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I Red Hot Chili Peppers a Parigi

Creato il 02 febbraio 2012 da Italianiaparigi
I Red Hot Chili Peppers a Parigi

I Red Hot Chili Peppers

Dopo aver infiammato il Palais Omnisport di Bercy il 18 e 19 ottobre 2011, i Red Hot Chili Peppers torneranno a giugno a Parigi per accendere lo Stade de France.
Si tratta di un evento attesissimo dai fans francesi del mitico gruppo californiano che, 5 anni dopo il loro album, presentano I am with you.
L’interpretazione dei brani del nuovo album occuperà buona parte del concerto di Bercy ma, naturalmente, anche i grandi classici come Under the Bridge, Aeroplane, Give it away e My friends faranno parte dello spettacolo.
Anthony Kiedis (voce), Flea (basso), Chad Smith (batteria) e John Frusciante (chitarra) sono sempre scatenati e il loro rock graffiante sa infiammare ancora i palcoscenici di tutto il mondo.
Precursori del rock californiano dalle sfumature funky, i Red Hot Chili Peppers restano un punto di riferimento indiscusso nel panorama rock mondiale.
I Red Hot sono un gruppo di successo che nel corso degli anni ha curato le sue ferite: cure di disintossicazione, incidenti in moto e altri eccessi che hanno contribuito alla loro reputazione di “bad boys”.
Il gruppo ha cercato incessantemente un chitarrista talentuoso e polivalente: Hillel Slovak (che si suiciderà nel 1988), John Frusciante, Jack Sherman, Jesse Tobias, Arik Marshal e  Dave Navarro si sono succeduti nel corso degli album.
Oggi il giovane Josh Klinghoffer ha assunto con talento il ruolo di chitarrista del gruppo.

Le origini del gruppo risalgono agli anni 70 quando Anthony Kiedis e Michael Flea Balzary, allora compagni di liceo, formano con Hillel Slovak e
Jack Irons il gruppo Anthym.
Nel 1980, i quattro ragazzi si esibiscono nei pub e nei club di Hollywood.
Sotto l’influenza di Flea il gruppo mescola funk e metal cambiando il loro nome in What is This ?  e , in seguito, The Red Hot Chili Peppers.
Nel 1983, i Red Hot Chili Peppers si rendono conto che i loro concerti hanno un grande successo e che non passano inosservati; bisogna anche dire che i ragazzi californiani suonano spesso completamente nudi utilizzando una calzetta per nascondere le parti intime.
Galvanizzati dal sucesso dei loro concerti, i Red Hot inviano una cassetta a diverse case discografiche e, pochi mesi più tardi, firmano un contratto con la
EMI.
Il loro primo album The Red Hot Chili Peppers esce nel 1984.
Per vari motivi Hillel e Jack Irons non possono partecipare alle registrazioni e così faranno parte dell’album il chitarrista Jack Sherman e il batterista Cliff Martinez.
L’album non riscuote un grandissimo successo e, poco tempo dopo, Jack Sherman e Cliff Martinez lascia il gruppo.
Hillel e Jack Irons tornano a occupare i ruoli lasciati vacanti e l’album Freaky Style che mescola funk e punk-rock conosce un discreto successo.
Ritrovata la loro formazione originale, i Peppers realizzano il loro terzo album The uplift Mofo Party Plan che si rivelerà un fiasco e venderà pochissime copie.

E’ il periodo più difficile per il gruppo: il chitarrista Slovak viene ritrovato morto per overdose a soli 26 anni e Jack lascia il gruppo a causa di una depressione nervosa.
Rimasti di nuovo da soli, Anthony e Flea, fanno appello a Duane  Blackbyrd Mc Knight e Darren Peligro che abbandoneranno il gruppo dopo poche settimane.
Anthony e Flea trovano, allora, un nuovo chitarrista, John Frusciante, e un nuovo batterista, Chad Smith.
Mother’s Milk viene pubblicato nel 1989 ed è dedicato a Hillel Slovak.
Il disco ottiene un ottimo risultato grazie a pezzi come Higher Ground (ispirato a un pezzo di Stevie Wonder) e l’anno dopo ottiene il disco d’oro.
I Red Hot rompono il contratto che li lega alla EMI e firmano con la Warner per tre album.
L’album Blood Sugar Magik vede la luce nel 1991 e include il successo mondiale Under the Bridge.
Nel 1992, Jack Frusciante lascia il gruppo nel bel mezzo di una tournée e viene rimpiazzato prima da Arik Marshall e poi da Dave Navarro.
Il sesto album del gruppo One Hot Minute viene pubblicato nel 1995.
Nel 1999, Californication irrompe nel panorama musicale riscuotendo un successo planetario grazie a pezzi come Otherside, Scar Tissue e Road Tripping.
La ricerca del groove domina tutti i brani dei Red Hot che riescono a creare un’alchimia unica e splendide atmosfere psichedeliche.

30 giugno 2012
Stade de France
rue Francis-de-Pressensé
93200 Saint Denis
www.stadedefrance.com
http://redhotchilipeppers.com/



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