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Ho ricamato, ho viaggiato, ho vissuto...

Da Argante
E' da luglio che non scrivo nulla... E non vi chiedo nemmeno di leggere ciò che scrivo oggi eh... lo scrivo per me.... Dicevo: è da luglio che non scrivo nulla, ma ero persa nella mia cantinetta degli orrori... Quando si subisce un danno si impara, col senno del poi, che serve TEMPO: per guarire, per ricostruirsi, per lasciare andare via il dolore, lo shock, la paura, il panico, il senso di smarrimento. Attorno alla morte di qualcuno che si ama ci si può solo ricorstuire con infinita calma, accettando che, alla fine dell'opera, si sarà davvero molto, molto diverse da ciò che si è stato. Ho provato a far finta di nulla eh, ma non è servito a niente... Ci si deve fermare e perdersi... e poi ripartire.

Ho ricamato, ho viaggiato, ho vissuto...

la mia famiglia - circa 1900-


Io sono ripartita dalle fondamenta, dalla mia famiglia, tagliando ponti, costruendone altri, rafforzandone altri ancora... Questa nella foto è la famiglia del mio papà, con la bisnonna Vittorina che tiene in grembo la mia nonna Gina. Ho sempre pensato di assomigliare tantissimo a Vittorina... beh, magari sono un po' più dolce nei lineamenti, ma secondo me ci assomigliamo tanto. Sono fortunata perchè posso andare indietro nel tempo e conoscere i volti e le storie dei miei antenati. E così ho scoperto che la mia tris nonna da parte di mamma era gallese, che il mio tris nonno veniva chiamato l'ammazza-lupi e il mio bisnonno 'il guerra' (tutti calmi in famiglia, hihiihih).
Ho scoperto che la mia bisnonna materna morì di spagnola e che la mia mamma amava mangiare la frutta acerba dalle piante e che il mio papà, da bambino, aveva una gatta bianca di nome Cita. Ho scoperto che il mio papà è moooolto strano e particolare ma che, alla fin della fiera, ci vuole bene e a noi ci tiene. Ho scoperto che io amo tutti loro molto più di quanto pensassi (ed era già taaaantissimo).

Ho ricamato, ho viaggiato, ho vissuto...

Goddess Temple - Glastonbury -2014-


Ho viaggiato tantissimo e tanto viaggerò... Nella lontana Turchia ho visto donne vestite di nero mischiarsi a donne in minigonna, come se tutto fosse possibile. E loro, fantasmi neri, erano affascinanti... Oh no vi prego, niente polemiche. E' un dato di fatto... sono affascinanti, creano fascinazione. Non puoi non guardarle, non puoi non rimanere di stucco quando all'aereoporto una di loro scopre il viso al controllo passaporti... La guardi come se si fosse tolta la maglietta e fosse rimasta lì nuda. Giusto o no che riteniate il velo (io non lo approvo), quando vedete queste donne non potrete che rimanerne incantate, ed iniziare a riflettereHo conosciuto antichi poeti, assistito alla danza dei Dervisci Rotanti, sentito il gelo vicino ai Camini delle Fate... Incontrato l'anima dell'Oriente, e visto la terra della Grande Madre, l'Anatolia, dove lei vive in ogni respiro della terra. "Luna lucente ...
Siate un flauto silente..." MEVLANA
Ma ho anche assistito alla Grandezze delle Donne in Inghilterra, dove da tutto il mondo noi ci riuniamo per celebrare la Dea. Donne sagge e bellissime, goivani e anziane, bambine e fanciulle... tutte riunite per far risplendere la Luce dell'Antica.

Ho ricamato, ho viaggiato, ho vissuto...

Istanbul . Gran Bazar -2014-


Ho ricamato, ho viaggiato, ho vissuto...

Glastonbury Tor -2014-


Ho trascorso le feste con la mia famiglia, guardando le fotografie, giocando, ridendo, scherzando. Piangendo anche. Ho lavorato tanto per riuscire a distrarmi e non perdermi del tutto nella mia cantinetta degli orrori... e alla fine, in questi primi giorni di primavera, ho trovato la forza di far capolino. Non qui, in generale... Ho bisogno di luce, di fiori, di campi verdi, di torte, di nuove ricette, di libri, di ... vita. E ricomincio da qui.... Domani, o appena possibile, vi speigherà come cucinare la Clotted Cream... qualcosa di delizioso, pulito, goloso, vivissimo :))) STa cuocendo in forno in questo momento... A presto...

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