Il giro di Hamilton è stato perfetto, infatti, sommando i Best Sector time realizzati dal pilota inglese, lo scarto ottenuto rispetto al tempo realizzato è di soli 7 millesimi. Rosberg, fin dalle prime prove libere non si è trovato completamente a suo agio con la vettura per dei problemi di bilanciamento della W06 Hybrid. Analizzando a posteriori le libere 2 si può certamente dire che nella giornata di ieri Hamilton ha cercato di sistemare il secondo e terzo settore sentendosi già molto forte nel primo (si è nascosto) dopo le prime libere. In qualifica, il pilota tedesco poteva fare senz'altro meglio, in quanto, il miglioramento ottenibile sommando i best sector time è di circa 3 decimi. Nonostante questo, il divario di Rosberg nei confronti di Hamilton sarebbe restato comunque intorno ai 3 decimi, un'eternità per il PoleMan 2014.
Abbastanza bene la Ferrari anche se il potenziale della vettura era probabilmente maggiore con la terza posizione alla portata di entrambi i piloti. Raikkonen non è riuscito a realizzare un giro completamente pulito considerando che tra i top 7 è quello che potenzialmente poteva migliorare di più. Infatti, analizzando i best sector time, il pilota finlandese poteva piazzarsi tranquillamente in terza posizione con un gap di circa 1s rispetto alla Mercedes di Hamilton. Al contrario invece Vettel ha percorso un giro quasi perfetto considerando che il miglioramento possibile era nell'ordine solo dei centesimi di secondo.
Possiamo infine notare come Massa e Ricciardo abbiano spremuto nel migliore dei modi il potenziale delle proprie vetture. Il miglioramento possibile, per entrambi, è nell'ordine dei millesimi di secondo per entrambi.
TEMPO IDEALE
DRIVERSET.1SET.2SET.3T. IDEALET.REALIZ.DIFF.
HAM28,72523,0934,50586,32086,3270,007
ROS29,10823,19234,32986,62986,9210,292
MAS29,24923,42235,03887,70987,7180,009
VET29,03423,53335,15487,72187,7570,036
RAI29,02323,52234,84987,39487,7900,396
BOT29,13523,35235,23887,72588,0870,362
RIC29,38823,62335,31788,32888,3290,001
ANALISI VELOCITÀ'
Analizzando le velocità nei singoli settori è possibile notare quanto, in un solo anno, siano migliorate queste Power Unit. Sole le velocità rilevate nel settore 2 sono risultate inferiori ma questo potrebbe essere dovuto alla modifica del punto di rilevamento da parte della FIA.
La Williams si dimostra anche nel 2015 come una vettura molto veloce sui dritti per merito della Power Unit Mercedes e della poca resistenza all'avanzamento anche della FW37. La Mercedes, invece, sembra che abbia cambiato filosofia progettuale con la W06 rispetto alla W05. Lo scorso anno nei rettilinei spesso erano tra i più veloci, invece, in questo primo GP della nuova stagione sembra abbiano optato più per un assetto con tanto carico aerodinamico sacrificando, in parte, la velocità di punta.
La Ferrari conferma i progressi mostrati in quel di Barcellona, riducendo il gap accusato allo Speed Trap dalla Williams: 3,5 Km/h contro i circa 7 Km/h del 2014. Anche la velocità dimostrata dalla SF15-T sulla finish line è interessante per farci capire come la trazione di questa vettura sia migliorata (ma ancora da migliorare rispetto alle migliori del lotto) rispetto alla disastrosa F14-T. La velocità in questo punto è superiore anche a quella della W06 a dimostrazione che il telaio è buono e che la Power Unit ha recuperato cavalli (circa 30) rispetto a Mercedes.
Continuano i problemi in casa RedBull per la mancanza di potenza della PU francese (aggiunti solo 20-30 CV rispetto al 2014). Nei tratti guidati, Ricciardo e Kvyat riescono a difendersi egregiamente ma sul dritto il gap accusato rispetto a Mercedes e Ferrari è notevole (circa 9 Km/h sia in speed trap che in finish line). Resta comunque il fatto che dall'analisi dei dati GPS si vede che la vettura progettata da Newey non risulta essere più la migliore nemmeno in trazione. Nelle prossime settimane è probabile che i numerosi aggiornamenti proposti da Renault (a detta dei tecnici francesi "strabilianti") verranno testati sui banchi di AVL a Graz. Marko & Co stanno ormai perdendo la pazienza.
Molto deludenti invece le prestazioni del motore Honda. Per cercare di essere affidabili, i giapponesi, hanno deciso di limitare la propria Power Unit girando con motore endotermico e sistema ERS depotenziato. I giapponesi hanno avuti problemi di temperature, a detta di Honda troppo elevate (nemmeno 30°C, in Malesia che faranno?) e soprattutto di software non adatto a sfruttare la già "poca" potenza recuperata dei due motori elettrici. Il motore giapponese è stato limitato di circa 180-200 CV tra endotermico ed ERS per cercare di finire il primo GP 2015.
cliccate sopra per ingrandire la tabella
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Qui in basso potete controllare il numero delle componenti della Power Unit utilizzate da ciascun pilota
COMPONENTI POWER UNIT
PILOTATEAM
MOTOREICETCMGU-KMGU-HESCECAMBIO
HAMILTONMERCEDES
MERCEDES111112AUS
ROSBERG
111111AUS
RICCIARDORED BULL
RENAULT222211AUS
KVYAT
111111AUS
MASSAWILLIAMS
MERCEDES111111AUS
BOTTAS
111111AUS
VETTELFERRARI
FERRARI111111AUS
RAIKKONEN
111111AUS
ALONSOMcLAREN
HONDA111111AUS
BUTTON
111111AUS
HULKEMBERGFORCE INDIA
MERCEDES111111AUS
PEREZ
111111AUS
VERSTAPPENTORO ROSSO
RENAULT111122AUS
SAINZ
111111AUS
GROSJEANLOTUS
RENAULT111111AUS
MALDONADO
111111AUS
ERICSSONSAUBER
FERRARI111111AUS
NASR
111111AUS
STEVENSMANOR
FERRARI 2014111111AUS
MERHI
111111AUS