“I pianeti come Tatooine possono ospitare la vita”

Creato il 19 giugno 2013 da Extremamente @extremamentex

Diavolo di un George Lucas. La mente geniale del creatore della saga di “Star Wars”- “Guerre Stellari”, qui da noi- ci ha preso in pieno, nell’immaginare il pianeta dell’eroico Luke Skywalker, Tatooine,  illuminato da una coppia di soli. Adesso anche i ricercatori sostengono che le stelle binarie offrono le maggiori possibilità di ospitare la vita.

TATOOINE, IL PIANETA CON DUE SOLI DI "GUERRE STELLARI"

Avere nel proprio cielo due astri accoppiati potrebbe infatti essere molto utile per evitare o almeno per limitare i danni provocati dal bombardamento dei venti solari, consentendo così anche l’estensione della cosiddetta Fascia di Abitabilità- o “Goldilocks Zone“, come amano definirla gli anglosassoni. A formulare questa ipotesi è stata Joni Clark, una laureanda presso l’Università statale del New Mexico, durante il 222esimo meeting dell’ American Astronomical Society.

“Le due stelle si controllano a vicenda”, ha spiegato la studentessa esponendo il suo studio sui sistemi binari. “È come un buon matrimonio: si sfogano tra di loro e non prendono di mira chi le circonda. Si calmano l’una con l’altra e ciò consente un aumento della protezione magnetica dei pianeti.” Avendo infatti una massa molto simile, è come se si muovessero in modo sincronizzato, mantenendo al minimo l’emissione di venti solari.


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