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Grembiuli e giochi possono nascere anche dalla "spazzatura": la nuova avventura di Martino Kart

Da Vscuteri
Eccoci di nuovo in compagnia di Martino, oggi tutto contento con il suo grembiulino nuovo, pronto a partire per una nuova avventura con i suoi compagni di asilo. Missione: caccia ai tappi!
Per cosa serviranno? Per poter creare tutti insieme un gioco divertente e soprattutto ecologico! Pronti, Via alla caccia!

5contro5 - Foto di proprietà di aquapotabile


Ed ecco il risultato: un vero e proprio calcio da tavolo per giocare tutti insieme.
Oggi vi presento un marchio nascente, aquapotabile, che apprezzo moltissimo, che pesca le idee direttamente da quello che viene considerato un rifiuto, trasformandolo in qualche cosa di nuovo!
Un esempio è il grembiule asilo LINO, realizzato con gli scarti di aziende che producono camicie. Il risultato è un prodotto 100% cotone e italiano.
Ora lasciamo la parola a Stefano e Soleila che vi racconteranno tutto del loro progetto:
Chi siete e come è nato il progetto Siamo una famiglia. Aquapotabile è composta da Stefano, grafico, Soleila, mamma e "tuttofare" e dai nostri 3 figli, fonte inesauribile di idee ed entusiasmo.
Il progetto nasce dalla volontà di diffondere un messaggio che appartiene al nostro modo di essere. Vivere nel rispetto del proprio habitat, e delle persone che con noi lo condividono. Partiamo da un presupposto, condivisibile o no.
Quasi tutto quello che acquistiamo oggi è superfluo. Purtroppo, per come è impostata nel presente la società, è assai improbabile non produrre e non consumare "il superfluo". Crediamo sia doveroso però, provare a produrre questo "superfluo" partendo da altre cose ritenute "superflue". I rifiuti appunto.

5contro5 - Foto di proprietà di aquapotabile

Prendiamo i flaconi in plastica per detersivi, ad esempio. Spesso hanno forme e colori bellissimi, ma consumato il contenuto li buttiamo via. Perché? Per produrli si consumano materie prime non rinnovabili, energia, grandi quantità di acqua e si producono gas serra. È possibile che abbiano una durata di un mese o poco più?
Qual è la vostra missione? La nostra missione, che dovrebbe essere la missione di tutti è alterare il meno possibile l'ambiente nel quale viviamo. Provare a preservarlo, insieme a tutta la sua biodiversità per noi vitale. Un atto di responsabilità nei confronti dei nostri figli e delle generazioni che verranno.
Quali materiali utilizzate? Non c'è un materiale in particolare. Recuperiamo i rifiuti domestici e gli scarti aziendali prodotti nel nostro territorio e li osserviamo. Il segreto è vedere il rifiuto come forma, non come oggetto. Un tappo in plastica ad esempio. Se decontestualizzato, non è più un tappo in plastica. È un cilindro cavo con un filetto al suo interno...
A chi sono rivolti i vostri prodotti? Potenzialmente a tutti. Ad oggi, però, il riuso creativo è ancora visto come una pratica artistica, povera e fai da te. Non è così. Il riuso creativo è un processo industrializzabile, in grado di produrre oggetti seriali di ottima fattura.
Dove vi possiamo trovare? Siamo neonati e stiamo costruendo la nostra rete vendita in questi mesi.
L'elenco, in aggiornamento, è disponibile sul nostro sito. www.aquapotabile.com

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