Magazine Media e Comunicazione

Glee, stagione 1, episodi 12-22

Creato il 09 dicembre 2010 da Phoebes

Glee, stagione 1, episodi 12-22

← stagione 1, episodi 1-11

Voto: 8 (su 10)

Glee, stagione 1, episodi 12-22

Che importa cosa succede alla fine del viaggio, quando il viaggio stesso è stato così divertente?
Will, episodio 22

Questo telefilm mi piace sempre di più! Anche se non manca qualche episodio sottotono, la presenza delle bellissime canzoni alza sempre il livello della puntata, e poi, insomma, diciamo la verità, ormai i ragazzi del Glee mi hanno conquistata, non posso fare a meno di loro!
Il mio preferito resta sempre Kurt, ma in questa seconda parte di stagione ho apprezzato sempre di più Sue! Sembra diventare sempre più buona ogni episodio che passa… ma per fortuna è solo illusione, rimane sempre la stessa adorabile bastarda-inside!!
Una menzione d’onore per Brad, l’onnipresente pianista, che finora non ha spiccicato una sola parola! :)
Ah, una cosa che avevo dimenticato di dire nel commento alla prima parte di stagione (perché è presente molto più lì che qui): adoro la musica di suspense che accompagna le “granitate”: è Il Volo del Calabrone di Rimskij-Korsakov in versione per coro! Meravigliosa!

Episodio 12: Mattress (La televendita)

Sceneggiatura: Ryan Murphy
Regia: Elodie Keene
Guest Star: Patrick Gallagher (Ken Tanaka), Iqbal Theba (Preside Figgins), John Ross Bowie (Dennis il fotografo), Harry Shum, Jr. (Mike Chang), Dijon Talton (Matt Rutherford), Bill A. Jones (Rod Remington)

E’ il momento di fare la foto per l’annuario scolastico e, a parte Rachel, i ragazzi del Glee non ne sono entusiasti: sanno già che la loro foto sarà oggetto di ritoccatine varie (tipo baffi, corna, denti neri) in quanto considerati sfigati. Schuester invece ritiene che sia una cosa molto importante, e fa di tutto per assicurare al Glee il suo posto sull’annuario.

Terri è sempre più odiosa… ma che lo dico a fare? Finalmente però il suo regno del terrore ha fine, perché Will ha trovato la pancia finta nel cassetto, e ha finalmente scoperto la verità!
Ho ammirato Emma in questa circostanza, è stata molto onesta con Will! Avrebbe potuto infierire su Terri (io l’avrei fatto!), invece gli ha detto con sincerità quello che obiettivamente riteneva un giusto consiglio, cioè di andarci piano e non buttare all’aria tutti gli anni di matrimonio senza dare a Terri una seconda possibilità. Io però non sono d’accordo, Terri deve scomparire e basta!
Tornando alle foto, il fotografo chiamato dalla scuola è interpretato da John Ross Bowie, vecchia conoscenza telefilmica, in quanto interpretava Barry Kripke in The Big Bang Theory! Rahcel si ritrova da sola a rappresentare il Glee Club nell’annuario, ma questo le fornisce l’occasione di proporre i ragazzi del Glee per uno spot pubblicitario sui materassi, e ne viene fuori una meravigliosa versione di “Jump” dei Van Halen! Però, avendo visto a suo tempo molte puntate di Saranno famosi, avevo qualche dubbio sul fatto che non potessero esibirsi in uno spot… e infatti corrono il rischio di essere estromessi dalle Provinciali, perché hanno ricevuto un compenso: dei materassi! E non possono più restituirli, perché Will, andato via di casa dopo il litigio con la moglie, ne ha usato uno per dormire a scuola. Siccome però è stato lui ad accettare il “compenso”, usando il materasso, riesce a prendere su di sé la colpa, e quindi lascia il Glee Club, che però potrà esibirsi alle Provinciali.
L’episodio si conclude con Quinn che finalmente si sente davvero parte del Glee: infatti ricatta su obbligandola a dare un’intera pagina dei Cheerios al Glee Club per le foto sull’annuario, e alla fine la foto la fanno tutti insieme, poco importano le deturpazioni di cui saranno vittime! :)

Voto: 8

Episodio 13: Sectionals (Le provinciali)

Sceneggiatura: Brad Falchuk
Regia: Brad Falchuk
Guest Star: Eve (Grace Hitchens), Michael Hitchcock (Dalton Rumba), Harry Shum, Jr. (Mike Chang), Dijon Talton (Matt Rutherford), Patrick Gallagher (Ken Tanaka), Josh Sussman (Jacob Ben Israel), Iqbal Theba (Preside Figgins), Bill A. Jones (Rod Remington).

Finalmente le Provinciali!!!!

Senza Schuester Rachel prende subito il comando del Glee, e gli altri ovviamente non ne sono entusiasti, però stavolta io sono con lei: quando non volevano fare la foto per l’annuario sono stati felicissimi di nominarla loro capitano, ora dovrebbero essere un po’ più accomodanti, direi!
Dopo Will e Terri la scorsa settimana, anche l’altra coppia in attesa arriva alla verità: Rachel rivela i suoi sospetti a Finn riguardo alla paternità della bambina, e quando Quinn glieli conferma, ovviamente, lui si incavola non poco, e lascia il Glee, che si ritrova così con una persona in meno, e le Provinciali sempre più imminenti. Sono comunque contenta che finalmente non ci siano più segreti, mi dispiaceva troppo per Finn!
La situazione alle Provinciali, comunque, è pessima a prescindere dall’assenza di Will e Finn: Sue ha passato le scalette dei New Directions alle scuole avversarie, che hanno copiato le loro idee, addirittura le ragazze dell’istituto di correzione hanno fatto la canzone in sedia a rotelle! Rachel tenta di tenere alto il morale del gruppo, ma sarà solo il ritorno di Finn, convinto da Will, a ridare ai nostri la speranza nella vittoria!
Vittoria che ci fa sospirare, perché ci tengono nascosto l’esito della votazione per un bel po’!! Comunque, sì, vincono loro! ^_^ E Sue viene sospesa, e Schuester torna a dirigere il Glee!!!
E Ken ed Emma non si sposano più. Bè, lui ha senz’altro avuto ragione a voler porre fine a quell’assurda relazione, però anche la coppia Will e Emma proprio non mi convince!

Non so se è perché l’ho vista in un periodo in cui ero molto sensibile, ma mi ha commosso un sacco questa puntata! :)

Voto: 9

Episodio 14: Hell-O (Hell-O)

Sceneggiatura: Ian Brennan
Regia: Brad Falchuk
Guest Star: Idina Menzel (Shelby Corcoran), e Jonathan Groff (Jesse St. James), Iqbal Theba (Preside Figgins)

Sue riesce a riprendere il suo ruolo di coatch dei Cheerios ricattando il preside. Intanto, mentre la nascente storia tra Rachel e Finn tentenna un po’, lei incontra in un negozio di musica Jesse St. James, il solista dei Vocal Adrenaline.

Sue è tornata!!! Meno male, come avremmo fatto senza di lei? :D
Rachel si vede con questo Jesse dei Vocal Adrenaline… come mai la cosa non mi lascia tranquilla?
A parte questo, continuo a trovare noiosa la storia tra Will ed Emma, e lui in questa puntata non m’è neanche particolarmente piaciuto!
Episodio decisamente sottotono per i miei gusti, si guadagna la sufficienza solo perché le canzoni sono sempre bellissime!

Voto: 6

Episodio 15: The Power of Madonna (Come Madonna)

Glee, stagione 1, episodi 12-22
Sceneggiatura: Ryan Murphy
Regia: Ryan Murphy
Guest Star: Jonathan Groff (Jesse St. James), Iqbal Theba (Preside Figgins)

Puntata interamente dedicata a Madonna, solo canzoni sue! Girl Power!

Che splendido episodio! Prendendo spunto da Sue, accanitissima fan di Madonna, Will propone questa cantante anche ai Glee, perché si è reso conto che ultimamente i ragazzi stanno trattando le ragazze non troppo bene, e il “potere di Madonna” sembra l’ideale per qualche “lezione” con la musica!
Bella l’esibizione dei Cheerios su Ray of Light. Bellissimo l’Express Yourself fatto dalle ragazze del Glee. Bellissimo quando durante il medley tutte le ragazze della scuola sono vestite come una “Madonna” di qualche periodo o particolare video. Bello anche Like a Vergin quando Rachel, Emma e Finn si “preparano” alla loro prima volta. Ma, soprattutto… fantastico il video di Vogue con Sue!!!!!!
Ma ancor più sono rimasta piacevolmente colpita dalla versione Glee di 4 Minutes, la canzone che Madonna ha cantato con Justin Timberlake, cantata da Mercedes e Kurt con i Cheerios!!! Non ci credo, tra tutti i Glee, erano quelli che meno mi aspettavo Sue avrebbe voluto, e invece li ha cercati proprio lei! Questa cosa è meravigliosa!!! E Kurt sta benissimo con la divisa! :D
Inoltre, ho scoperto una canzone di Maddy che non conoscevo: What It Feels Like for a Girl. Davvero bella!
Infine, per il numero di fine episodio, i Glee hanno scelto Like a Prayer, la mia seconda canzone di Madonna preferita (la prima è Frozen, purtroppo sentita solo in filodiffusione nella scuola!).
Ultima cosa: Jesse sembra fare sul serio con Rachel: si è addirittura trasferito nella loro scuola, e ora ha abbandonato i Vocal Adrenaline per i New Direction!!!!

Voto: 9 e 1/2

Episodio 16: Home (Casa)

Sceneggiatura: Brad Falchuk
Regia: Paris Barclay
Guest Star: Jonathan Groff (Jesse St. James), Kristin Chenoweth (April Rhodes), Mike O’Malley (Burt Hummel), Romy Rosemont (Carole Hudson), Michael Benjamin Washington (Tracey Pendergrass)

Proseguono i magheggi di Sue contro il Glee: stavolta si è appropriata dell’auditorium, e i Nostri devono trovare una nuova “casa” dove provare.
Intanto all’insaputa di Finn sua madre ha iniziato una relazione con Burt, il padre di Kurt, e i due progettano di andare prima o poi a vivere insieme. Kurt ne è entusiasta, mentre Finn è terrorizzato.
Infine, un reporter deve fare un servizio sui Cheerios per la rivista
Spaccate, e Sue pretende che i suoi ragazzi siano tutti in formissima, compresa Mercedes, che deve quindi perdere peso.

Mi piace come i titoli di questo telefilm siano sempre molto appropriati, spesso per diverse interpretazioni o sottotrame dell’episodio. Stavolta la “casa” del titolo è in maniera evidente un posto che il Glee possa sentire suo, dove provare e prepararsi alle Regionali, ora che Sua ha tolto loro l’auditorium.
Ma “casa” è anche la famiglia che si sta formano, da quando la madre di Finn e il padre di Kurt escono insieme. Questa è una coppia che non mi sarei mai aspettata!!! Ed è stata opera di Kurt!!! I due ragazzi inizialmente la prendono in maniera completamente opposta, ma quando poi Kurt vede che suo padre e Finn si intendono a meraviglia per via dei vari interessi comuni, diventa all’improvviso incredibilmente geloso. Povero, mi fa pena, anche se stavolta ha torto! Soprattutto, davvero crudeli lui e Finn e voler far lasciare i genitori solo perché loro non si sentono “a casa” in questa situazione (in inglese la locuzione “at home” significa anche “a proprio agio”).
Alla fine Kurt e suo padre si sono un po’ chiariti, ma si vede che la cosa non è ancora finita: detesto quando gli episodi finiscono lasciandomi un sacco di dubbi! ;)
Comunque, tutto questo ha portato ad una cosa per me molto gradevole finalmente Kurt si esibisce da solo! Non lo fanno mai cantare! :) A tema ovviamente anche questa sua canzone: A House Is Not a Home.
E’ tornata April! Credevo non l’avremmo rivista più! Ancora una volta si era “persa”, anche lei alla ricerca di una “casa”, di un posto dove sentirsi al sicuro, di qualcuno con cui condividere la vita. Ancora una volta Will le apre gli occhi incoraggiandola a trovarsi una vita migliore… sarà la volta buona? Probabilmente sì, visto che ora è diventata ricca! ;) In questo loro confrontarsi scopriamo che anche Will ha bisogno di una “casa”, o meglio, di riempire il vuoto creatosi nella sua vita dopo la separazione dalla moglie.
Infine, la povera Merceses costretta a fare i conti con il suo peso, non si sente più “a casa” con il proprio corpo (vedi la definizione di cui sopra). Come la capisco! Mi è piaciuto molto come questi suoi problemi l’abbiano fatta avvicinare a Quinn. Meravigliosa la sua versione di Beautiful all’esibizione, mi ha fatto piangere! Anche se in questo modo ha tolto la scena a Kurt, che avrebbe cantato da solo. E senza volerlo in questo modo ha salvato Sue da un articolo negativo!
Episodio gradevole, trovo un po’ noiosa April, ma tutto sommato m’è piaciuto!

Voto: 7 e 1/2

Episodio 17: Bad Reputation (Cattiva reputazione)

Glee, stagione 1, episodi 12-22
Sceneggiatura: Ian Brennan
Regia: Elodie Keene
Guest Star: Jonathan Groff (Jesse St. James), Molly Shannon (Brenda Castle), Iqbal Theba (Preside Figgins), Patrick Gallagher (Ken Tanaka), Stephen Tobolowsky (Sandy Ryerson), James Earl (Azimo), Max Adler (Dave Karofsky), Harry Shum, Jr. (Mike Chang),
Dijon Talton (Matt Rutherford), Robin Trocki (Jean Sylvester), Olivia Newton-John (se stessa)

Sue viene messa in imbarazzo su Youtube grazie a un video messo online dai Glee, così si vendica chiedendo la loro espulsione a causa di una “glista”, una lista di chi nel Glee Club è più “hot”. Mentre Will cerca il colpevole, Kurt, Mercedes, Artie e Tina, offesi perché sulla glista loro non ci sono proprio, decidono di fare qualcosa per diventare fichi: costruirsi una cattiva reputazione.

Ancora una volta, titolo multistrato, diversi aspetti di una “cattiva reputazione”.
Sue ci fa i conti per la prima volta, sperimentando l’umiliazione di essere derisa per il video imbarazzante messo online dai Glee. Da questo suo disagio nasce una peculiare collaborazione tra lei e Emma: Sue, decisa ad aiutare il prossimo (!!!!) per guarire dalle sue ferite, le consiglia di dire a Will il fatto suo! Brava Emma!
E ancora una volta i Glee, non volendo, aiutano Sue, perché l’imbarazzante performance sulle note di Physical la porterà a conoscere Olivia Newton-John e a partecipare alla sua nuova edizione del video di questa canzone!

Anche se Kurt e Mercedes ora sono nei Cheerios (che strano mi fa vederli indossare sempre le divise!) ancora si sentono sfigati, e insieme agli altri Glee snobbati dalla glista sono alla ricerca di una cattiva reputazione per avere finalmente popolarità. Ma per quale motivo pensano che ballare in un Biblioteca con costumi anni ’80 dovrebbe rendergli fighi?!? XD
Il secondo tentativo, rivelare a Sue che sono stati loro a mettere il suo video su Youtube (ancora una volta, è Kurt a fare la parte del coraggioso! Adorabile la sua espressione terrorizzata!!) avrebbe potuto avere molto successo, se non fosse arrivato troppo tardi, quando Sue aveva già fatto il video con Olivia Newton-John, ed era quindi loro più che grata! :D Poverini, non riescono a farne una… sbagliata! XD

Anche Rachel si fa tentare dal diventare un po’ “bad”, e chiede aiuto a Noah… io continuo a pensare che formino una bella coppia questi due! Comunque, il video che lei realizza è stupendamente trash ;), ma stavolta Rachel l’ha fatta grossa: ha chiesto anche a Jesse e a Finn di partecipare al video, solo che nessuno sapeva degli altri due, così la poverina si ritrova con un fidanzato e due ex molto arrabbiati! E Jesse rimane così ferito che dimostra di tenere sul serio a lei…
Comunque, Rachel nel video era divetrtentissima, specie nel finale quando ha la faccia sconvolta, e poi un attimo dopo ride e fa l’occhiolino! XD

Anche Puck è coinvolto dalla ricerca di una diversa reputazione, lui però quella cattiva vorrebbe perderla: tutti sono convinti che sia stato lui a fare la glista, perché quando succede qualcosa di sbagliato, subito pensano sia lui il colpevole… chissà come mai!! ;)

L’ansia per la propria reputazione non lascia immune neanche Schuester, perché a causa della sfuriata di Emma ora viene considerato da tutti un ragazzo di facili costumi! :) Questa sua esperienza con una “cattiva reputazione” gli fa finalmente capire chi c’è dietro la glista: Quinn, che ha perso la propria, di reputazione, insieme a molte altre cose, ed era quindi quella che aveva più da guadagnare con la glista, che la vedeva in pole position in quando a ficaggine. Will capisce che non l’ha fatto per cattiveria, ma solo per trovare uno sbocco a tutta la sua sofferenza, e così non la denuncia. Poiché non sono uscite altre gliste, il preside (forse intuendo anche lui la verità) decide di passarci sopra, e non scioglie il glee.

Episodio nel complesso divertente, con una Sue in grandissima forma! ^_^

Voto: 8

Episodio 18: Laryngitis (Senza voce)

Glee, stagione 1, episodi 12-22
Sceneggiatura: Ryan Murphy
Regia: Alfonso Gomez-Rejon
Guest Star: Mike O’Malley (Burt Hummel), Zack Weinstein (Sean Fretthold), Josh Sussman (Jacob Ben Israel), Harry Shum, Jr. (Mike Chang), Dijon Talton (Matt Rutherford)

Ancora una volta, un titolo emblematico per molti personaggi, che rischiano di perdere la voce, ovvero la propria identità.

Cominciamo subito con Puck che perde… la cresta!!! Arriva a scuola completamente rasato, e subito tutti perdono la stima che avevano in lui. Ha perso talmente la sua ficaggine, che finisce addirittura nel bidone!!! Ad opera degli sfigati che solitamente bullizzava!!! Noooooo!!! Che crudele contrappasso per lui!!! E cosa pensa di fare allora per riacquistare popolarità? Uscire con una ragazza molto popolare, e la sua scelta cade nientepopodimenoche su… Mercedes!!!! O, come dice lui, la «ragazza nera del Glee Club di cui non riesco a ricordare il nome» XD Di nuovo, dopo la puntata delle ballate, si ripresenta questa coppia improbabile, ma stavolta davvero!

E’ l’intero Glee Club, comunque, che sta andando incontro ad una laringite: non c’è più affiatamento tra i membri, e alcuni hanno proprio smesso di cantare! Così Schuester assegna loro un compito interessante: scegliere ognuno una canzone che rappresenta il modo in cui si percepiscono e a che punto sono nelle loro vite.

Rachel sceglie The Climb di Miley Cyrus, ma non riesce a cantarla: ecco che per lei il significato del titolo si esprime in senso letterale, perché si sta ammalando, e sta davvero perdendo la voce, e per lei rappresenta davvero la sua identità. E’ terrorizzata da questa cosa, e Finn cerca di aiutarla, trovando nel contempo una canzone perfetta per esprimere come si sente in quel momento: Jessie’s girl di Rick Springfield: ancora una volta (come a casa dei genitori di Quinn) una canzone molto esplicita «Sapete, vorrei avere la ragazza di Jesse»!
E siccome il sopracitato Jesse non c’è, sta passando le vacanze di primavera fuori città, Finn si prende l’incarico di tirare su Rachel,
e la porta a conoscere un suo amico paralizzato dal collo in giù, che le insegnerà come non possiamo essere solo una parte di noi stessi, siamo molto di più, anche se quella “parte” è tutto il corpo. A maggior ragione, quindi, Rachel non può sentirsi finita solo perché sta perdendo la voce.

Visto l’andazzo, ero preoccupata per Sue: non è che, dopo quello che è successo nell’episodio precedente, finirà col perdere anche lei la sua “voce”, diventando all’improvviso gentile? No, per fortuna lei non è cambiata!!! ^_^
Però offre lo spunto a Kurt per trovare la sua canzone: si ripresenta la sua gelosia riguardo al rapporto tra Finn e suo padre, e così Kurt adotta un abbigliamento mascolino, e sceglie di cantare Pink Houses di John Mellencamp, l’artista preferito dal padre. Molto diverso, indubbiamente, dalle sue normali scelte in fatto di assoli, visto che solitamente preferisce voci femminili, ma è stato molto bravo a cantare con la voce bassa e roca… anche se continuo a preferirlo quando gorgheggia! :) Ma devo dire che, sebbene un po’ ridicolo, era assai carino anche con jeans, camicia di flanella, berretto e gilet imbottito (ancor di più con la salopette).
La crisi di identità di Kurt è veramente la più tosta, tutti restano inevitabilmente colpiti dal suo mutamento, anzi, diciamo pure sconvolti… tranne Brittany, ed ecco che dopo Mercedes e Noah questo episodio ci regala un’altra coppia altamente improbabile: Kurt e Brittany! Avevo veramente gli occhi fuori dalle orbite per lo stupore!! XD E tutto questo, ovviamente, per suo padre. E, ovviamente, non funziona. Così un Kurt frustrato e deluso si riappropria della sua identità cantando Rose’s turn dal musical “Gypsy”. E alla fine si riconcilierà con il padre. Un po’ troppo smielati, ‘sti, due, Kurt non fa che piangere nelle loro scene importanti, però… continua a essere il mio personaggio preferito!!!

Tornando a Puck, lui sceglie di cantare Tha Lady is a Tramp di Sammy Davis Jr, un ebreo nero: abbastanza esplicito il suo tentativo di conquistare Mercedes! E direi che funziona, anche perché è davvero un gran fico!!!!!
Lei non si fa illusioni, ma decide di starci, e la capisco perfettamente: uno dei ragazzi più fichi della sucola vuole stare con lei per recuperare popolarità… come fare a dire di no? ;)
Però c’è un problema: Santana. Ecco che quindi le due ragazze, per la gioia di Puckzilla, se lo contendono a suon di musica cantando The Boy is mine di Brandy e Monica per il Glee… e cantano davvero bene insieme!
Comunque, grazie a Mercedes Noah riacquista la sua ficaggine, e di nuovo tutti tornano a temerlo, anzi, fanno la fila per farsi buttare nel bidone da lui. A Mercedes, però, questo non sta bene, e si rende conto che uscendo con Puck stava anche lei perdendo la sua identità: quando mai a lei sono piaciuti i prepotenti? e quando mai per lei la popolarità è stata più importante della sua identità? Alla fine, quindi, deciderà di lasciare i Cheerios, e riprendersi il suo anonimato, magari meno fico, ma più autentico.

Oddio, forse ho commentato davvero troppo stavolta, però mi intriga moltissimo ritrovare nell’episodio i vari significati nascosti nel titolo!

Voto: 8 e 1/2

Episodio 19: Dream On (Continua a sognare)

Sceneggiatura: Brad Falchuk
Regia: Joss Whedon
Guest Star: Neil Patrick Harris (Bryan Ryan), Jonathan Groff (Jesse St. James), Idina Menzel (Shelby Corcoran), Molly Shannon (Brenda Castle), Iqbal Theba (Preside Figgins), Harry Shum, Jr. (Mike Chang), Dijon Talton (Matt Rutherford)

C’è un nuovo membro nel consiglio scolastico del McKinley: Bryan Ryan, un vecchio compagno di scuola di Will, idolo a suo tempo del Glee Glub, che ora invece odia la musica.

Uh-uh!!! Un episodio diretto da Joss Whedon! Emozionante! :)
Come guest star c’è Neil Patrick Harris, attore che si vede un po’ dappertutto nei telefilm, solitamente in ruoli brillanti, e non delude in questo episodio, già mi fa ridere quando nel ricordo di Will sul loro passato a scuola ha i capelli come MacGyver! :D
Siccome ha visto infrangere i sogni di gloria che aveva da ragazzo, ora Ryan ce l’ha a morte col canto corale, e vuole far fuori il Glee Club. Come prima mossa, viene a parlare ai ragazzi dell’inutilità dei sogni, dicendo loro che non si avvereranno mai, rendendoli tutti estremamente depressi.
Ero sicura che questo Ryan alla fine dell’episodio avrebbe ritrovato l’amore per il canto (e quindi non avrebbe più eliminato il Glee Club), ecc ecc… quindi sono rimasta molto stupita quando questo accade invece quasi subito! E così, preso da un nuovo entusiasmo per i musical, Ryan fa un provino per Les Miserables insieme a Will… purtroppo per la stessa parte! Cantano proprio Dream on degli Aerosmith: fantastici!!! Alla fine verrà scelto Will, che rinuncerà per amore del Glee Club, perché, avendo avuto la parte, Ryan non lo farà chiudere!
Torna Jesse, e sembra aver perdonato Rachel per lo scherzo del video nell’episodio 17. Parlando con lui di sogni, Rachel rivela di averne uno segreto che non ha mai rivelato a nessuno: vuole sapere chi è sua madre. Jesse si offre di aiutarla e, mentre rovistano tra i cimeli dell’infanzia di Rachel, infila un’audiocassetta in una delle scatole, facendo poi credere a Rachel di averla appena trovata lì. Sulla cassetta c’è scritto “da madre a figlia”. A che gioco sta giocando Jesse? Lo scopriamo non molto dopo, quando lo vediamo parlare di questa cassetta con Shelby Corcoran, la coatch dei Vocal Adrenaline, e allora guardando bene quanto Rachel le somigli, tutto diviene chiaro: è lei sua madre! E’ lei che ha spinto Jesse a conoscerla, per poterla incontrare (perché, per il contratto stipulato coi suoi padri, non può semplicemente andare da lei e dirglielo, deve essere Rachel a trovarla). Jesse rivela anche di essere davvero innamorato di Rachel, quindi almeno abbiamo una risposta a questo quesito!
Non ci vengono rivelati i sogni di tutti i ragazzi, ma conosciamo grazie a Tina quello di Artie: vorrebbe ballare. Ovviamente piuttosto difficile per lui, visto che sta sulla sedia a rotelle! Mi spiace ammetterlo ma la questa parte di puntata l’ho trovata un po’ una noia, tranne quando Artie sogna di alzarsi e ballare nel centro commerciale, coinvolgendo tutti tipo flash mob.
Episodio nella media, niente di eclatante, a parte Neil Patrick Harris :) e, come sempre, le canzoni!

Voto: 7 e 1/2

Episodio 20: Theatricality (Teatralità)

Glee, stagione 1, episodi 12-22
Sceneggiatura: Ryan Murphy
Regia: Ryan Murphy
Guest Star: Mike O’Malley (Burt Hummel), Idina Menzel (Shelby Corcoran), Harry Shum, Jr. (Mike Chang), Dijon Talton (Matt Rutherford), Josh Sussman (Jacob Ben Israel), Romy Rosemont (Carole Hudson), Jonathan Groff (Jesse St. James), James Earl (Azimio), Max Adler (Dave Karofsky)

Il preside Figgins non vede di buon occhio il look goth di Tina, e le impone di cambiare abbigliamento. Prendendo spunto da questo, e dal fatto che grazie ad alcune illecite indagini Rachel ha scoperto che i Vocal Adrenaline hanno intenzione di portare un pezzo di Lady Gaga alle Regionli, Schuester decide di assegnare come tema della settimana ai ragazzi proprio… Gaga!
Intanto, i genitori di Finn e Kurt hanno finalmente deciso di vivere insieme, così Finn e la madre si trasferiscono dagli Hummel.

Dopo Madonna, un altro episodio a tema, anche se non completamente Gaga. Divertentissimi i costumi di Kurt e le ragazze, e soprattutto le ciglia di Quinn! Favolosa Bad Romance!! Favoloso, come sempre, Kurt, ma anche Santana, in particolare, m’è piaciuta tantissimo!!!
I ragazzi invece non gradiscono molto il tema Gaga, e Will concede loro di sperimentare la teatralità come preferiscono, e così si esibiscono in Shout It Out Loud dei Kiss! Fantastici!! Noah in particolare! Dopo Kurt si conferma il mio preferito!

Povera Tina! Non è giusto che non possa esprimere se stessa con l’abbigliamento, solo perché quelle altre ragazze sono state tanto deficienti da azzannare Jacob per impressionare Robert Pattinson! Per fortuna la lezione sulla teatralità le darà il giusto spunto per… spaventare il preside (che crede davvero ai ai vampiri!) e riavere il permesso di vestirsi come vuole!

Rachel, Mercedes e Quinn vanno a spiare i Vocal Adrenaline, e, vedendo la Corcoran cantare, Rachel capisce che è sua madre. Ero davvero emozionatissima per lei, un momento davvero toccante! La loro ritrovata relazione, però, non sembra destinata a durare, Shelby infatti si rende conto di aver perso troppi anni preziosi, che non potranno mai più recuperare, quindi le due si danno una sorta di addio cantando Poker Face di Lady Gaga, e, per la prima volta, devo dire che la versione Glee della canzone non mi è piaciuta particolarmente!

Kurt e Finn vanno a vivere insieme, e Finn è sempre più inorridito dalla cosa, soprattutto perché devono dividere la stessa stanza. Anche Kurt comunque ha i suoi problemi: da sempre bersaglio dei bulli, lo è ancor di più quando se ne va vestito in gaga-style, anche se ovviamente non è per nulla disposto a subire in silenzio! Stavolta però anche Finn sperimenta l’intolleranza degli altri, ovvero i due soliti Azimio e Karofsky che lo beccano in bagno mentre si trucca per l’esibizione del Glee. Probabilmente è anche a causa di questo che più tardi, a casa, litiga con Kurt, rivelandogli il disagio che prova a stare con lui. Quando definisce l’arredamento della stanza “da frocetto”, il padre di Kurt lo sente, e pone fine alla loro convivenza: «Pensavo davvero che tu fossi diverso, Finn. Sai, pensavo che fare parte del Glee Club ed essere stato cresciuto da tua madre ti avesse reso una specie di… nuova generazione di maschi che vede le cose i modo diverso. Che è venuta al mondo sapendo già cose che a me hanno richiesto anni di sforzi per capirle. Credo di essermi sbagliato.»
Finn tenta di riappacificarsi con Kurt, che però non ne vuole sapere, allora, durante Beth dei Kiss che Noah dedica a Quinn, Finn canta i suoi versi rivolto a Kurt, cercando di parlargli almeno con la musica. Solo a fine puntata, però, i due si chiariranno, quando Finn salva Kurt dai due soliti bulli, intervenendo… avvolto in una tenda da doccia (il suo gaga-style)! Ma ci vuole l’arrivo di tutto il Glee, nei loro costumi da freak, per far fare marcia indietro Azimio e Karofsky.
Ecco allora che la lezione sulla teatralità è veramente servita!

Anche per questo episodio ho realizzato un VIDEO con le canzoni del progetto sula teatralità più la scena finale (quindi ATTENZIONE, SPOILER!!!)

Voto: 9

Episodio 21: Funk (Anima e rabbia)

Glee, stagione 1, episodi 12-22
Sceneggiatura: Ian Brennan
Regia: Elodie Keene
Guest Star: Jonathan Groff (Jesse St. James), Idina Menzel (Shelby Corcoran), Iqbal Theba (Preside Figgins), Stephen Tobolowsky (Sandy Ryerson), Kent Avenido (Howard Bamboo), Josh Sussman (Jacob Ben Israel), Harry Shum, Jr. (Mike Chang), Dijon Talton (Matt Rutherford)

Sulle chat di canto corale si vocifera che i Vocal Adrenaline abbiano fatto il loro tempo, e debbano ora cedere il passo ai New Directions. Ma i ragazzi della Corcoran non sono per niente d’accordo, così organizzano un piccolo spettacolo, sulle note di Another One Bites the Dust dei Queen, nell’auditorium della McKinley per scoraggiare i loro avversari. La mossa si rivela vincente: i Nostri cadono tutti in depressione!

Sorpresa sorpresa: Jesse è tornato coi Vocal Adrenaline! Questa è sicuramente la cigliegina sulla torta per la depressione dei Glee, Rachel in particolare.
Ed in effetti la loro versione di Another one bites the dust era parecchio bella! E’ una loro tradizione: cercano di mettere paura agli avversari, in modo da “funkizzarli” poco prima dell’esibizione. Ancora una volta, il titolo (ovviamente mi riferisco a quello originale) si dimostra sfaccettato. Infatti in inglese essere “in a funk” significa avere “una fifa blu, una paura del diavolo” oppure essere “depresso, in depressione, giù di morale”.
E ci si mette pure Sue, che già pregusta di usare l’aula del Glee come succursale della sua stanza per i trofei.
Per fortuna l’aiuto giunge da fonti inaspettate: Sandy, l’ex responsabile del Glee licenziato nel primo episodio, rivela a Will qual è il punto debole dei Vocal Adrenaline: proprio il funk, inteso come genere musicale. Infatti i Vocal Adrenali non hanno mai fatto un numero funk, perché sono una macchina, sono privi di sentimenti, mentre il funk è fatto di anima, rabbia e passione.
Via quindi con la puntata funk!!!
Intanto, Will cerca di trovare sollievo alla sua depressione con la vendetta nei confronti di Sue: decide di sedurla, e poi darle buca, in modo da farle finalmente sentire come solitamente lei fa sentire gli altri. Così anche Sue cade “in a funk”, e nella settimana in cui ci sono le Nazionali, abbandona i Cheerios, che non fanno che piangere. Will si sente in colpa, e va a parlarle convincendola a tornare ad occuparsi dei suoi ragazzi, perché hanno bisogno di lei, e perché anche lei ha bisogno di loro. I Cheerios vincono quindi le Nazionali per la sesta volta consecutiva, grazie anche alla partecipazione di Kurt, che ha cantano un midley di canzoni di Celine Dion durato 14 minuti e mezzo, tutto in francese!
Quinn prende al volo l’occasione del funk per sfogare tutta la sua rabbia, e risulta talmente tanto convincente che l’inizialmente scettica Mercedes rimane molto colpita dalla sua canzone, e la invita a lasciare casa di Puck, e trasferirsi da lei.
Intanto i Vocal Adrenaline non hanno ancora finito con la loro opera di “funkizzazione”, e se la prendono con Rachel: Jesse la attira con una scusa nel parcheggio della scuola, dove diviene bersaglio di un lancio di uova, reso ancora più crudele dal fatto che Rachel è vegana.
I ragazzi del Glee non intendono far passare l’affronto sotto silenzio, così Puck, Finn, Mike, Matt, anche Artie e perfino Kurt partono per una spedizione punitiva, ma Will li ferma: il modo giusto per vendicarsi non è usare la violenza, ma ferirli lì dove più possano soffrire: nel canto corale. Allora li invitano ad assistere al loro nuovo numero:
un pezzo funk, Give up the funk dei Parliament (in cui Kurt si esibisce con un registro incredibilmente basso… ma che estensione di voce c’ha quest’uomo?!?!). E il funk funziona! I Vocal infatti sono terrorizzati: «Hanno fatto un numero funk. Non non siamo mai stati in gradi di fare un numero funk.» «Be’, questo perché siamo degli automi senz’anima.» E beccatevi ‘sto funk!!!!!! :D

Voto: 9

Episodio 22: Journey (Le regionali)

Glee, stagione 1, episodi 12-22
Sceneggiatura: Brad Falchuk
Regia: Brad Falchuk
Guest Star: Olivia Newton-John (se stessa), Josh Groban (se stesso), Jonathan Groff (Jesse St. James), Idina Menzel (Shelby Corcoran), Iqbal Theba (Preside Figgins), Charlotte Ross (Judy Fabray), Bill A. Jones (Rod Remington), Harry Shum, Jr. (Mike Chang), Dijon Talton (Matt Rutherford)

Finalmente le Regionali!!!!

Cominciamo proprio male! Sue sarà tra i giudici delle Regionali!!!! Gli altri giudici sono vecchie conoscenze di Glee: Josh Groban, Olivia Newton-John e Rod Remington.
Dopo la notizia riguardo a Sue, i Glee sono nuovamente depressi, e alla “festa” per la scelta della scaletta non fanno che piangere… porelli!
Comunque, Will ha un’ispirazione, e decide di portare alle regionali un midley dei Journey, per dare come messaggio che quello che importa è il viaggio, non la meta.
L’esibizione dei New Directions è come sempre favolosa, ma è dopo che fanno il botto: la madre di Quinn si rifà viva, le chiede di tornare a casa con lei, perché ha lasciato suo padre, e a Quinn… si rompono le acque! Tutti di corsa all’ospedale!! E mentre i Vocal Adrenaline si esibiscono in una versione effettivamente molto molto bella di Bohemina Rhapsody dei Queen, la nostra Quinn mette alla luce Beth. Bellissime le scene intervallate, con Quinn che urla “Let me go” insieme ai Vocal! :)
E arriva il momento della votazione… Sue non ha dubbi: i New Directions devono arrivare ultimi! Ma quando poi la Newton-John comincia ad insultarli perché non avevano costumi elaborati, e perché la loro solista non è bionda, l’atteggiamento di Sue cambia, ancora di più poi quando gli altri giudici cominciano a prendersela con lei, dicendo che non è una vera celebrità. Quindi? Chi vincerà? Oddio, ero emozionatissima anch’io nell’attesa della proclamazione dei vincitori!!!!! E… hanno perso! I New Directions sono arrivati ultimi! :(
Quinn e Noah danno il loro ultimo saluto alla bambina che… viene adottata da Shelby Corcoran, decisa a rifarsi dopo la delusione del suo fallimento con Rachel. E lascerà alla piccola il nome che aveva proposto Puck, Beth.

Bene, le Regionali sono finite, i nostri non si sono piazzati, quindi il Glee deve essere sciolto. Si riuniscono tutti nell’auditorium, per dire come il Glee, e soprattutto il signor Schuester, ha cambiato la loro vita (addirittura parlano anche Matt e Mike!), e dedicano a Will una canzone, To Sir, With Love di Lulu and The Mondbenders… e io di nuovo mi sono commossa moltissimo!!!! E non è poi così strano, visto che anche Sue, che ha sbirciato l’esibizione, aveva gli occho lucidi. E allora, dai, sapendo che esiste una seconda stagione di Glee, e che quindi il club non poteva scomparire… non è che per caso è stata lei a convincere il preside a non scioglierlo? :) Come rivela a Will, scegliere a chi dare il suo voto è stato facile: «Rappresentava esattamente quale squadra sentivo dovesse vincere»… quello che non dice, ma che noi spettatori vediamo, è che ha votato i New Directions!!! «Ho provato che tu e il Glee potete essere spazzati via dalla faccia della terra. Ma che tipo di mondo sarebbe quello, Will? Un mondo in cui non posso costantemente prendere in giro i tuoi capelli. Dove non posso scherzare su te che fai piangere più di Michael Landon in un episodio de La casa nella prateria in periodo di garanzia. E sai una cosa, Will? Sue Sylvester non è sicura di voler vivere in questo tipo di mondo. Perciò ho fatto due chiacchiere con Figgins.» E…. sì!!! Il Glee è rinnovato! Per un altro anno!!!
Per festeggiare, e ringraziare i suoi ragazzi, Will dedica loro
Somewhere over the rainbow dal musical “Il mago di Oz”, nella versioen di Israel Kamakawiwo’ole.

Voto: 9 e 1/2

Informazioni sul telefilm

Serie creata da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan

Titolo originale: Glee
Stagione: 1
Episodi: 22
Anno: 2010
Paese: USA
Canale: Fox
Genere: musical, teen drama

Matthew Morrison (Will Schuester), Jane Lynch (Sue Sylvester), Jayma Mays (Emma Pillsbury), Jessalyn Gilsig (Terri Schuester), Lea Michele (Rachel Berry), Cory Monteith (Finn Hudson), Mark Salling (Noah “Puck” Puckerman), Dianna Agron (Quinn Fabray), Chris Colfer (Kurt Hummel), Kevin McHale (Artie Abrams), Amber Riley (Mercedes Jones), Jenna Ushkowitz (Tina Cohen-Chang), Naya Rivera (Santana Lopez), Heather Morris (Brittany Pierce)

Sito ufficiale

Un po’ di frasi

Certo, sono un delinquente. Mi piace dar fuoco alle cose e picchiare sconosciuti. Sono un maestro in quello. Ma non sono un bugiardo!
Puck, episodio 17

E va bene. Volete prendermi a pugni? Volete picchiarmi? Fate pure. Ma vi giuro che non cambierò mai. Sono orgoglioso di essere diverso. E’ la mia migliore qualità. Per cui fate pure, picchiatemi.
Kurt, episodio 20

Sono così depresso che ho messo gli stessi vestiti due volte questa settimana.
Kurt, episodio 21

Rachel è una di noi, solo noi abbiamo il diritto di umiliarla!
Kurt, episodio 21

stagione 2, episodi 1-11 →


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :