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Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!

Da Fiore Esse
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Nell'ottobre 2015 feci pace con Hamtaro, un cartone giapponese (anime per i puristi) per bambini che avevo rifiutato di vedere per molto tempo poiché troppo infantile (questo è purtroppo vero) e anche perché avevo paura di essere presa in giro dai miei coetanei. Dunque, lo scorso ottobre feci cadere i miei paletti auto-imposti e vidi per la prima volta i quattro film e alcuni episodi mandati in onda dal 2007 in poi in italiano prima su Italia 1 e poi su Frisbee, e lo trovai un cartone decente con idee molto interessanti eseguite però fin troppo spesso in maniera molto infantile. Anche se il criceto protagonista era troppo "puccioso" e ultra-protagonista per farmi simpatia (Hamtaro è come il Pikachu di Ash in quanto a queste caratteristiche, sottrae la scena a personaggi migliori di lui), trovai le sue avventure gradevoli, anche se non prive di forzature narrative. Un anime a cui darei un 6 su 10, insomma una serie animata che se mi chiedessero "ti piace?" risponderei "nì".
Questo è l'ultimo post che dedico a questo anime su questo blog, e il penultimo post (almeno per il momento) su un anime (il prossimo post è sul film di Lupin III- Il castello di Cagliostro), prima di ritornare in America con gli Animaniacs e La vita moderna di Rocko.
In questo post...recensirò i quattro OAV della serie: saranno capolavori o schifezze? La risposta è.... dopo il salto!


Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!

Fan-art di extraordinarycircus con i criceti Damerino e Tricky!


I quattro OAV di Hamtaro sono usciti in Giappone tra il 2001 e il 2004 in VHS e DVD tutti il 6 agosto (compleanno del criceto protagonista) di ogni anno. In Italia, sono stati trasmessi sul defunto canale di Mediaset Premium HIRO nel 2010 soltanto i primi tre OAV.
*Casomai vi interessasse vederli, questa sezione contiene SPOILER*
1) Tanti auguri Hamtaro (2001)
Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!
Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!
Hamtaro sta per compiere gli anni e Laura gli racconta di quando andava ancora all'asilo in un'altra città e la sua maestra disse che il suo criceto aveva appena avuto dei cuccioli, quindi invitò Laura a prenderne uno, che chiamò Hamtaro e portò con se. Hamtaro, vedendo la foto della madre Yuki, da lui definita "bianca e morbida" decide di andare a trovarla, portando un mazzo di fiori, insieme a Ghiotto e Boss (a cui più tardi si aggiungeranno Jingle con il suo maiale Aliberto, e Sabu con le sue amiche colombe). Nel frattempo, gli altri criceti organizzano una festa a sorpresa al Clubhouse, e il criceto postino spedisce vari inviti ai criceti Omar, Piperita, Savio, Zia Viva e ne da uno anche...agli spettatori!
Questo speciale racchiude tutto ciò che mi fa definire questo anime come qualcosa di difficile da dire con certezza se mi piace o no, lasciandomi nel grigio, e non nel bianco o nel nero.
Iniziamo con quello che non mi è piaciuto per niente: gli Ham Hams che organizzano la festa di compleanno non sono divertenti ma nemmeno fastidiosi... le scene della preparazione della festa e le scene in cui Savio, Zia Viva, Omar e Piperita ricevono gli inviti sono quanto di più scontato, insapore e banale ci sia. Come del resto anche la parte del viaggio verso la città della madre di Hamtaro è piuttosto blanda e senza emozioni, l'unico momento memorabile è vedere il senso pratico di Boss (che è l'unico criceto che definirei un personaggio anziché una macchietta monodimensionale) contro il senso dell'avventura di Jingle, criceto senza una meta fissa. Comunque sia, queste scene scontate non danno emozione, anzi, non vedi l'ora che la trama arrivi al sodo.
Ma, dalla parte opposta, questo OAV ha delle sequenze molto interessanti ed eseguite molto bene, da 10 su 10 direi: innanzitutto, il flashback di Laura che riceve Hamtaro è molto interessante, come poi vedere il criceto con sua madre (ammetto che di solito Hamtaro è interessante quanto Pikachu che dà la scossa al Team Rocket, ma questa è un'eccezione!) nella foto. E, per quanto il criceto Sabu possa essere un deus ex machina (e svolgerà questa funzione specialmente nel secondo e quarto OAV), è davvero bello vedere lui e Hamtaro che si incontrano e Sabu che lo tratta come un vecchio amico: di solito trovo le emozioni in questo anime troppo felici da essere false, ma qui sono proprio genuine e per nulla artefatte.
La mia scena preferita però è quella alla scuola materna: la maestra dell'asilo prende una cricetina bianca (Tsurara) dalla gabbietta e la prende in mano, per farla accarezzare ai bambini, e dice "ai criceti piacciono le persone gentili!" Poi, i bambini le chiedono informazioni sulla criceta bianca nella foto e sul suo cucciolo (ovvero Hamtaro), e la maestra risponde: "Il cucciolo vive con una mia cara alunna in una città vicina e adesso è grande" e quando si tratta di parlare della madre, tace in silenzio.
Hamtaro insieme ai suoi amici (Ghiotto e Boss, e se mi ricordo bene anche Jingle e Sabu)arriva all'asilo e incontra Tsurara, che li informa di non aver mai conosciuto Yuki e sa solo che si trova in un posto lontano. Hamtaro è triste e si dirige nel vicino campo di girasoli...dove, al tramonto, tra le nuvole del cielo (ovvia citazione!), appare sua madre, che gli dice che finché lui starà con i suoi amici, lei sarà con lui. Lo spirito della madre poi sparisce nel cielo, e in quel momento...si alza il vento e un seme di girasole cade sulla testa del criceto. Hamtaro nel ricevere il semino esclama: "è un regalo di mia madre!"
Le parole della madre morta accompagnano Hamtaro anche nel viaggio verso casa, dove i suoi amici lo festeggiano con una canzone (e si scopre, grazie al postino, che è anche il compleanno di Caplin).
Prima che l'OAV finisca e partano i titoli di coda, viene mostrata una scena struggente: sul campo di girasoli...è rimasto il bouquet di fiori per la mamma di Hamtaro!
Dunque, come posso giudicare questo OAV? Se la serie animata di Hamtaro fosse davvero così come questo OAV, ovvero con scene struggenti e tristi, nonostante i protagonisti pucciosi, sarebbe stata una serie animata davvero memorabile. Ma queste scene toccanti e drammatiche, piene di silenzi sono solo un eccezione alla regola: il viaggio verso la mamma e l'organizzazione della festa di compleanno sono quanto di più tirato per i capelli e pigro si possa scrivere nella sceneggiatura di uno special animato.
Quindi alla fine mi tocca fare una media dei voti: scene bellissime si mischiano a scene banalissime in questo primo OAV della serie, e il voto finale è un 6 e mezzo su 10.
Curiosità: il 31 agosto 2003 questo special andò in onda su Cartoon Network negli USA, ma solo la parte finale, dove gli Ham Hams fanno gli auguri a Hamtaro cantando, intitolata Happy Birthday Hamtaro. Gli amministratori di CN pensarono che questo special avrebbe causato traumi ai bambini, perciò decisero di mandare in onda il successivo speciale Ham Hams Ahoy! come prima parte dell'episodio speciale, tralasciando quindi tutta la storia della ricerca della madre. In definitiva, lo special in America fu intitolato Hamtaro Birthday Special.
2) Hamtaro: a caccia dell'oro (2002)/ Ham Hams Ahoy!
Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!

Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!

Questo special l'ho visto in inglese su kissanime (anche se l'ultima scena, tagliata nell'edizione di Cartoon Network, l'ho vista in giapponese con i sottotitoli, sempre sullo stesso sito) e inizio con il dire che, nonostante le censure ai vari ideogrammi e alla cultura giapponese, le voci americane degli Ham Hams sono molto meglio di quelle italiane. Hamtaro doppiato da Chiara Zanni è un Hamtaro perfettamente tollerabile, un personaggio normale e per nulla odioso, mentre Hamtaro doppiato da Marcella Silvestri è veramente così puccioso da sembrare uno dei personaggi più odiosi del mondo: perché Marcella Silvestri non usava la voce che dava a Simon Seville per doppiare Hamtaro? In fondo, Chiara Zanni usa una voce piacevole e tollerabile, da ragazzino come Bart Simpson o Ash Ketchum, per doppiare Hamtaro, quindi perché la Silvestri non poteva riciclare la sua voce di Simon? Del resto, nel doppiaggio italiano di Hamtaro, Tantasà ha la stessa voce di Ash Ketchum e va benissimo così. Certo, l'unica eccezione che farei è quella di Luca Bottale: è ovvio che Damerino e Kei (di Beyblade) non possono avere la stessa voce, dato che l'uno è un criceto comico e l'altro un adolescente serioso.
Chiusa questa parentesi, ecco la trama dell'OAV: mentre Laura va al campo estivo, Hamtaro si appresta ad incontrare Ghiotto e gli altri suoi amici al clubhouse. I due, prima di entrare, incontrano una cricetina canterina, dal design molto carino (nettamente superiore a quello usato normalmente nella serie) chiamata Haibi. La cricetina, la cui nonna è ammalata, sogna di partire per una caccia al tesoro in un'isola misteriosa: gli Ham Hams decidono di aiutarla e di seguirla. Primo passo: arrivare al porto ed imbarcarsi sulla nave.
Ci saranno alcuni problemi per la strada: Tricky con le sue battutacce farà perdere tempo a Sciarpina, Timidy e Damerino, che non riusciranno a salire sulla nave. Ma i quattro GUARDA CASO incontreranno Jingle, che, in sella ad Aliberto li accompagnerà nel viaggio via terra.
Sulla nave, gli altri Ham Hams insieme ad Haibi continuano il viaggio, e Haibi dice che le piacerebbe avere un bel gruppo di amici e Hamtaro le risponde: "Ma tu sei una dei nostri amici!" Riguardando la serie animata, e il terzo OAV, trovo Hamtaro un po' uno stalker quando si tratta di amici, come se tutti dovessero essere amici suoi per forza e questo lo rende un personaggio poco credibile, mentre qui, il dialogo è credibile, anche perché è reale sentire qualcuno appena entrato in un gruppo cercare la conferma della sua accettazione.
Per il resto, a parte per le canzoni rilassanti e gradevoli (non capolavori, però), la storia di questo special è piena di forzature narrative e deus ex machina: Ghiotto, Hamtaro, Haibi, Boss e Bijou cadono per sbaglio dalla nave... e anziché finire in acqua...finiscono su una zattera che GUARDA CASO era proprio lì al momento opportuno. In seguito, una balena distrugge la loro zattera, ma GUARDA CASO passano Sabu e le colombe che salvano la vita ai cinque criceti.
Dopo molta noia e piatte banalità, i criceti arrivano sull'isola ed entrano nella grotta ed incontrano...i pirati? No, Savio, Zia Viva, un altro criceto e la nonna di Haibi. Ammetto che questa svolta, per quanto rassicurante e buonista, non mi è dispiaciuta affatto come scoprire che la buca del tesoro era...vuota! I semi di girasole nascosti sono volati via, e, cadendo per terra, hanno germorgliato e si sono trasformati in bellissimi girasoli.
Le scene finali di questo OAV (di cui solo la prima è stata mantenuta nell'edizione inglese) sono davvero poetiche. I vecchi criceti ricordano le loro avventure da giovani e poi festeggiano e fanno un brindisi con gli Ham Hams: un brindisi a questa fantastica avventura estiva! Come non può piacere una scena del genere? Tutti abbiamo avuto un momento fantastico durante le vacanze estive in cui ci siamo sentiti vicinissimi ai nostri amici e non volevamo che quelle avventure finissero. La fine di questo OAV merita davvero, cercate l'originale giapponese con i sottotitoli: è davvero rilassante, simpatica e per tutte le età. Peccato però che il resto dello special (tranne la scena del "siamo tuoi amici" e la nonnina che racconta le fiabe e poi si ammala), compreso l'inizio convenzionale, sia il massimo della banalità, della noia, delle forzature narrative a gogò, della pigrizia e degli sbadigli. Se eravate fan di Hamtaro, guardate solo la fine di questo special (ovvero dall'incontro con i "pirati" in poi) e lasciate perdere tutto ciò che viene prima, così anonimo che anche il mio criceto George fan di Bianca e Bernie nella Terra dei Borghezio poteva scriverlo con carta bianca.
Voto finale: 4/10

3) Il Principe di Arcobalandia (2003)
Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!

Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!

Questo OAV in realtà è una pubblicità di 30 minuti al videogioco per  GBA Hamtaro: Rainbow Rescue, il che fa già presagire male, e i sospetti sono fondati: questo special è una vera e propria....schifezza, anzi, come dico io, CRAPTOON! Il principe Arcolino, un pacchianissimo (nonché odioso) criceto  viene commissionato dalla regina di Arcabolandia di trovare la cosa più preziosa (se avete pensato "L'AMICIZIA" avete indovinato e a questo punto non state a vedere questa cosa, a patto che non eravate un tempo fan ossessivi-compulsivi di questa serie. Come se non bastasse, tre quarti dello special vedono gli Ham Hams Friend affermare quale sia la cosa più importante secondo loro (vari oggetti che corrispondono alle loro personalità). Inoltre, il mostro che i criceti affrontano è soltanto un'illusione creata dalla regina e per finire in bruttezza: ERA TUTTO UN SOGNO DI HAMTARO (anche se l'ambiguità resta). Ultimissima cosa: hanno rovinato il design di Hamtaro, questo nuovo stile di disegno lo rende uno sgorbietto nauseabondo, mentre prima almeno era disegnato decentemente.
Per favore, evitate questo special come la peste. Per quanto mi riguarda, è il peggior cartone animato che abbia visto nel 2015. Voto finale: 0/10
4) Ham Ham Games (2004)
Hamtaro- la recensione dei quattro OAV (OVA) della serie!
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Vedete la seconda immagine? L'ho trovata in un sito dove c'era una recensione positiva di questo OAV, ma non m'importa, dirò la mia. Questo special non è orribile, e ha dei momenti divertenti e originali, ma, come al solito, abbondano le forzature narrative. Anche questo special serve come prequel pubblicitario all'omonimo videogioco per GBA. Hamtaro deve portare la torcia olimpica degli Ham Hams Games su ordine del principe Arcolino, ma le fan del principe, le Rainbow Girls cercano di ostacolarlo in tutti i modi. Hamtaro e Ghiotto incontrano anche i pirati con la nave volante del terzo film che li salvano GUARDA CASO mentre rischiavano di cadere in acqua, e Hamtaro ricambia il favore in modo originale:
Il criceto mette la fiamma nella “stufa” della nave, facendole così riprendere quota. Più tardi, Ghiotto e Hamtaro conoscono dei mini Pachirisu (anacronismo- Pachirisu sarebbe stato creato soltanto nel 2006), anzi, dei criceti siberiani vestiti da animaletti (da leone, zebra e rana), che si mettono a litigare per la torcia, ma alla fine, ottengono un po’ della fiamma. Hamtaro e Ghiotto rischiano di nuovo di morire ma Sabu, il criceto deus-ex-machina, arriva alla riscossa e con le sue colombe salva i due amici. Le Rainbow Girls allora si mettono a combinare guai e Hamtaro cade nel deserto, intrappolato nella sabbia…e anche le sue tre nemiche si trovano intrappolate. Ma come si sa, Hamtaro è amico di tutti (e se non lo sei, DEVI diventarlo o chiama l’FBI) e le salva, e quelle smettono di fargli la guerra. Ma la fiamma della torcia di Hamtaro si è spenta, come anche la fiamma di riserva di Arcolino! Niente paura, IL POTERE DELL’AMICIZIA risolve tutto! E così i giochi possono iniziare, ma le competizioni non si vedono, se non qualche immagine ferma nei titoli di coda. Questo quarto e ultimo special meriterebbe un voto positivo, se non fosse per le evidenti forzature narrative riguardanti Sabu e la nave dei pirati, nonché il fatto che le Rainbow Girls si convertono automaticamente al bene perché salvate dal protagonista. Nonostante ciò, l’idea del potere dell’amicizia è usata in maniera convincente e credibile, anche se telefonata.
Come special, è decisamente molto più fantasioso e anche movimentato rispetto al secondo e al terzo, però manca ancora l’idea di una vera minaccia che possa davvero sconvolgere i protagonisti nella loro avventura: perché (quasi) tutti i cattivi di questo cartone devono per forza diventare buoni? Non è così che va nella vita reale. Voto finale: 5/10
Direi che ho detto tutto: avevo pensato di scrivere un post sulla serie animata, ma non lo farò, dato che quello che penso su di essa l’ho detto a inizio post. Inoltre non penso avrò voglia di vedermela tutta (sono troppi episodi), finirò di guardare giusto gli episodi che ho perso in lingua italiana (dato che odio vedere le serie con i sottotitoli). Detto questo, la visione di questi special è consigliata solo a i fan/ ex-fan sfegatati dell’anime che vogliono rivedere un pezzo mancante della loro infanzia, dato che questi special sono poco conosciuti e diffusi in Italia.
A presto!Petralia Alaskana

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