All'E3 2015 non ci siamo fatti mancare la prova del nuovo visore AR di Microsoft!
Uno dei progetti più interessanti di Microsoft degli ultimi tempi è senz'altro quello di Hololens. Phil Spencer già due anni fa a San Francisco, in piena furia mediatica per Oculus VR e Morpheus, appena annunciato, si fece scappare in un'intervista che la casa di Redmond stava lavorando a un visore di Realtà Aumentata (o AR) perché non interessata a quel che gli altri stavano progettando con la Realtà Virtuale (o VR). Per chi non lo sapesse, e immaginiamo che ce ne siano fra chi legge visto che ancora si tende a fare confusione, la differenza è che con un visore VR ci si immerge completamente in un mondo virtuale tridimensionale in cui si vive un'esperienza alternativa e in cui gli oggetti digitali rappresentati davanti ai nostri occhi trovano una collocazione tridimensionale e una sensazione di profondità non replicabile con un normale televisore. La realtà aumentata è quella, invece, già sperimentata col grande pubblico sia da Sony con EyeToy e le carte di Eye of Judgment e da Nintendo con le carte da usare con Nintendo 3DS. La differenza fondamentale, rispetto a quanto riesce a fare Hololens, è che il dispositivo realizzato da Microsoft, che è un device indipendente da un PC e che funziona per conto suo, è in grado di proiettare oggetti tridimensionali e interattivi in qualsiasi parte di una stanza senza che il giocatore si isoli rispetto al mondo che lo circonda, visto che il mondo fa parte della visione aumentata, e senza il bisogno di codici QR da leggere o punti di riferimento fisici collocati appositamente dall'utente. Gli basta sapere dove siete e come ci vedete, poi possono accadere cose sorprendenti.
twittalo! Cosa c'è di meglio di provare Hololens con Halo 5: Guardians? Probabilmente, raccontarvelo in dettaglio!
Hololens: esperienza d'uso
All'E3 2015 di Hololens, durante la conferenza Microsoft, è stata mostrata una demo basata su un codice prototipale di Minecraft che potete vedere in giro per questa pagina. Nei giorni di fiera, invece, era possibile provare direttamente il visore mettendosi in fila per testare la modalità Warzone di Halo 5: Guardians. Mentre si aspettava, immersi in un ambiente che ricordava in tutto e per tutto una nave del'USNC, un finto soldato in camice veniva a misurare le diottrie di ogni visitatore, che venivano segnate su un tabulato e poi, evidentemente trasmesse all'Hololens assegnato a ogni giornalista o visitatore. Hololens è bello da vedere e piacevole da indossare.



Lavori in corso
La parte finale della demo era, in buona sostanza, la spiegazione della nuova modalità di gioco, illustrata da uno dei personaggi di Halo che si materializzava su questa plancia davanti ai nostri occhi con il dettaglio della mappa, gli obiettivi da conquistare e i mezzi a disposizione, tutti mostrati in 3D come fossero oggetti realmente presenti nella stanza. Nella demo era possibile interagire anche con un modello della Infinity, la nave protagonista della serie, che aveva una serie di punti sensibili che, se inquadrati con un puntatore al centro della visuale, davano le informazioni tecniche sulle capacità dell'astronave stessa, mentre ruotava davanti ai nostri occhi.

