I motori di Giovanni

Creato il 25 giugno 2011 da Generatorediefficienza @GdE_Elena

Aria, suoni e motori.. è questo il Giovanni che conosciamo?

Scopriamolo insieme!

Giovanni Allevi nasce ad Ascoli Piceno nell’ Aprile del 1969 e da sempre dedica la sua vita alla musica. Solo per citare alcune tappe:

  • 1968 – 1969: già nella pancia della madre ascoltava musica… è figlio di musicisti;
  • 1990: si diploma, con il massimo dei voti, al conservatorio in pianoforte;
  • 1996: vince il premio speciale per le musiche di scena, durante il Festival Internazionale del Dramma Antico a Siracusa;
  • 1997: grazie all’etichetta di Jovanotti (“SoleLuna”) ed alla casa discografica “Universal Music”, viene pubblicato il suo primo album per pianoforte (13 DITA)

Negli anni successivi la carriera di Allevi spiccò il volo grazie ai concerti di Lorenzo Cherubini (in arte Jovanotti), il quale permise a Giovanni di fargli da spalla sopratutto durante il tour “L’albero”.

Nel mentre Giovanni Allevi trovò il tempo per laurearsi in Filosofia (1998). A seguito degli studi riprese a frequentare il conservatorio ma, questa volta,  nella città milanese. Il secondo successo non si è fatto attendere: infatti a distanza di 6 anni esce il secondo album, intitolato ” COMPOSIZIONI”. Era il 2003. Da qui volò negli Stati Uniti ed in Giapppone, dove diffuse la sua musica e raccogliendo i numerosi successi che fino ad oggi possiamo ascoltare.

Allevi, però e sopratutto negli ultimi tempi, ha deciso di fare una piccola deviazione nella propria carriera di pianista. Infatti sono alcuni mesi che lo ritroviamo nello spot pubblicitario della FIAT. La casa automobilisitica torinese, per il lancio della nuova PUNTO MY LIFE, ha scelto proprio il pianista Allevi come testimonial per questo evento. Ancora una volta ci troviamo davanti ad una iniziativa di co – branding.

Vi ricordate lo spot?… Provate a vedere quello che riporto di seguito

Lo spot riportato appena sopra, è quello trasmesso dalle reti televisive. Personalmente, ritengo, che trasmetta pace e serenità e che si possa guardare tranquillamente. Insomma conquista: a sinitra troviamo l’ Allevi con la sua splendida criniera ricccioluta, al quanto impegnato nell’esecuzione del brano, mentre a destra oppure come primo piano, passa la nuova PUNTO insieme alle sue caratteristiche migliori. La pubblicità, a mio avviso, conquista così tanto che viene vista ben volentieri anche da chi non è fan del musicista: la musica del compositore marchigiano conquista.. e poi… non vorrete escludere l’omino, stilizzato, alla fine dello spot?!?  

Inoltre per poter interagire dal vivo con Giovanni, FIAT ha messo a disposizione degli utenti un gioco – concorso disponibile sul sito di Punto. In palio il giocatore può scaricare gratis l’ mp3 di “Secret Love” ovvero la colonna sonora della pubblicità.

Come mai FIAT ha scelto questo personaggio per il proprio spot? In qualche post precedente ho citato il grado di FIT (coerenza) che i due brand, dovrebbero, riportare durante una attività di questo tipo: FIAT e ALLEVI non sono brands che operano nello stesso settore (uno musica mentre l’altro motori), forse ci può essere una coerenza in termini di performance in quanto entrambi sono leader nel proprio settore. Oppure.. il focus è l’immagine che il filosofo del pianoforte possiede e quindi trasferita sulla nuova PUNTO? Nel video sono rintracciabili elementi di ritorno, anche se la risposta non è chiara ma nonostante questo, è importante notare la collaborazione duratura tra i due brands.

Unica pecca? Spero che nessuno si ricordi lo spot, realizzato, per la Bmw Serie 3 Touring.. Provate a vedere il video…

Se non ricordo male era il 2008 per Allevi e BMW mentre era il 2007 per Allevi e FIAT ma per quest’ultimi la collaborazione continua ancora adesso. Di conseguenza l’iniziativa di BMW è arrivata dopo.. ciò è ben comprensibile.

Ben strutturati entrambi gli spot: bravo a Spike Lee (per BMW) e complimenti ad A. Testa (per FIAT) ma, come la letteratura riporta, queste due relazioni possono creare problemi per il successo di entrambi i brands. Infatti stiamo parlando di case automobilisitiche, che hanno si performance differenti, ma diffusi in annate simili e riportanti lo stesso testimonial veicolando però messaggi diversi: da un lato BMW dice  “enjoy touring” mentre FIAT propone la frase  “hight touch, human touch” e nel 2007 la frase era “la nuova FIAT appartiene a tutti noi” . (clicca per il collegamento al video della nuova 500).

Che sia proprio questo piccolo particolare che crea problemi di credibilità? Nel caso di Agasi, rintracciabile in due spot di qualche anno fa, questo particolare ha riportato problemi.. possiamo dire lo stesso anche per FIAT?



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