Magazine Economia

I listini americani si adeguano Rimbalzano Intel e Ge, ti...

Da Pukos
I listini americani si adeguano Rimbalzano Intel e Ge, ti...

I listini americani si adeguano

Rimbalzano Intel e Ge, tiene le quotazioni The Travelers. Giù Boeing, Chevron ed Apple. Sul Nasdaq in forte controtendenza Amgen e Biogen.

Non si ferma la striscia negativa per le Borse americane, per la verità dopo il -8,5% di Shanghai nessuno avrebbe scommesso un dollaro sul rimbalzo odierno per Wall Street, nella migliore delle ipotesi occorre attendere domani.

Cercando segnali di inversioni di trend potremmo citare il fatto che in questa seduta, totalmente vissuta in territorio negativo, sia il Dow Jones che l’S&P500 hanno visto il loro minimo di giornata un quarto d’ora dopo l’apertura delle contrattazione.

Domani poi inizierà la riunione della Fed, che si concluderà mercoledì, giornata in cui magari la Yellen si rivolgerà al mercato utilizzando ancora le sue parole “al miele”.

E’ chiaramente un disperato tentativo di scorgere segnali “non negativi” in un momento in cui è obiettivamente difficile trovare motivi per essere ottimisti.

L’ottava che si è aperta oggi prevede, al di là della riunione della Fed, la diffusione di una valanga di  trimestrali ed importanti dati macro, oggi ne abbiamo avuto solo un assaggio: gli ordini di beni durevoli sono saliti (+3,4%) oltre le previsioni (+3,0%), mentre l’indice manifatturiero della Fed di Dallas (-4,6) è risalito rispetto al dato di giugno (-7,0), ma meno delle attese (-3,5).

L’aria che si respira, al momento, non esclude di certo un rimbalzo, ma risulta difficile un recupero deciso delle quotazioni, comunque mai dire mai.

Han recuperato posizioni i Treasury, classico segnale che, per il momento, domina la paura.

Dow Jones (-0,73%) in controtendenza arriva il rimbalzo di Intel (+1,03%), così come quello di General Electric (+0,78%), si mantiene su livelli di eccellenza dando l’ennesimo segnale di forza The Travelers (+0,30%)

Continua ad inviare segnali di debolezza Boeing (-2,10%), immancabile poi il ribasso di Chevron (-1,61%), e scende di nuovo anche Apple (-1,39%).

S&P500 (-0,58%) vola Allergan (+6,09%) dopo l’annuncio della vendita delle proprie attività nel campo dei farmaci generici al leader mondiale del settore, la israeliana Teva. Ammontare dell’operazione 40,5 miliardi di dollari. Giornata davvero contrastata per il settore biotech, troviamo sul podio infatti i due colossi Amgen (+4,38%) e Biogen (+3,13%)

Sul fondo della classifica Facebook (-2,87%) che mercoledì comunicherà l’attesa trimestrale, non conosce il fondo Conocophillips (-2,76%) ormai arrivato alla soglia dei 50 dollari, e terzo pesante calo per Bristol-Myers Squibb (-2,55%).

Nasdaq (-0,96%) è arrivato il rimbalzo per Keurig Green Mountain (+2,81%), non molla quota 40 dollari American Airlines Group (+1,29%) ed in salita anche The Kraft Heinz Co. (+1,27%)

L’annuncio del deal fra Teva ed Allergan fa sprofondare Mylan (-14,51%), ancora un ribasso per Tesla (-4,67%) e crolla Baidu (-4,16%) in attesa della trimestrale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :