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Glifosato, sentieri per nuove malattie III: manganese, malattie neurologiche e patologie associate

Creato il 26 maggio 2015 da Corradopenna
Qui di seguito la traduzione del riassunto (abstract) dell'articolo Glyphosate, pathways to modern diseases III: Manganese, neurological diseases, and associated pathologies, scritto da Anthony Samsel e Stephanie Seneff, pubblicato sulla rivista Surgical neurology international 2015; 6: 45. doi:  10.4103/2152-7806.153876 e reperibile on line al link 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4392553/ 


Glifosato, sentieri per nuove malattie III: manganese, malattie neurologiche e patologie associate 
Il Manganese (Mn) è un nutriente importante ma spesso trascurato, necessario in piccole quantità per l’espletamento di molte funzioni essenziali nel nostro corpo. Un recente studio sulle mucche nutrite cone cibo geneticamente modificato Roundup®-Ready ha rilevato una grave carenza di Manganese nel sangue. Il glifosato, l’ingrediente attivo del Roundup®, ha mostrato di diminuire gravemente anche i livelli di Manganese nelle piante. Qui indaghiamo sull’impatto del Manganese sulla fisiologia, e sulla sua associazione con la disbiosi intestinale così come su neuropatologie come autismo, morbo di Alzheimer, depressione, disturbo ansioso, morbo di Parkinson, malattie dei prioni [encefalopatia spongiforme - N.d.T.]. L’overespressione del glutammato nel cervello in associazione con l’autismo il morbo di Alzheimer ed altre malattie neurologiche possono essere spiegate dalla carenza di Mn. 
La superossido dismutasi di Manganese protegge i  mitoconcri dal danno ossidativo, e la disfunzione mitocondriale è una caratteristica chiave dell’autismo e dell’Alzheimer. La sintesi del solfato di condoitina dipende dal Manganese, e la sua carenza porta ad osteoporosi ed osteomalacia. I lactobacilli, che mancano nell’autismo, dipendono criticamente dal Manganese per la protezione antiossidante. I probiotici con lactobacilli possono trattare l’ansietà, che manifesta una comorbidità con l’autismo e la sindrome da fatica cronica. Una presenza ridotta di lactobacilli nell’intestino porta alla proliferazione del patogeno Salmonella, che è resistente alla tossicità del glifosato, ed il Mn gioca un ruolo anche in questo caso. 
La mobilità dello sperma dipende dal Manganese, e questo può parzialmente spiegare l’aumento dell’infertilità e dei difetti congeniti. Inoltre sosteniamo che, sotto condizioni di adeguata fornitura di Manganese per mezzo della dieta, il glifosato, per via del danneggiamento da esso causato all’omeostasi degli acidi biliari, ironicamente promuova una tossica accumulazione del Manganese nel tronco encefalico, portando a condizioni come il morbo di Parkinson e le malattie da prioni. 


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