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I miei racconti - la felicita'

Da Astonvilla

I MIEI RACCONTI - LA FELICITA'
ANCHE QUESTO SCRITTO HA QUASI 8 ANNI E COME TANTI ALTRI LO RISCRIVEREI UGUALE..DOMANI------------------------------------------------------------------------------------------  Che cos'e' la felicita'? Quanto dura,come la si raggiunge,quanto costa mantenerla? Personalmente credo poco a chi mi dice "sono un uomo felice". Come si puo' oggi,in questo casino,nelle tribolazioni in cui tutti noi,chi piu' chi meno,ci troviamo ogni giorno ad affrontare poter dire di essere felici. Personalmente credo che la felicita' non sia questione di anni ,mesi, giorni, ore o minuti.
Credo che sia questione di pochi unici attimi che a bruciapelo ci cascano addosso. Posso dire di esser stato veramente e completamente felice per 5/6 momenti unici in questi 4 decenni e passa. Non so spiegarmelo ma e' una situazione di benessere totale,unico,dura un attimo ma e' un attimo che vale tutte le fatiche affrontate per essere li' in quel preciso momento.
Alcuni di questi attimi sono legati a Cuba. Il primo e' stato nel mio primo viaggio,a quel tempo al tropical di Las Tunas c'era un corpo di ballo splendido,me le fecero conoscere e la sera in disco mi trovai a ballare in mezzo a loro in una serata splendida ,sopratutto per una negra che era quanto di piu' bello mi fosse capitato. Ebbene sara' per il ron,sara' la serata,ma ci fu' un momento in cui ballando in mezzo a loro mi sentii al mio posto,giusto,esatto.
Un altro momento a Santiago una sera al tramonto con lo scooter stavo andando a casa a S.Barbara,,il cielo era una palla di fuoco ,i ragazzi giocavano a baseball per la strada con pietre e bastoni,la citta' era bellissima con tutta la sua negritudine..... Fermai lo scooter e per pochi,impagabili attimi respirai i sapori dell'oriente cubano. L'ultima volta venerdi' scorso,erano le 18 ,dopo una giornata di playa,col mio amico abbiamo girato Tunas in macchina ai 30 all'ora in silenzio senza dirci niente ,osservando questa citta' campesina ma vivissima terminare un giorno uguale come tanti.
La camminata indolente e sensuale delle donne ma anche delle ragazzine e persino delle bambine,la gente seduta sulla soglia di casa,quel fare un cazzo in cui i cubani sono maestri a livello mondiale.
Mi sono sentito bene,abbronzato,sereno con una serata da vivere al meglio con la compagnia giusta e allora in quel preciso attimo tutto ha avuto un senso anche questi giorni di intensa organizzazione,anche le incazzature,le delusioni, la gente che non ti piace ma che devi sopportare e tutto quanto il resto. Se tutto questo porta a quegli attimi cosi' pieni allora vuol dire che la vita,in fondo, val la pena di essere vissuta.

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