GUERRIGLIA IN INGHILTERRA : DOPO LA MORTE DI UN RAGAZZO A TOTTENHAM , INIZIA LA VIOLENZA CHE SI RIPETE IN ALTRE CITTà.

Creato il 10 agosto 2011 da Madyur
L'Inghilterra brucia. Da Londra a Birmingham, da Liverpool a Manchester, fino a Bristol, si ripetono scene di violenza, saccheggi, bombe molotov e scontri tra giovani con il volto coperto e polizia. E si registra la prima vittima: nella capitale è morto un giovane di 26 anni che era rimasto ferito ieri negli incidenti a Croydon,  sobborgo meridionale della capitale. Il giovane era stato ritrovato colpito da un'arma da fuoco a bordo di un'autovettura intorno alle 21 in una zona dove diversi edifici erano stati saccheggiati e dati alle fiamme.

Un'escalation che ha spinto il premier David Cameron a rientrare precipitosamente dalle ferie in Toscana per presiedere  una riunione d'urgenza. La stessa cosa ha fatto la titolare dell'Interno, Theresa May. Si tratta di "pura e semplice criminalità" e "faremo di tutto per riportare l'ordine", ha assicurato il primo ministro britannico al termine dei lavori. Cameron ha annunciato  che saranno schierati 16mila agenti per le strade della capitale. La polizia, ha poi anticipato il vice commissario di Scotland Yard Steve Kavanagh , se necessario utilizzerà proiettili di gomma per reprimere gli incidenti nelle città britanniche. Una misura usato finora soltanto in Irlanda del Nord.
Rivolgendosi ai rivoltosi, il premier ha detto : "Non solo state danneggiando la vita degli altri, ma le vostre stesse vite. Se siete abbastanza adulti per commettere questi reati lo siete anche per affrontare la punizione".
Intanto La rivolta si estende. Partita tre notti fa da Tottenham, la rivolta si è estesa a tutta la capitale e ad altre città. Il tam-tam sulla rete ha prodotto una moltiplicazione delle violenze, da nord a sud, Peckham, Croydon, Clapham, Hackney, Ealing, Camden e Nottingh Hill. A Manchester "numerose auto sono state danneggiate", mentre a Bristol "un gruppo di circa 150 giovani" si è scontrato con la polizia. Veicoli dati alle fiamme e atti vandalici anche a Liverpool. A Birmingham diversi negozi sono stati saccheggiati da ragazzi con il volto coperto. Il fuoco della rivolta che brucia l'Inghilterra non accenna a spegnersi.
A Dalston (Hackney), a Walthamstow (nei pressi di Tottenham) e a Ealing (ovest) i negozi sono barricati. Ad Hackney un grosso numero di poliziotti è assembrato dinanzi agli edifici  epicentro degli scontri. Negozi chiusi anche a Hatton Garden, la via dei gioiellieri nella zona centro-est di Londra. E primi incidenti sono stati segnalati anche oggi a West Bromwich, nel nord ovest di Birmingham, dove un gruppo di circa 200 ragazzi con il volto coperto ha rotto alcune vetrine.

Di conseguenza si aggrava anche il bilancio: in tre giorni nella sola capitale sono stati feriti 44 agenti e una ventina di dimostranti.  Circa 520 persone, tra le quali un ragazzino di 11 anni, sono state arrestate e per almeno 100 è scattata l'incriminazione. A Brent, nordovest Londra, tre persone sono state accusate di tentato omicidio dopo che un un agente è stato investito mentre tentava di fermare dei presunti saccheggiatori. Altre 138 persone sono state fermate a Birmingham.
Intanto iniziano a trapelare dettagli sulla dinamica della morte di Mark Duggan, il 29enne ucciso giovedì scorso Londra dalla polizia. Episodio che ha fatto da scintilla all'inizio della rivolta. Il medico legale Andrew Walker, che ha eseguito l'autopsia sul corpo dell'uomo, davanti ai magistrati di una corte ha spiegato che Duggan è deceduto per un solo colpo di arma da fuoco che lo ha raggiunto al petto, sottolineando che è "morto in circostanze che richiedono un'indagine". Inoltre la commissione interna della polizia londinese, la Ipcc, ha accertato in base alle perizie balistiche che la vittima non ha sparato contro gli agenti. "Al momento non ci sono prove che indichino che la pistola rinvenuta sul luogo della morte di Mark Duggan abbia esploso dei colpi", si legge nel rapporto preliminare della Independent Police Complaints Commission.

Nel frattempo è polemica sull'efficacia dell'intervento delle forze dell'ordine: la tv satellitare Sky News ha mostrato la zona di Clapham Junction completamente in mano a bande di giovani, che hanno assaltato tutti i negozi (un'agenzia di scommesse, un fast food e un salone di bellezza) che trovavano senza incontrare nemmeno un poliziotto sulla loro strada. Daily Star, Daily Mail e Sun hanno esplicitamente parlato nei loro titoli di apertura di anarchia.

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