì la giornata più attesa, equivalente ad un immediato fatturato positivo sotto il profilo delle vendite. Attuandosi una sorta d'apolitica par condicio ante litteram , tutti gli inserzionisti, prima o poi, finiscono con il presentare i cortometraggi da loro commissionati ed offerti qualche minuto prima del'arrivo in video di Mike Bongiorno ed Edy Campagnoli, persuadendo più potenziali acquirenti, rispetto agli altri sei giorni, dei quattro prodotti in scaletta quella sera.
Il primo siparietto del 20 marzo 1958 è affidato a Carlo Dapporto: da un anno il comico ligure è legato ad un noto dentifricio, per il quale rispolvera la macchietta di Agostino, un viveur, caricatura volutamente esagerata della classica cortesia piemontese. Una quindicina d'anni dopo, Dapporto si legherà ad un prodotto concorrente, ma riuscirà ad imporsi nuovamente nei panni di Agostino, magari in modo più spigliato, come d'altronde la mentalità anni '70 richiederà.
Per promuovere la Colomba Motta ci trasferiamo nel West con Peos Bill (sic !), che altri non è che un bambino piemontese, Peo Giachino, in scena con la sorella Carla (la regia dei cortometraggi, come specifica Marco Giusti nel suo Grande libro di Carosello, è del padre Luigi) e con un piccolo pianista da saloon di nome Pinuccio Pirazzòli, un bambino milanese di quasi 9 anni che ha già la musica nel sangue e che, da adolescente, metterà un po' da parte il pianoforte per imbracciare la chitarra e suonare nei complessi beat, per poi divenire apprezzato arrangiatore e direttore d'orchestra.
Il terzo siparietto riguarda invece due attori purtroppo ignoti ai più giovani: uno è Alberto Talegalli, noto agli ascoltatori della radio per il personaggio del Sor Clemente, tipico campagnolo umbro, mentre l'altro è Enrico Urbini, dalla voce molto fine che spesso viene inserita a commento di documentari o come timbro narratore in teatro, alla radio ed in TV. Una serie di situazioni che cambiano ogni volta, finchè uno chiede all'altro: Che ti sei messo in testa ?. E l'altro: Io ? Biodop !, naturalmente facendo poi partire il codino che esalta le virtù dello shampoo prodotto a Torino dalla ditta che presto diventerà una multinazionale della cosmesi.
Infine ecco un personaggio appena nato (da pochi giorni ha preso il posto di un'anonima serie dapprima con Antonella Steni e poi senza testimonial)che gli ex-bambini, alcuni dei quali oggi ormai già nonni, ricordano con affetto: Angelino, un bimbo con il naso a patata che sogna di fare grandi cose. Mettendosi all'opera, però, gli va sempre male: scoppiando in pianto, viene però salvato da una dolce fatina (anni dopo arriverà una sorellina più giudiziosa, Angelina) che ricorda alle gentili signore in visione ed all'ascolto l'esistenza di un detersivo che fa un magnifico bucato . Naturalmente le storielle sono commentate dal Rondò alla Turca di Mozart, arrangiato in vari modi: da quel momento i bambini che prendono lezioni private di pianoforte fanno a gara per impararlo a suonare, magari in versione facilitata (come capiterà a noi, ma moltissimo tempo dopo, quando Angelino ormai vivrà solo nella memoria dei telespettatori). Passerà inosservato il tentativo di rilanciare Angelino (ribattezzato però Sorrisino) sul finire degli anni '70, all'interno di Superclassifica Show, una delle prime trasmissioni messe in onda contemporaneamente dalle principali televisioni private. Da ricordare che il lavoro è frutto del tandem Paul Campani - Max Massimino Garnier, disegnatori che scrivono alcune tra le pagine più belle della storia della telepubblicità italiana.
Alla fine, come sempre, riepilogo ed appuntamento con i quattro prodotti succitati fissato per venerdì 28: sta arrivando Mike con le sue domande e la Sfida al Campione .
Un caro saluto a tutti voi: arrivederci a domani e naturalmente buon equinozio di primavera a tutti (la pioggia fa parte del gioco: non fa freddo, almeno per ora) ! ! !
CBNeas

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