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Il "centro"

Da Davidpedrani
Il Le prime settimane passano lente, lente e sconvolgenti.
Sconvolgenti in senso positivo, nel senso che le nostre vite sono cambiate e N. é "il centro".
Lui é la mattina al risveglio con i suoi versetti che assomigliano ai miagolii di un gattino, é colazione e passeggiata e pranzo, é dondolio accanto al tavolo, é sonnellino del primo pomeriggio, é altra passeggiata dopo le cinque, é rientro e cambi di pannolino, strilli sul fasciatoio e piccole lacrimucce quasi invisibili, é sorrisetti involontari, é cena e poi nanna con mamma e papà.
N. é diventato tutto questo per noi in queste settimane in cui lo abbiamo potuto scoprire, conoscere e cercare di capire almeno un pò. Si perchè é difficilissimo capire un bimbo appena nato, ve ne renderete conto, ma col tempo si cerca di usare l'intuito, dei buoni libri per qualche spunto e qualche ottimo consiglio da nonni e amici che già hanno vissuto l'esperienza.
Si impara presto che ogni nuova vita é differente, soggettiva come ogni soluzione per un pianto che non smette, per un sonno che sembra infinito o per una fame inconsolabile.
Quindi sia io che M. stiamo cercando di comprendere il più possibile il nostro N. e giorno per giorno tentiamo di farlo crescere con cura, amore e serenità.
"Ha fatto la pupù?"
"Ha mangiato abbastanza?"
"Secondo te perché non smette di piangere? Avrà mal di pancia?"
"Quanto ha dormito oggi?"
"Quand'é la prossima poppata?"
..................
Queste e tante altre ancora sono le domande che avvolgono l'intera giornata e che la mettono al riparo da distrazioni ^_^
In effetti si rischia di essere un tantino monotematici quando ci si trova con amici e parenti, ma poi mi ritrovo a pensare che é naturale, che sono i primi tempi e che noi stessi parlandone abbiamo bisogno di punti fermi, suggerimenti, forme di sostegno indiretto.
Ci sono sere in cui rimaniamo sul divano con la culla di N. davanti a noi, luci soffuse, tv a basso volume e tanta stanchezza. Direi quasi... tutte le sere ^_^'
Specialmente mia moglie M. che quando N. si addormenta ne approfitta anche lei per riposarsi qualche oretta prima dell'ultima poppata del giorno che generalmente é intorno alle 23.00 prima di andare a letto.
Poi se tutto va bene N. si sveglia solo una volta durante la notte per poi svegliarsi verso le 6.30/7.00
Per ora penso proprio che ci stia andando bene. Dicono tutti che N. é bravissimo, alcuni dicono che i loro non erano così e che non gli facevano chiudere occhio.
Mia madre per esempio dice che io non la facevo dormire mai e che ci possiamo considerare fortunati! Beh... speriamo sia così per molto...
L'abitudine ai cambi di pannolini arriva dopo qualche giorno, così come i body da cambiare al piccolo quando si sporca o come le puntualissime pisciate addosso a papà e mamma spesso dopo che lo si é pulito e lavato per bene. Sembra fatto apposta... un, due, tre... ecco che il pisellino spara ed é capitato che lo facesse persino in faccia alla mammina... ahahahahah
N. mangia tantissimo, in queste settimana é cresciuto 600 gr.
Succhia il latte materno per fortuna e speriamo duri per molto.
Non mi piacerebbe dargli quello artificiale. Già la parola "artificiale" non mi piace.
Ieri il pediatra, alla sua prima visita dopo le dimissioni dall'ospedale, ha detto che é un bimbo sanissimo. Potete immaginare la nostra contentezza!
Ora siamo in attesa della prossima visita di lunedi prossimo, quella ufficiale con il nuovo pediatra. Speriamo sia la persona giusta, altrimenti dovremmo cercare ancora...
Un consiglio però mi sento di darlo, anche se siamo solo all'inizio: tenetevi il pediatra dell'asl e contemporaneamente cercatene uno super bravo esterno, naturalmente a pagamento, che nel caso di urgenza o necessità estrema potrà esservi utile nel caso foste particolarmente disperati o vi sentiste più sicuri.
Una sorta di "pediatra di scorta".
In settimana é venuto dall'Umbria anche nonno L. a trovare il piccolo.
Si é fermato con noi 5 giorni. Non sono tantissimi, ma sono serviti sia a lui per distrarsi dopo la perdita della moglie S. sia per stare vicino a sua figlia ( mia moglie M. ) che al suo nipotino.
Sono stati giorni di sole, piacevoli e tranquilli.
Certe volte ti rendi conto di quanto sia preziosa la serenità in una famiglia solo quando ci si trova in circostante simili.
In questi giorni lo posso dire, siamo stati sereni. Tra sorrisi, pianti liberatori, tante parole e soprattutto il nostro "centro".
Voglio lasciarvi con due righe che nonna Lu. (mia madre) ha scritto per mio figlio:
" .......e finalmente è arrivato...
Sconvolgente, come un fiume in piena, mi ha travolto.
"Vedrai, la nascita di un nipotino ti emozionera' anche di piu' della nascita di tuo figlio!"
Pensavo e credevo che le frasi fatte come questa, che i miei amici nonni, mi sciorinavano avolonta', fossero esagerate. Poi......l'ho visto. Adagiato sul petto di M., nato da pochissime ore, sereno, bellissimo, il figlio di mio figlio. In un attimo ho capito di essere persa per sempre per quell'esserino indifeso e dolcissimo: il mio nipotino N.
Ed e' vero, Dio com'e' vero! Il miracolo di questa nuova vita mi toglie il fiato. Ogni volta che osservo D. e M. in adorazione del loro bambino, mi pare di essere davanti ad un quadro,un capolavoro che nessun pittore, per geniale che sia, riuscirebbe mai a dipingere.Quello che gli occhi colgono di questa "visione" arriva direttamente all'anima.
Poche volte nella mia vita sonorimasta cosi' colpita. Descrivere N., cercando di essere obbiettiva, non e' cosa facile, sono di parte.Posso dire semplicemente che e' un bel frugoletto, che di lui ho notato subito le manine con le dita lunghe e affusolate e la bocca a forma di cuore un poco pronunciata in avanti come se volesse baciare. Per le somiglianze, rimandiamo a piu' in la' nel tempo, ora e' un po' prestino!
Come tutti i neonati ha una bella voce e si fa sentire quando e' l'ora della poppata. E quando accade, per me,starlo a guardare e' un altro tuffo al cuore. Mi auguro di avere un cuore forte, tutte queste emozioni sono unbel banco di prova.
La natura mette in scena il suo spettacolo:N. si sveglia, si stiracchia, muove la testolina da un lato all'altro cercando di succhiarsi la manina; N. piange, ha fame, il mento trema, il viso si arrossa, ora e' la disperazione in persona;N. e' in braccio alla mamma che gli porge il seno, si attacca bramoso e succhia avidamente, si calma e ilritmo della poppata diviene regolare, il suo viso ora si rilassa;N. e' soddisfatto, sereno, sazio, si addormenta tra le braccia rassicuranti della mamma.Il rituale e' compiuto.
Si ripetera' non appena l'istinto famelico del cucciolo avra' il sopravvento su Morfeo. Sono una donna molto fortunata, perche' posso godere pienamente del mio nuovo stato di "nonnina'".
Agevolata dalla giusta consapevolezza che l'eta' matura consente, assaporo ogni attimo dell'essere nonna,alla stregua di un degustatore che assaggia un buon vino o un buon cibo, lentamente, senza fretta alcuna. A questo punto della mia vita ho deciso di eliminare la parola "fretta" dal mio vocabolario, le nonne sono, perdefinizione, l'esaltazione della pazienza e della calma e io, ora, sono una nonna e sono orgogliosa di esserlo! Take care."

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