Non aveva né Photoshop né Instagram, eppure il dadaista Erwin Blumenfeld, di origine tedesca trasferitosi in America nel 1941 e naturalizzato americano nel 1946, è stato un grande fotografo ed ha collaborato con le più grandi riviste di moda del periodo quali Harper’s Bazaar e Vogue America.
Utilizzando il collage, il fotomontaggio ed altre tecniche dadaiste riuscì a creare dei veri e propri capolavori quale fu, ad esempio, la cover per il numero di gennaio del 1950 di Vogue: un occhio con dell’eyeliner, un neo sul lato destro della bocca e delle labbra rosso porpora. Pochi dettagli per descrivere uno stile unico, che ancora oggi non è passato di moda.
Per il lancio delle nuove nuances del rossetto Rouge Allure, Chanel ha deciso di omaggiare questo grande artista del dopoguerra dedicandogli un video tributo, realizzato dal fotografo Sølve Sundsbø, il quale si è ispirato proprio alla famosa cover del 1950.
Sundsbø ha scelto di chiudere il video con una delle frasi celebri di Coco Chanel e cioè: “Gli uomini odiano le donne che piangono?” (al 00:55 secondo), ma la voce fuori campo, probabilmente per il suo l’accento non inglese, ha dato vita ad un dibattito, ossia: davvero la donna dice “Men hate women who weep”? o in realtà dice “Men hate women who read?” (“Gli uomini odiano le donne che leggono”) o ancora “Men hate women who reek?” (“Gli uomini odiano le donne che puzzano”). Cos’è che odiano davvero gli uomini?!

