Il casco brasiliano di Belo Horizonte

Da Archipapo






Il Brasile è una repubblica federale dell'America meridionale. Stanti le sue enormi dimensioni territoriali confina a nord con Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname e Guyana Francese, a sud con l'Uruguay e ad ovest con Argentina, Paraguay, Bolivia e Perù; ad est si trova invece l’Oceano Atlantico. Protagonista di un fortissimo e veloce sviluppo economico nell’ultimo decennio, principalmente sotto la guida del suo Presidente Lula, il Brasile sta affrontando invece più lentamente i suoi problemi legati alla povertà (che ancora affligge ampie fasce della popolazione) e all’ecologia (è in territorio brasiliano buona parte dell’Amazzonia, polmone verde planetario oggetto di sfruttamento bieco e miope delle sue risorse). Oggi è un membro del raggruppamento non ufficiale chiamato BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), ovvero l'insieme dei quattro grandi Paesi emergenti a maggior crescita economica, ed è la nona potenza economica nel mondo. Il Minas Gerais è il secondo stato del Brasile in termini di popolazione e ricchezza, ed è situato nella regione geografica del Sudeste; la sua capitale è la città di Belo Horizonte. Questo stato oltre ad essere il principale produttore di caffè e di latte ed avere una forte vocazione industriale e di terziario, è ricchissimo di splendide cittadine coloniali: le loro chiese barocche e le opere d’arte sacra rappresentano oltre la metà del patrimonio artistico nazionale del Brasile. Fra il 1892 e il 1910, 70.000 italiani emigrarono nel Minas Gerais. La maggioranza erano contadini dell'Emilia-Romagna, Veneto, Calabria e Campania. Oggi gli oriundi italiani in Minas Gerais sono 2 milioni di persone (10,6% della popolazione), di cui 1 milione vive nella città di Belo Horizonte e il resto soprattutto nel sud dello stato. Negli anni ’60 la Fiat ha installato qui alcuni dei suoi stabilimenti.
I vigili del fuoco dello Stato di Minas Gerais fanno parte, come nel resto del Paese, della polizia militare dell’Esercito brasiliano. La loro missione è la stessa di tutti gli altri pompieri del mondo, cioè il soccorso pubblico di tipo tecnico: la protezione della popolazione e dei beni da incidenti, eventi catastrofici, incendi e sciagure e la ricerca ed il soccorso di persone in pericolo. Nascono nel 1911: divengono Companhia de Bombeiros nel 1913, Sapadores Bombeiros nel 1926 (come i Sapeurs Pompiers francesi), Bombeiros da Força Pública nel 1931, Bombeiros do Estado nel 1934, Bombeiros da Polícia Militar nel 1966 per assumere la denominazione attuale di Corpo de Bombeiros Militar de Minas Gerais nel 1999. Sono inquadrati in dieci battaglioni (Batalhão de Bombeiro Militar) dislocati nei punti nevralgici del territorio statale, più quello deputato alle operazioni aeree, con sede a Belo Orizonte (il B.O.A. - Batalhão de Operações Aéreas). I suoi uomini iniziano la loro carriera come “recruta” con il grado di “soldado de segunda classe” per arrivare fino al massimo grado che è il Coronel, comandante del Corpo.
Il casco in collezione è un singolare esemplare da parata in fibra di vetro verniciata in nero, e ne esiste una versione in bianco per gli ufficiali; ha cresta, fregio frontale e sottogola ornamentale in ottone, con un cinghietto in pelle lucida per l’uso in parata. Tre fori di aerazione per ciascun lato permettono di utilizzarlo sotto il cocente sole brasiliano, insieme all’interno in pelle improntato alla massima semplicità. Deriva storicamente dal tedesco Pickelhaube in cuoio del periodo ottocentesco, per intenderci il casco a punta dell’esercito prussiano, che equipaggiava i pompieri brasiliani dell’inizio del secolo; negli anni è stato rivisto ed adattato fino ad assumere questa forma attuale. Viene prodotto da ditte locali che lo inseriscono in catalogo senza specificarne il produttore che mi resta tuttora sconosciuto: se qualche amico brasiliano fosse in grado di aiutarmi...
Nella penultima foto si vede il casco da ufficiale e, nell’ultima, due bomberos motociclisti di Belo Horizonte in azione sulla vittima di un incidente stradale. La foto, scattata da Alessandre Pimenta, è tratta da questo sito. Qui invece si trova il portale dei pompieri di Minas Gerais.

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