Magazine Cinema

Ho appena finito di vedere…

Da Dolcipensieri

Ho appena finito di vedere…

Sandra Bullock l’attrice più pagata di Holliwood… e posso capire perchè! anche in questo film è troppo spassosa, oltre che bella! Una storia d’amore che nasce sul posto di lavoro, iniziata quasi per gioco, un gioco però obbligato: siamo a New York dove un ragazzo – Andrew – sogna un futuro nell’editoria in veste di scrittore, ma per ora di accontenta di fare da segretario personale del suo capo donna – Margaret – troppo esigente e troppo puntigliosa anche con tutto il resto del personale che ha in lei troppa paura. Ma un giorno richiamata a sua volta dal capo supremo e convinta che questa riunione sia l’ennesima pioggia di complimenti, si trova invece richiamata perchè con il visto scaduto quindi obbligata a ritornare in Canada e licenziarsi dalla sede di New York. Ed ecco che arriva puntuale il RICATTO D’AMORE: infatti i due si ritroveranno fidanzati e obbligati a partire per l’Alaska paese d’orgine del ragazzo, per il compleanno della nonna. Il patto regalerà al ragazzo la pubblicazione del suo primo libro. L’unico problema sarà tenere in piedi la messa in scena senza che nessuno, nemmeno l’immigrazione, se ne accorga. Margaret e Andrew, vivranno situazioni simpatiche e paradossali: la gelosia inaspettata persino per Margaret nella ex ragazza di Andrew, l’addio al nubilato organizzato dalla nonna e dalla suocera, la convivenza nella stessa camera da letto nonchè stesso bagno, porteranno chi guarda questo film a risate gradite e spassose. Quando poi arriva il giorno delle nozze, Margaret agli occhi della gentilissima famiglia di Andrew, non riuscirà a portare a termine l’inganno: l’ispettore dell’imigrazione riporterà a casa Margaret anche se forse in lei si stà sciogliendo anche l’ultimo dubbio: si è innamorata e anche Andrew. Grazie alla nonna che finge un infarto, Andrew rincorre Margaret fino a New York nella sede dell’editoria, le parla come un vero innamorato davanti a tutti i colleghi e riesce a sciogliere in Margaret anche l’ultimo freddo dubbio… Il film finisce con la sigla che racconta il terzo grado fatto a entrambi, dall’ispettore dell’immigrazione ancora dubbioso nei loro sentimenti. Film gradevole per una serata da passare con il sorriso sulle labbra. Gli attori sono entrambi simpatici, la nonna troppo grintosa!



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog

Magazines