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Green Me pt 2: Acqua

Creato il 02 maggio 2011 da Paintitblack

Quello di cui volevo parlare oggi è del mio rapporto con l’acqua. Non starò qui ad elencare tutti i motivi per cui l’acqua è fondamentale alla nostra vita e a quella del pianeta, è cosa risaputa. Quello su cui cerco di riflettere da un po’ di tempo – e agire di conseguenza – è il consumo che ne faccio e come ridurlo/ottimizzarlo, nel mio piccolo. Già da diversi anni ho cercato di consolidare qualche buona abitudine come per esempio chiudere l’acqua mentre mi lavo i denti, o mentre mi insapono le mani. Da quando sono andata a convivere con il mio uomo e abbiamo una casa da mandare avanti da soli ho molto più controllo sui consumi, e di conseguenza molta più possibilità di consolidare altre abitudini virtuose. Per esempio, da quando ho letto questo post, e in particolare la parte in cui si fa riferimento all’acqua di cottura della pasta, ho comonciato a farlo regolarmente. Non cucino la pasta tutti i giorni, ma tutte le volte che la cucino la tengo da parte e la riuso per lavare quasi tutte le stoviglie. Soltanto in alcuni casi di “sporco ostinato”, come dicono nelle pubblicità, ho dovuto integrare l’amido dell’acqua con un po’ di detersivo. Quasi tutto si riesce a lavare senza problemi, la cosa mi ha particolarmente sopreso (lo ignoravo del tutto), ma visto che funziona, perché non farlo?

Green Me pt 2: Acqua

Want/Need Glass

Il capitolo doccia per me è un tasto dolente, nel senso che quando mi lavo i capelli – che sono molto lunghi e ricci, quel tipo di riccio che non puoi pettinare da asciutto ma che puoi sbrogliare soltanto con maschera e balsamo – sotto la doccia ci passo ben più degli ecologicamente accettabili cinque minuti. Quando la stagione/ temperatura lo permettono cerco sempre di chiudere l’acqua o ridurla al minimo durante questa lunga operazione, ma ahimè confesso che in inverno mi rendo conto di consumare molta più acqua del dovuto. Di buono però, vostro onore, c’è da dire che da diversi anni a questa parte ho abituato i miei capelli ad essere lavati una sola volta a settimana – piccola parentesi tricotica, ho detto “ho abituato” perché sono convinta che funzioni davvero in questo modo, che più li lavi e più si sporcano. Qualcuno, non ricordo chi, forse una volta mi aveva anche dato una spiegazione scientifica, ditemi se ne sapete qualcosa in piú, se c’è un fondamento scientifico su questa cosa o è soltanto una mia fissa; fatto sta che per me funziona – e quindi ragionando per assurdo consumo un terzo dell’acqua che consumerei normalmente se mi lavassi i capelli tre volte a settimana, perché lavandoli più spesso non riuscirei comunque ad accorciare i tempi di “lavorazione”. Le altre docce, naturalmente, non dovendo lavare i capelli, riesco a farle durare molto poco, quindi in un modo o nell’altro riesco a tenere a posto la coscienza.

I rubinetti a casa sono tutti nuovi di zecca, non ci sono perdite e sono tutti dotati di riduttori di flusso. Faccio la lavatrice sempre a pieno carico (la mia ha anche il programma a mezzo carico, ma cerco comunque di evitarlo salvo casi eccezionali), presto compreremo un gasatore per l’acqua in modo da evitare di comprare quella in bottiglia che mi pare davvero uno spreco enorme, tutta quella plastica (ma non me la sento rinunciare all’acqua gassata). L’unica cosa su cui proprio non riesco ad adattarmi, sempre riferendomi a quel post, è quella di scaricare il water il meno possibile. La regola del “if it’s yellow let it mellow, if it’s brown flush it down” davvero non ce la faccio ad applicarla, è più forte di me. Non essendo un’ecologista convinta e non avendo preso nessun tipo di impegno con nessuno, mi sento ancora libera di scaricare il water ogni volta che lo uso senza sentirmi particolarmente in colpa. Cerco di riequilibrare il mio karma ecologico in tutti gli altri modi sopra citati.

E voi, cosa ne pensate? Ma soprattutto, quando usate l’acqua, ci pensate?

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L’immagine è quella di un bicchiere che fa riflettere sul consumo dell’acqua, sulla differenza che c’è tra quella che usiamo e quella di cui avremmo realmente bisogno. Mi sembrava calzante. [ via ]


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