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Giustizia per i diversamente abili

Creato il 20 giugno 2010 da Maurizio Lorenzi

 

diversamente abili
Mauri, tu lo sai che io ho molta fantasia, ma questa cosa potrebbe andare anche bene. Sono cambiato, ma mi incazzo sempre e comunque con chi insulta o manca di rispetto, o non considera un disabile. Sto parlando di tutti i disabili, proprio come me, che sono oggetto di mancata considerazione o insulti o mancato rispetto da parte dei cosiddetti “Normali”. visto che per la difesa delle donne sono nati nuovi reati come lo stalking, o la castrazione chimica, perchè non far nascere il “reato di mancato rispetto e considerazione nei confronti del diversamente abile”? Questo reato, andrebbe punito con delle specifiche pene, tipo quelle che leggerai qui sotto. Secondo me è un’idea. Comunque, come minimo, un ottimo, doveroso, spunto di discussione.  

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Ho ideato questa proposta di legge, che renderà giustizia ai disabili, uomini o donne che siano. Il reato sarà chiamato “reato di mancata considerazione e rispetto del diverso“. La proposta di legge prevede una pena diversa a seconda di ogni disabilità, prendendo in esame le piu frequenti: cecità, sordità, paralisi degli arti inferiori. La pena è da attribuire in 3 distinti specie.

1. Per chi insulta o manca di rispetto ad un cieco, è previsto l’acciecamento temporaneo di 6 mesi, da effettuarsi con occhiali speciali con chiusura a codice. Questi occhiali non permettono la ben che minima vista, e nemmeno la percezione della luce. Un microcip a trasmissione radio, informerebbe la polizia nel caso il condannato tenti di romperli o danneggiarli. Nel caso il medesimo si rifiutasse di metterli, è prevista una pena di un’anno di reclusione, senza alcuna  attenuante.

2. Nel caso della mancata considerazione di chi è affetto dalla paralisi degli arti inferiori, al condannato sarà applicata una fascia con la stessa chiusura, la quale fermerà le gambe del medesimo costringendolo su una sedia a rotelle.

3. Per chi insulta, non considera, o manca di rispetto a un sordo, sono previsti 2 tappi speciali applicati all’interno dell’orecchio mediante operazione chirurgica. il condannato non sentirà quasi nulla, e così sarà costretto a provare, come negli altri due casi, le sofferenze e le umiliazioni che lui stesso potrebbe aver causato ad un sordo, cieco, o paraplegico.

Queste pene non danneggierebbero l’organismo, e non darebbero dolore fisico. L’unico fastidio che darebbero sarebbe quello di far assaporare il disagio di trovarsi nella stessa condizione di colui che è stato insultato, non considerato. Tutto questo per un tempo di sei mesi. Mi sembra una grande idea, no? Dopo tutto, mi sembra di essere ancora magnanimo con certa gente.

P.s. naturalmente, chi sarà sottoposto a questa pena, dovrà pagare il costo della fascia, o degli occhiali, o dell’operazione chirurgica (ad esempio i tappi).

  

   Cabra Stefano Enea

 

 

L’idea non è poi così folle. In fondo, non vedo che rispetto possano rivendicare coloro che non lo concedono al prossimo, soprattutto se diversamnete abile.

  

    MaLo


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